Franco Corelli Award a Gregory Kunde

FRANCO CORELLI AWARD A GREGORY KUNDE
CONSEGNATO AL TENORE AMERICANO

IL PREMIO BIENNALE
VOLUTO FORTEMENTE
DA COMUNE DI ANCONA E FONDAZIONE TEATRO DELLE MUSE

Ancona, 14 gennaio 2026

Comune di Ancona e Fondazione Teatro delle Muse hanno conferito il Franco Corelli Award al grande tenore Gregory Kunde. La cerimonia di consegna si è tenuta martedì 13 gennaio 2026 alle ore 18 al Ridotto del Teatro delle Muse.

Presenti alla serata il sindaco della città di Ancona Daniele Silvetti, l’Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi, il presidente della Fondazione Muse Andrea Zampini, il direttore artistico della Stagione Lirica di Ancona Vincenzo De Vivo.

Il premio rende omaggio alla figura di Franco Corelli (Ancona 1921 – Milano 2003), una delle voci più straordinarie della storia dell’opera, a cui è intitolato il Teatro delle Muse. Un artista che ha segnato in modo indelebile il teatro lirico del Novecento e che continua a rappresentare un riferimento assoluto per interpreti e pubblico.

Istituito dal Comune di Ancona e dalla Fondazione Teatro delle Muse, il Franco Corelli Award è assegnato con cadenza biennale a un artista che si sia distinto sulla scena internazionale dell’opera lirica, in particolare nel repertorio affrontato dal grande tenore anconetano.

Dopo il Premio Corelli 100, attribuito nel 2021 a Jonas Kaufmann in occasione del centenario della nascita di Corelli, il riconoscimento viene nel 2026 conferito a Gregory Kunde, protagonista di una carriera lunga e sorprendente, capace di attraversare stili, epoche e ruoli con rara intelligenza musicale.

Il Premio si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dell’opera lirica e della figura di Franco Corelli, che comprende il progetto Tutti all’Opera, il coinvolgimento di scuole e università, le iniziative in vista delle Celebrazioni del 2027 per il bicentenario della Fondazione Teatro delle Muse e l’inserimento di Corelli tra i personaggi simbolo della città nel dossier di candidatura di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028.

Il Premio viene conferito a Gregory Kunde con questa motivazione: _Il Franco Corelli Award 2026 è attribuito a Gregory Kunde, dalla lunga e straordinaria carriera e dall’adamantina tecnica vocale – che gli consente di affrontare ancora oggi nuovi titoli nel repertorio di tenore drammatico – per aver dato un personale contributo alle opere dei grandi autori italiani, da Rossini a Verdi e a Puccini, attraverso interpretazioni che restano nella storia del teatro lirico_.

Con Franco Corelli, Kunde condivide diciannove titoli fondamentali del repertorio, tra cui opere di Donizetti, Verdi, Puccini, Giordano, Gounod, Mascagni e Leoncavallo, a testimonianza di una grande affinità artistica.

È stata consegnata a Kunde una pergamena con la motivazione del premio e una scultura dell’artista Valeriano Trubbiani (dello stesso scultore è il sipario tagliafuoco, unico in Europa, del Teatro delle Muse realizzato in occasione della riapertura del teatro nel 2002).

Un’ulteriore sorpresa per Kunde è stata quella di ricevere durante la serata un messaggio video di saluto e di congratulazioni da parte del tenore Jonas Kaufmann che ha ricevuto il premio nel 2021 in occasione del centenario della nascita di Corelli.

L’artista alla fine, a sorpresa, ha omaggiato il pubblico con Nessun dorma, una delle arie più famose di Turandot di Giacomo Puccini, accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Benigni.

Rassegna Stampa

Franco Corelli Award a Gregory Kunde il 13 gennaio

MARTEDÌ 13 GENNAIO ALLE ORE 18
AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
FRANCO CORELLI AWARD A GREGORY KUNDE

Ancona, 22 dicembre 2025

Comune di Ancona e Fondazione Teatro delle Muse conferiscono il Franco Corelli Award al grande tenore Gregory Kunde. La cerimonia di consegna si terrà martedì 13 gennaio 2026 alle ore 18 al Ridotto del Teatro delle Muse.

Il programma prevede un’introduzione del critico musicale Fabio Brisighelli e una conversazione del cantante con il direttore artistico della Stagione Lirica Vincenzo De Vivo e la consegna del Premio. La manifestazione si concluderà con un omaggio musicale.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su corelliaward2026.eventbrite.it.

Il premio rende omaggio alla figura di Franco Corelli (Ancona 1921 – Milano 2003), una delle voci più straordinarie della storia dell’opera, a cui è intitolato il Teatro delle Muse. Un artista che ha segnato in modo indelebile il teatro lirico del Novecento e che continua a rappresentare un riferimento assoluto per interpreti e pubblico.

Istituito dal Comune di Ancona e dalla Fondazione Teatro delle Muse, il Franco Corelli Award è assegnato con cadenza biennale a un artista che si sia distinto sulla scena internazionale dell’opera lirica, in particolare nel repertorio affrontato dal grande tenore anconetano.

Dopo il Premio Corelli 100, attribuito nel 2021 a Jonas Kaufmann in occasione del centenario della nascita di Corelli, il riconoscimento viene nel 2026 conferito a Gregory Kunde, protagonista di una carriera lunga e sorprendente, capace di attraversare stili, epoche e ruoli con rara intelligenza musicale.

Il Premio si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dell’opera lirica e della figura di Franco Corelli, che comprende il progetto Tutti all’Opera, il coinvolgimento di scuole e università, le iniziative in vista delle Celebrazioni del 2027 per il bicentenario della Fondazione Teatro delle Muse e l’inserimento di Corelli tra i personaggi simbolo della città nel dossier di candidatura di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028.

Il Premio viene conferito a Gregory Kunde con questa motivazione: _Il Franco Corelli Award 2026 è attribuito a Gregory Kunde, dalla lunga e straordinaria carriera e dall’adamantina tecnica vocale – che gli consente di affrontare ancora oggi nuovi titoli nel repertorio di tenore drammatico – per aver dato un personale contributo alle opere dei grandi autori italiani, da Rossini a Verdi e a Puccini, attraverso interpretazioni che restano nella storia del teatro lirico_.

Con Franco Corelli, Kunde condivide diciannove titoli fondamentali del repertorio, tra cui opere di Donizetti, Verdi, Puccini, Giordano, Gounod, Mascagni e Leoncavallo, a testimonianza di una grande affinità artistica.

Marta Paraventi, Assessore alla Cultura del Comune di Ancona_Dopo il Premio Corelli 100 attribuito a Jonas Kaufmann, l’istituzione del Corelli Award permetterà di rafforzare il legame tra Ancona e i grandi interpreti dell’opera lirica, valorizzando una tradizione oggi riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità_.

Andrea Zampini, Presidente della Fondazione Teatro delle Muse_Gregory Kunde incarna un’idea di canto che unisce rigore tecnico, versatilità e una straordinaria longevità artistica. Con questo premio celebriamo un’eredità che continua a parlare al presente_.

Vincenzo De Vivo, Direttore artistico della Stagione Lirica_La parabola artistica di Gregory Kunde è sorprendente: tenore di grazia agli inizi, baritenore rossiniano nella maturità e oggi tenore drammatico. È stato Otello di Rossini e di Verdi: un primato assoluto_.

Informazioni:
Evento gratuito con prenotazione obbligatoria.
Prenotazione su corelliaward2026.eventbrite.it.

Gran successo per Il barbiere di Siviglia al Teatro delle Muse

STAGIONE LIRICA DI ANCONA 2025

GRAN SUCCESSO
AL TEATRO DELLE MUSE
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
DI GIOACHINO ROSSINI

SUL PALCO DELLE MUSE
ANCHE UN RITRATTO DI FRANCO CORELLI, DI ROBERTO ARMILIATO
CONSEGNATO DAL TENORE FABIO ARMILIATO, A NOME DELLA FAMIGLIA

Ancona, 7 dicembre 2025

Si chiude la Stagione Lirica di Ancona 2025 al Teatro delle Muse “Franco Corelli” con il successo de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

Tre recite con sold out dell’anteprima giovani (3 dicembre) con 1200 ragazzi in sala e due recite gremite e di grandi applausi del 5 e 7 dicembre.

Prima dell’ultima recita domenica 7 dicembre sul palco del Teatro, il tenore Fabio Armiliato ha donato – a nome della sua famiglia – alla Fondazione Muse un ritratto di Franco Corelli realizzato da suo padre, il pittore Roberto Armiliato.

Sul palco con Fabio Armiliato: il Presidente della Fondazione Teatro delle Muse Andrea Zampini, l’Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi, il direttore artistico della Stagione Lirica di Ancona Vincenzo De Vivo.

Il Barbiere di Siviglia libretto di Cesare Sterbini, dalla commedia omonima di Pierre Carón de Beaumarchais, musica di Gioachino Rossini, direttore Jacopo Brusa, regia e scene Damiano Michieletto, costumi Carla Teti, luci Alessandro Carletti. La regia è ripresa da Tommaso Franchin, assistente alla regia Gloria Campaner.

L’allestimento è del Maggio Musicale Fiorentino.

L’opera è stata realizzata in coproduzione tra la Fondazione Teatro delle Muse e la Fondazione Rete Lirica delle Marche in collaborazione con IMARTS International Music ad Arts.

Sul palco un cast giovane ma con artisti già affermati nel repertorio rossiniano: tre provenienti dall’Accademia Rossiniana del ROF – Il Conte d’Almaviva Pietro Adaini, Don Bartolo Giuseppe Toia e Rosina Aleksandra Meteleva (sostituita per indisposizione nella recita di domenica da Laura Verrecchia); Figaro Hae Kang – protagonista della stessa opera al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; e poi Melissa D’Ottavi, Berta, Davide Chiodo, Fiorello, Stefano Fagioli, Un Ufficiale.

La produzione vedrà impegnati la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, diretto da Pasquale Veleno.

Nelle serate di spettacolo è stata visitabile nel foyer di prima galleria e di platea la Mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA a cura dell’Associazione Il Mascherone (con scatti dei fotografi Danilo Antolini, Giorgio Pergolini, Claudio Penna) con il patrocinio di Fondazione Muse e Marche Teatro che ha proposto una carrellata dei titoli d’opera andati in scena alle Muse dal 2016 al 2025.

Al Teatro alle Muse Il barbiere di Siviglia con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Jacopo Brusa

STAGIONE LIRICA DI ANCONA 2025

Al Teatro alle Muse di Ancona Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini,
con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Jacopo Brusa

Un viaggio “attraverso” l’opera di Rossini, richiamando i luoghi e le situazioni con la fantasia e l’ironia. Replica Domenica 7 Dicembre 2025, ore 16,30

Ancona, 5 dicembre 2025

Al Teatro alle Muse di Ancona Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini,  con l’ormai “tradizionale” regia di Damiano Michieletto. A vent’anni dalla sua prima messa in scena, avvenuta nel luglio del 2005 al Teatro Romano di Fiesole e dunque nata e pensata in origine per uno spazio aperto e nonostante l’età, mantiene intatta tutta la sua freschezza, originalità e modernità che ne hanno fatto nel corso del tempo un allestimento “sempre verde” e apprezzatissimo.

Lo spettacolo di Michieletto si articola tutto in orizzontale, su un fondale dai colori forti e “suggeritori” delle atmosfere e dei caratteri dei singoli personaggi, con una quasi totale assenza di scene vere e proprie. Una vera e propria lezione di teatro: in scena solo qualche sedia rossa e pochi altri oggetti scenici, ma assecondando la drammaturgia rossiniana con un’inventiva e una fantasia surreale.

Tutta l’attenzione è concentrata sulle gag comiche e sulle gestualità sempre curate, fin dall’inizio, con l’annuncio della partenza del treno dal binario 5 della stazione di Ancona per Siviglia, (da qui poi tornermo ad Ancona a fine  spettacolo) .

Un viaggio di andata e ritorno, dunque, “attraverso” l’opera di Rossini, richiamando i luoghi e le situazioni con la fantasia.

I costumi evocativi e bizzarri di Carla Teti ed i colori accesi rendono i personaggi delle caricature, quasi fossero personaggi legati alla commedia dell’arte: Don Basilio è verde e con capelli lunghi, unti e il naso adunco, tutto verde d’invidia come un serpente (o meglio, un basilisco); Figaro ha capelli che alludono a orecchie volpine e baffi, mentre don Bartolo, tutto in bianco, assomiglia a un panciuto bulldog che guarda geloso Rosina, vestita di rosso come il suo amante Lindoro.

Sul podio della della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana,  il maestro Jacopo Brusa (che ricordiamo anche come vincitore del concorso “Macerata Opera 4.0” promosso dal Macerata Opera Festival), considerato uno dei più interessanti Direttori d’Orchestra della sua generazione, che si rileva come una piacevole scoperta, quale autore di una concertazione impeccabile, agileverispettosa dei tempi e delle caratteristiche dell’intera pera.

Il cast degli interpreti vocali si presenta in sintonia collettiva, da Pietro Adaini (Il Conte d’Almaviva ), Giuseppe Toia (Don Bartolo), la Rosina  di Aleksandra Meteleva, giovane e piacevole voce e presenza, il Figaro di Hae Kang, il Don Basilio  di Alessandro Spina, fino a la Berta Laura Khamzatova e al Fiorello  di Davide Chiodo, si presenta all’altezza dei ruoli come un insieme artistico giovane e compatto.

L’anteprima giovani de“Il Barbiere di Siviglia” il 3 dicembre, aperta agli allievi delle scuole secondarie e agli studenti dell’Università Politecnica delle Marche ha registrato il tutto esaurito.

Come di consueto sono stati fatti in collaborazione con L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona una serie di incontri con il pubblico e con le scuole che han fatto da introduzione al programma.

Nelle serate di spettacolo sarà visitabile nel foyer di prima galleria e di platea la Mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA a cura dell’Associazione Il Mascherone (con scatti dei fotografi Danilo Antolini, Giorgio Pergolini, Claudio Penna) con il patrocinio di Fondazione Muse e Marche Teatro che proporrà una carrellata dei titoli d’opera proposti alle Muse dal 2016 al 2025.

Prima dell’ultima recita del Barbiere di Siviglia domenica 7 dicembre sul palco del Teatro, il tenore Fabio Armiliato donerà – a nome della sua famiglia – alla Fondazione Muse un ritratto di Franco Corelli realizzato da suo padre, il pittore Roberto Armiliato.

Info e biglietti biglietteria Teatro delle Muse 07152525 biglietteria@teatrodellemuse.org on line www.vivaticket.com.

Il barbiere di Siviglia in scena al Teatro delle Muse

STAGIONE LIRICA DI ANCONA 2025

IL 5 E IL 7 DICEMBRE
IN SCENA AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
DI GIOACHINO ROSSINI

IL 3 DICEMBRE L’ANTEPRIMA GIOVANI È SOLD OUT

SUL PALCO DELLE MUSE
ANCHE UN RITRATTO DI FRANCO CORELLI, DI ROBERTO ARMILIATO
CONSEGNATO DAL TENORE FABIO ARMILIATO, A NOME DELLA FAMIGLIA

NEL FOYER
UNA MOSTRA FOTOGRAFI ALL’OPERA
SUGLI ALLESTIMENTI LIRICI DAL 2016 AL 2025

Ancona, 3 dicembre 2025

La Stagione Lirica di Ancona 2025 al Teatro delle Muse “Franco Corelli” propone come secondo titolo di Stagione Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

Venerdì 5 e domenica 7 dicembre va in scena Il Barbiere di Siviglia libretto di Cesare Sterbini, dalla commedia omonima di Pierre Carón de Beaumarchais, musica di Gioachino Rossini, direttore Jacopo Brusa, regia e scene Damiano Michieletto, costumi Carla Teti, luci Alessandro Carletti. La regia è ripresa da Tommaso Franchin, assistente alla regia Gloria Campaner.

L’allestimento è del Maggio Musicale Fiorentino.

L’opera è realizzata in coproduzione tra la Fondazione Teatro delle Muse e la Fondazione Rete Lirica delle Marche in collaborazione con IMARTS International Music ad Arts.

Sul podio per Il Barbiere di Siviglia sale Jacopo Brusa, che ha approfondito il repertorio rossiniano dirigendo L’inganno felice al Fraschini di Pavia con l’orchestra Virtuosi Brunenses di Brno, La cambiale di matrimonio al Festival “Rossini in Wildbad”, La Cenerentola al Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia. Nel 2024 è stato invitato a dirigere uno dei “Concerti di Belcanto” al Rossini Opera Festival di Pesaro.

Damiano Michieletto – una delle figure più eminenti del teatro  europeo – firma la regia e l’impianto scenico della produzione del Barbiere di Siviglia, nata per il Maggio Musicale Fiorentino: lo spettacolo rappresenta una delle prime tappe della carriera internazionale del regista ed è la testimonianza della genialità di un giovane artista che, agli inizi degli anni duemila, si confermò raffinato uomo di teatro producendo alcuni degli spettacoli più intelligenti ed efficaci dell’intero panorama operistico.

Un cast giovane ma con artisti già affermati nel repertorio rossiniano: tre provenienti dall’Accademia Rossiniana del ROF – Il Conte d’Almaviva Pietro Adaini, Don Bartolo Giuseppe Toia e Rosina Aleksandra Meteleva; Figaro Hae Kang – protagonista della stessa opera al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; e poi Melissa D’Ottavi, Berta, Davide Chiodo, Fiorello, Stefano Fagioli, Un Ufficiale.

La produzione vedrà impegnati la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, diretto da Pasquale Veleno.

Come di consueto sono stati fatti in collaborazione con L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona una serie di incontri con il pubblico e con le scuole che han fatto da introduzione al programma.

L’anteprima giovani prevista per oggi 3 dicembre è sold out. Le attività con le scuole sono state un grande successo.

Nelle serate di spettacolo sarà visitabile nel foyer di prima galleria e di platea la Mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA a cura dell’Associazione Il Mascherone (con scatti dei fotografi Danilo Antolini, Giorgio Pergolini, Claudio Penna) con il patrocinio di Fondazione Muse e Marche Teatro che proporrà una carrellata dei titoli d’opera proposti alle Muse dal 2016 al 2025.

Prima dell’ultima recita del Barbiere di Siviglia domenica 7 dicembre sul palco del Teatro, il tenore Fabio Armiliato donerà – a nome della sua famiglia – alla Fondazione Muse un ritratto di Franco Corelli realizzato da suo padre, il pittore Roberto Armiliato.

Info e biglietti biglietteria Teatro delle Muse 07152525 biglietteria@teatrodellemuse.org on line www.vivaticket.com.

Incontri per scuole e pubblico per Il barbiere di Siviglia

STAGIONE LIRICA DI ANCONA 2025

SCUOLE E PUBBLICO AL CENTRO: IL BARBIERE DI SIVIGLIA AL TEATRO DELLE MUSE
Un percorso di incontri, prove e anteprime per avvicinarsi all’opera di Rossini

DOMENICA 30 NOVEMBRE ALLE ORE 11:00 AL RIDOTTO
LA GUIDA ALL’OPERA CON GABRIELE CESARETTI

1 e 2 DICEMBRE DIRETTE FACEBOOK DEL BACKSTAGE E DELLE PROVE
IL 2 DICEMBRE LE SCUOLE INCONTRANO IL DIRETTORE ARTISTICO
IL 3 DICEMBRE ANTEPRIMA GIOVANI
5 E 7 DICEMBRE L’OPERA IN SCENA PER IL PUBBLICO

Ancona, 27 novembre 2025

La Fondazione Teatro delle Muse, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona, apre le porte del Teatro delle Muse a scuole e cittadini per vivere da vicino Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, prima delle rappresentazioni  di venerdì 5 dicembre e domenica 7 dicembre.

Percorso dedicato alle scuole

Lunedì 2 dicembre, alle 15:00 e alle 16:00, gli studenti incontreranno il direttore artistico della Fondazione Teatro delle Muse per scoprire i segreti dell’opera e del lavoro musicale e scenico.
A seguire, i ragazzi accederanno alla sala durante le prove, osservando da vicino regia, orchestra e cantanti, per capire i meccanismi della messa in scena.

Iniziative aperte al pubblico

Prove in streaming – Entra nell’opera… da casa tua
Due appuntamenti in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Muse (facebook.com/fondazionemuse) permetteranno al pubblico di entrare dietro le quinte:

  • 1 dicembre, ore 16:00Si monta uno spettacolo: tra sipario, scene e sartoria
  • 2 dicembre, ore 16:00Cos’è una prova di scena: il lavoro sul palcoscenico con gli artisti

Guida all’opera gratuita
Domenica 30 novembre, alle 11:00, il critico musicale Gabriele Cesaretti guiderà cittadini e appassionati alla scoperta dell’opera al Ridotto del Teatro delle Muse.

Anteprima Giovani

Mercoledì 3 dicembre, alle 18:00, studenti delle scuole secondarie, dell’Università Politecnica delle Marche e delle Accademie potranno assistere all’anteprima giovani, un’anteprima esclusiva dell’opera. (le prenotazioni delle scuole sono ormai chiuse).

La Mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA

Nelle date 3 5 7 dicembre sarà visitabile gratuitamente all’interno del teatro (per chi accede con il biglietto) la mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA con immagini degli allestimenti d’opera messi in scena alle Muse dal 2016 al 2025 a cura de IL MASCHERONE (Danilo Antolini, Giorgio Pergolini, Claudio Penna) in collaborazione con Fondazione Teatro delle Muse e Marche Teatro.

Lo spettacolo

Il cast, giovane ma già esperto nel repertorio rossiniano, vede in scena Pietro Adaini, Hae Kang, Aleksandra Meteleva, Giuseppe Toia, Eugenio Di Lieto, Melissa D’Ottavi, Davide Chiodo, Stefano Fagioli accompagnati dalla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e dal Coro del Teatro Ventidio Basso.

Sul podio Jacopo Brusa, regia e scene di Damiano Michieletto, costumi di Carla Teti. L’allestimento, del Maggio Musicale Fiorentino, è realizzato in coproduzione con la Fondazione Rete Lirica delle Marche.

Info e biglietti biglietteria Teatro delle Muse 07152525 biglietteria@teatrodellemuse.org on line www.vivaticket.com.

Il trovatore apre la Stagione Lirica il 10 e 12 ottobre al Teatro delle Muse

APRE LA STAGIONE LIRICA DI ANCONA

10 e 12 OTTOBRE
AL TEATRO DELLE MUSE

IL TROVATORE
DI GIUSEPPE VERDI

Ancona, 9 ottobre 2025

Dopo lo strepitoso successo all’anteprima giovani con studenti di diversi Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado, dell’Università Politecnica delle Marche e delle Accademia di Belle Arti e l’Accademia Lirica si apre al pubblico la Stagione Lirica di Ancona 2025 al Teatro delle Muse “Franco Corelli” venerdì 10 ottobre alle ore 20.30 con replica domenica 12 ottobre alle ore 16.30 con Il Trovatore libretto di Salvatore Cammarano e Leone Emanuele Bardare, dal dramma El Trobador di Antonio Garcia Gutiérrez, musica di Giuseppe Verdi, direttore Andriy Yurkevych, regia, scene, luci di Giuseppe Dipasquale, costumi Stefania Cempini, video artist Francesco Lopergolo, assistente alla regia Francesca Longoni.

La produzione è un nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse.

Dirigerà Trovatore il direttore ucraino Andriy Yurkevych, che – dopo gli esordi come direttore stabile presso il Teatro Lirico Statale d’Opera e Balletto di Lviv – si è rivelato nel 2010 debuttando all’Opera di Roma con Falstaff e si è affermato rapidamente a livello internazionale con numerosi inviti presso l’Opéra di Montecarlo, il Théâtre Royal de la Monnaie, la Bayerische Staatoper, il Liceu di Barcellona, il Teatro Municipale di Santiago del Cile, la Greek National Opera e la San Franscisco Opera. È stato inoltre Direttore Musicale del Teatro Nazionale di Odessa e dell’Opera Nazionale Polacca al Teatro Wielki di Varsavia.

La nuova produzione de Il Trovatore è firmata da Giuseppe Dipasquale, Direttore di Marche Teatro e prestigiosa presenza nelle stagioni del teatro italiano, che torna all’opera dopo il debutto con Traviata al Teatro Massimo Bellini di Catania nel 2012.

Il cast raccoglie alcune delle voci più interessanti del panorama internazionale: Salome Jicia – dopo i numerosi successi al Rossini Opera Festival – canta per la  prima volta Leonora, Amadi Lagha è Manrico – ruolo che ha recentemente interpretato all’Opera di Pechino – Il conte di Luna è Serban Vasile – che ha interpretato Nabucco sotto la direzione di Riccardo Muti, Azucena è Valentina Pernozzoli – che ha appena debuttato in Falstaff al Festival di Glyndebourne – Ferrando è Yongheng Dong, Ines Antonella Granata e Ruiz Alessandro Fiocchetti, un vecchio zingaro Davide Filipponi, un messo Alessandro Pucci.

Saranno impegnati nella produzione l’Orchestra “G. Rossini” di Pesaro e il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini“, Maestro del Coro Francesco Calzolaro.

La Fondazione Teatro delle Muse è sostenuta da: Socio Fondatore: Comune di Ancona / Con il contributo di: Ministero della Cultura, Regione Marche, Fondazione Cariverona / Main Partner: Estra / Partner: Viva Energia / Con il sostegno di: Università Politecnica delle Marche, Associazione Palchettisti del Teatro delle Muse, Amici del Teatro delle Muse / In collaborazione con Marche Teatro / con il patrocinio di RAI Marche. Art Bonus: Pastificio Luciana MosconiCapogrossi Assicurazioni.

Assessore alla Cultura del comune di Ancona, Marta Paraventi

« Presentare Il Trovatore oggi è per me e per questa Amministrazione una grande soddisfazione. Abbiamo scelto di porre la lirica come asset fondamentale della nostra politica culturale, sostenendo con convinzione una stagione di assoluta qualità.

Desidero ringraziare la Fondazione Muse, il direttore artistico Vincenzo De Vivo e Marche Teatro, con il suo Direttore Giuseppe Dipasquale, che ha firmato anche la regia di questo Trovatore. Si tratta di una convergenza importantissima tra le due istituzioni cardine del teatro e della musica ad Ancona, un’unione che rappresenta un valore strategico per la crescita culturale della città, entrambe parte attiva anche di Ancona 2028.

Abbiamo voluto dedicare una grande attenzione all’avvicinamento del pubblico giovane e del pubblico in generale alla lirica. Con il progetto Tutti all’Opera abbiamo ulteriormente potenziato le aperture già avviate negli anni precedenti, consentendo ai ragazzi di assistere alle prove generali e — novità di quest’anno — di far partecipare il pubblico anche attraverso dirette Facebook, tuttora visibili sui canali social della Fondazione Muse.

Si tratta di un’esperienza formativa che permette di scoprire come nasce un’opera lirica: dalla prova musicale a quella di scena, dal lavoro della sartoria al ruolo del regista. È un modo per far comprendere la complessità e la bellezza di una grande macchina teatrale come quella dell’opera.

Il Trovatore, nel 1853, arrivò dritto al cuore degli italiani: ci auguriamo che anche questa nuova produzione riesca a fare lo stesso, coinvolgendo profondamente gli anconetani e riaffermando il legame della città con la musica e il teatro di tradizione.»

Presidente della Fondazione Teatro delle Muse, Andrea Zampini

«Aprire la Stagione Lirica 2025 con Il Trovatore significa offrire al nostro pubblico un titolo di forte tradizione e intensità emotiva, affidato a un cast giovane ma già affermato a livello internazionale.
Questa produzione, che vede la collaborazione con Marche Teatro, è il frutto di un lavoro corale e appassionato. È per noi motivo di orgoglio poter contare su un team artistico di grande valore e su un’orchestra e un coro di straordinaria professionalità.
Il nostro obiettivo è mantenere alta la qualità delle proposte, favorendo al tempo stesso la crescita di nuovi talenti e consolidando il ruolo del Teatro delle Muse come punto di riferimento della lirica italiana.»

Direttore Artistico della Stagione Lirica, Vincenzo De Vivo

«Abbiamo voluto che Il Trovatore inaugurasse la stagione lirica di quest’anno per la sua forza drammatica e la sua intensità musicale. È un titolo che richiede interpreti completi, e il cast di questa produzione – guidato da Salome Jicia, Amadi Lagha, Serban Vasile e Valentina Pernozzoli – rappresenta una generazione di artisti capaci di unire tecnica, emozione e personalità scenica.
La direzione musicale di Andriy Yurkevych, raffinata e vigorosa, e la regia di Giuseppe Dipasquale, che con sensibilità teatrale rinnova la tradizione verdiana, rendono questa produzione un dialogo continuo tra passato e presente.
La collaborazione con Marche Teatro e il progetto Tutti all’Opera! hanno completato un percorso di avvicinamento che coinvolge il pubblico fin dalle prove, trasformando la lirica in un’esperienza condivisa.»

Il trovatore apre la Stagione Lirica di Ancona

SI APRE LA STAGIONE LIRICA DI ANCONA

10 12 OTTOBRE
(8 ottobre anteprima giovani in esclusiva per gli studenti)

AL TEATRO DELLE MUSE

IL TROVATORE
DI GIUSEPPE VERDI

Ancona, 7 ottobre 2025

La Stagione Lirica di Ancona 2025 al Teatro delle Muse “Franco Corelli” si apre venerdì 10 ottobre alle ore 20.30 con replica domenica 12 ottobre alle ore 16.30 ed è prevista l’Anteprima Giovani mercoledì 8 ottobre alle ore 18.00 con Il Trovatore libretto di Salvatore Cammarano e Leone Emanuele Bardare, dal dramma El Trobador di Antonio Garcia Gutiérrez, musica di Giuseppe Verdi, direttore Andriy Yurkevych, regia, scene, luci di Giuseppe Dipasquale, costumi Stefania Cempini, video artist Francesco Lopergolo, assistente alla regia Francesca Longoni.

La produzione è un nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse.

Dirigerà Trovatore il direttore ucraino Andriy Yurkevych, che – dopo gli esordi come direttore stabile presso il Teatro Lirico Statale d’Opera e Balletto di Lviv – si è rivelato nel 2010 debuttando all’Opera di Roma con Falstaff e si è affermato rapidamente a livello internazionale con numerosi inviti presso l’Opéra di Montecarlo, il Théâtre Royal de la Monnaie, la Bayerische Staatoper, il Liceu di Barcellona, il Teatro Municipale di Santiago del Cile, la Greek National Opera e la San Franscisco Opera. È stato inoltre Direttore Musicale del Teatro Nazionale di Odessa e dell’Opera Nazionale Polacca al Teatro Wielki di Varsavia.

La nuova produzione de Il Trovatore è firmata da Giuseppe Dipasquale, Direttore di Marche Teatro e prestigiosa presenza nelle stagioni del teatro italiano, che torna all’opera dopo il debutto con Traviata al Teatro Massimo Bellini di Catania nel 2012.

Il cast raccoglie alcune delle voci più interessanti del panorama internazionale: Salome Jicia – dopo i numerosi successi al Rossini Opera Festival – canta per la  prima volta Leonora, Amadi Lagha è Manrico – ruolo che ha recentemente interpretato all’Opera di Pechino – Il conte di Luna è Serban Vasile – che ha interpretato Nabucco sotto la direzione di Riccardo Muti, Azucena è Valentina Pernozzoli – che ha appena debuttato in Falstaff al Festival di Glyndebourne – Ferrando è Yongheng Dong, Ines Antonella Granata e Ruiz Alessandro Fiocchetti, un vecchio zingaro Davide Filipponi, un messo Alessandro Pucci.

Saranno impegnati nella produzione l’Orchestra “G. Rossini” di Pesaro e il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini“, Maestro del Coro Francesco Calzolaro..

Ad arricchire l’attesa dell’apertura di Stagione è stato proposto il Percorso “Tutti all’Opera!” conoscere e ri-conoscere Il Trovatore di Giuseppe Verdi, a cura della Fondazione Teatro delle Muse in co-organizzazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona. Otto appuntamenti tra incontri con le scuole, dirette Facebook dalle prove, la guida all’opera a cura del critico musicale Fabio Brisighelli e la Mostra “Opera fai da Te” che sarà visitabile dal pubblico che entrerà al Teatro delle Muse durante le rappresentazioni de Il Trovatore.

La Fondazione Teatro delle Muse è sostenuta da: Socio Fondatore: Comune di Ancona / Con il contributo di: Ministero della Cultura, Regione Marche, Fondazione Cariverona / Main Partner: Estra / Partner: Viva Energia / Con il sostegno di: Università Politecnica delle Marche, Associazione Palchettisti del Teatro delle Muse, Amici del Teatro delle Muse / In collaborazione con Marche Teatro / con il patrocinio di RAI Marche. Art Bonus: Pastificio Luciana MosconiCapogrossi Assicurazioni.

Assessore alla Cultura del comune di Ancona, Marta Paraventi

« Presentare Il Trovatore oggi è per me e per questa Amministrazione una grande soddisfazione. Abbiamo scelto di porre la lirica come asset fondamentale della nostra politica culturale, sostenendo con convinzione una stagione di assoluta qualità.

Desidero ringraziare la Fondazione Muse, il direttore artistico Vincenzo De Vivo e Marche Teatro, con il suo Direttore Giuseppe Dipasquale, che ha firmato anche la regia di questo Trovatore. Si tratta di una convergenza importantissima tra le due istituzioni cardine del teatro e della musica ad Ancona, un’unione che rappresenta un valore strategico per la crescita culturale della città, entrambe parte attiva anche di Ancona 2028.

Abbiamo voluto dedicare una grande attenzione all’avvicinamento del pubblico giovane e del pubblico in generale alla lirica. Con il progetto Tutti all’Opera abbiamo ulteriormente potenziato le aperture già avviate negli anni precedenti, consentendo ai ragazzi di assistere alle prove generali e — novità di quest’anno — di far partecipare il pubblico anche attraverso dirette Facebook, tuttora visibili sui canali social della Fondazione Muse.

Si tratta di un’esperienza formativa che permette di scoprire come nasce un’opera lirica: dalla prova musicale a quella di scena, dal lavoro della sartoria al ruolo del regista. È un modo per far comprendere la complessità e la bellezza di una grande macchina teatrale come quella dell’opera.

Il Trovatore, nel 1853, arrivò dritto al cuore degli italiani: ci auguriamo che anche questa nuova produzione riesca a fare lo stesso, coinvolgendo profondamente gli anconetani e riaffermando il legame della città con la musica e il teatro di tradizione.»

Presidente della Fondazione Teatro delle Muse, Andrea Zampini

«Aprire la Stagione Lirica 2025 con Il Trovatore significa offrire al nostro pubblico un titolo di forte tradizione e intensità emotiva, affidato a un cast giovane ma già affermato a livello internazionale.
Questa produzione, che vede la collaborazione con Marche Teatro, è il frutto di un lavoro corale e appassionato. È per noi motivo di orgoglio poter contare su un team artistico di grande valore e su un’orchestra e un coro di straordinaria professionalità.
Il nostro obiettivo è mantenere alta la qualità delle proposte, favorendo al tempo stesso la crescita di nuovi talenti e consolidando il ruolo del Teatro delle Muse come punto di riferimento della lirica italiana.»

Direttore Artistico della Stagione Lirica, Vincenzo De Vivo

«Abbiamo voluto che Il Trovatore inaugurasse la stagione lirica di quest’anno per la sua forza drammatica e la sua intensità musicale. È un titolo che richiede interpreti completi, e il cast di questa produzione – guidato da Salome Jicia, Amadi Lagha, Serban Vasile e Valentina Pernozzoli – rappresenta una generazione di artisti capaci di unire tecnica, emozione e personalità scenica.
La direzione musicale di Andriy Yurkevych, raffinata e vigorosa, e la regia di Giuseppe Dipasquale, che con sensibilità teatrale rinnova la tradizione verdiana, rendono questa produzione un dialogo continuo tra passato e presente.
La collaborazione con Marche Teatro e il progetto Tutti all’Opera! hanno completato un percorso di avvicinamento che coinvolge il pubblico fin dalle prove, trasformando la lirica in un’esperienza condivisa.»

Domenica 5 ottobre la Guida all’Opera per Trovatore

DOMENICA 5 OTTOBRE ALLE ORE 11.00
LA RIDOTTO DEL TEATRO DELLE MUSE
SI TERRÁ LA GUIDA ALL’OPERA
GRATUITA
CON IL CRITICO MUSICALE FABIO BRISIGHELLI
DE IL TROVATORE
DI GIUSEPPE VERDI

UN NUOVO ALLESTIMENTO
CHE APRE LA STAGIONE LIRICA DI ANCONA 2025
IL 10 E 12 OTTOBRE
(l’8 ottobre è prevista l’Anteprima Giovani in esclusiva per gli studenti)

Ancona, 2 ottobre 2025

Domenica 5 ottobre alle ore 11 al Ridotto del Teatro delle Muse si terrà la consueta GUIDA ALL’OPERA per IL TROVATORE di Giuseppe Verdi, nuovo allestimento in cartellone nella Stagione Lirica di Ancona 2025 venerdì 10 ottobre alle 20.30 e domenica 12 ottobre alle ore 16.30, con l’anteprima giovani prevista in esclusiva per gli studenti l’8 ottobre alle ore 18.00.

La guida all’opera sarà condotta dal critico musicale Fabio Brisighelli
L’appuntamento è ad ingresso libero.
Sarà possibile acquistare già il libretto di sala dell’opera.

Nelle serate di spettacolo accanto all’opera, il Teatro riserva al pubblico un’occasione speciale: dall’8 al 12 ottobre, proprio nei giorni delle recite, sarà infatti possibile visitare gratuitamente la mostra documentaria “Opera fai da te – Immagini in mostra”. L’esposizione, allestita all’interno del Teatro delle Muse, sarà accessibile a tutti gli spettatori con il biglietto dell’opera.
La mostra racconta la realizzazione di una nuova opera lirica, “Una missione per due”, un progetto unico che ha coinvolto quasi 600 persone – studenti, loro familiari, personale docente e non docente, artisti e ragazzi con sordocecità – in tutte le fasi creative, dalla scrittura del libretto alla messa in scena. In esposizione si troveranno disegni, fotografie, contributi video e il trailer del progetto. Un vero viaggio dietro le quinte dell’opera, all’insegna della creatività e dell’inclusione. Un progetto di Accademia d’Arte Lirica di Osimo, Fondazione Lega del Filo d’Oro e Istituto Comprensivo “Caio Giulio Cesare” di Osimo e Offagna, con la collaborazione dell’Istituto “Laeng Meucci” di Osimo, e con il supporto del Dipartimento delle Politiche per la Famiglia in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ad arricchire l’attesa dell’opera in scena alle Muse, il cartellone “Tutti all’Opera!” conoscere e ri-conoscere Il Trovatore di Giuseppe Verdi, a cura della Fondazione Teatro delle Muse in co-organizzazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona continua a proporre  appuntamenti in diretta facebook (facebook.com/fondazionemuse) durante le prove de Il Trovatore, accompagnati dal direttore artistico Vincenzo De Vivo.
1 ottobre ore 16.00 cos’è una prova di scena?
7 ottobre ore 16.00 prova d’assieme coro e orchestra

L’anteprima giovani di mercoledì 8 ottobre è dedicata agli Istituti scolastici (con un biglietto di €5 con prenotazione al numero 071 20784222 o scrivendo a info@marcheteatro.it) a cui è dedicato anche il percorso di avvicinamento all’opera e agli studenti universitari dell’UNIVPM (con accesso gratuito) che si presentino anche direttamente all’anteprima in biglietteria muniti di tesserino.

Un inizio di stagione che unisce la forza del repertorio verdiano alla scoperta di un percorso artistico e sociale davvero speciale.

Info e biglietti: 071 52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org.

La Mostra OPERA FAI DA TE da visitare al Teatro delle Muse nei giorni di TROVATORE

NELLE GIORNATE IN CUI VA IN SCENA
IL TROVATORE
AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
SARÀ POSSIBILE VISITARE
ANCHE LA MOSTRA
“OPERA FAI DA TE”

ASPETTANDO IL DEBUTTO DELL’OPERA
PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI DI AVVICINAMENTO
DI TUTTI ALL’OPERA!
INCONTRI CON GLI STUDENTI
DIRETTE FACEBOOK
E LA GUIDA ALL’OPERA

Ancona, 30 settembre 2025

La Stagione Lirica 2025 del Teatro delle Muse “Franco Corelli” si apre con un capolavoro del grande repertorio: Il Trovatore di Giuseppe Verdi, in scena venerdì 10 ottobre alle ore 20.30 e domenica 12 ottobre alle ore 16.00. Mercoledì 8 ottobre alle ore 18.00 è prevista invece l’anteprima giovani, dedicata agli alunni delle scuole e agli studenti universitari.

Accanto all’opera, il Teatro riserva al pubblico un’occasione speciale: dall’8 al 12 ottobre, proprio nei giorni delle recite, sarà infatti possibile visitare gratuitamente la mostra documentaria “Opera fai da te – Immagini in mostra”. L’esposizione, allestita all’interno del Teatro delle Muse, sarà accessibile a tutti gli spettatori con il biglietto dell’opera.

La mostra racconta la realizzazione di una nuova opera lirica, “Una missione per due”, un progetto unico che ha coinvolto quasi 600 persone – studenti, loro familiari, personale docente e non docente, artisti e ragazzi con sordocecità – in tutte le fasi creative, dalla scrittura del libretto alla messa in scena. In esposizione si troveranno disegni, fotografie, contributi video e il trailer del progetto. Un vero viaggio dietro le quinte dell’opera, all’insegna della creatività e dell’inclusione. Un progetto di Accademia d’Arte Lirica di Osimo, Fondazione Lega del Filo d’Oro e Istituto Comprensivo “Caio Giulio Cesare” di Osimo e Offagna, con la collaborazione dell’Istituto “Laeng Meucci” di Osimo, e con il supporto del Dipartimento delle Politiche per la Famiglia in seno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ad arricchire l’attesa, il cartellone “Tutti all’Opera!” conoscere e ri-conoscere Il Trovatore di Giuseppe Verdi, a cura della Fondazione Teatro delle Muse in co-organizzazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona, oltre alla mostra che vedremo nei giorni dell’opera, continua a proporre incontri con le scuole, dirette Facebook dalle prove (1 e 7 ottobre) e, domenica 5 ottobre alle ore 11.00, la guida all’opera a cura del critico musicale Fabio Brisighelli, al Ridotto del Teatro, a ingresso libero.

L’anteprima giovani di mercoledì 8 ottobre è dedicata agli Istituti scolastici (con un biglietto di €5 con prenotazione al numero 071 20784222 o scrivendo a info@marcheteatro.it) a cui è dedicato anche il percorso di avvicinamento all’opera e agli studenti universitari dell’UNIVPM (con accesso gratuito) che si presentino anche direttamente all’anteprima in biglietteria muniti di tesserino.

Un inizio di stagione che unisce la forza del repertorio verdiano alla scoperta di un percorso artistico e sociale davvero speciale.

Info e biglietti: 071 52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org.