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Fondazione Teatro delle Muse, approvato il bilancio dell’esercizio 2025

15 Maggio 2026/in comunicati/da Fondazione Teatro delle Muse

FONDAZIONE TEATRO DELLE MUSE “FRANCO CORELLI”: BILANCIO 2025 IN UTILE, CRESCITA DEL PUBBLICO E NUOVA FASE DI RILANCIO VERSO IL 2027 E ANCONA CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2028

Ancona, 15 maggio 2026

La Fondazione Teatro delle Muse “Franco Corelli” di Ancona ha approvato il bilancio dell’esercizio 2025, che si è chiuso con un utile netto pari a euro 115.863, al netto delle imposte correnti e anticipate, che ammontano complessivamente a euro 43.780.

Si tratta del primo esercizio concluso dal rinnovato Organo Amministrativo, nominato con Decreto del Sindaco di Ancona n. 98 del 20 dicembre 2024, e rappresenta un risultato particolarmente significativo nel percorso di rafforzamento della Fondazione, orientato lungo due direttrici fondamentali: rilancio e risanamento, come ha tenuto a sottolineare il Presidente Andrea Zampini.

Il risultato conseguito assume ulteriore rilievo se si considera che nell’esercizio è stata rilevata una perdita su crediti pari a euro 99.731, per definitiva inesigibilità di un credito risalente ad oltre dieci esercizi precedenti. In assenza di tale componente negativa straordinaria, il risultato economico avrebbe avuto una consistenza ancora maggiore.

Nel corso del 2025 si è registrata una decisa inversione di tendenza rispetto al passato, grazie all’impulso dell’attuale CdA, al maggiore impegno dell’Amministrazione Comunale nel sostenere la programmazione e al consolidamento del rapporto di collaborazione con Marche Teatro, fortemente voluto dalla governance della Fondazione.

Il Comune di Ancona, in questa fase, ha svolto e continuerà a svolgere un ruolo decisivo: garantire solidità istituzionale, programmazione, trasparenza amministrativa e continuità strategica, creando le condizioni affinché la Fondazione possa rafforzare la propria funzione culturale, ampliare il pubblico, attrarre nuovi sponsor e contribuire in modo sempre più rilevante alla crescita complessiva della città.


Daniele Silvetti: «Il Comune garantisce solidità, programmazione e trasparenza»

«Il bilancio 2025 della Fondazione Teatro delle Muse “Franco Corelli”, chiuso con un utile netto di 115.863 euro, rappresenta un segnale importante per tutta la città», dichiara il Sindaco di Ancona Daniele Silvetti. «È il primo risultato concreto di una fase nuova, nella quale il Comune ha voluto assicurare alla Fondazione maggiore solidità, programmazione e trasparenza. Il Teatro delle Muse è una delle principali istituzioni culturali di Ancona e deve essere messo nelle condizioni di guardare al futuro con responsabilità, qualità artistica e sostenibilità economica. Il percorso avviato dimostra che rilancio e risanamento possono procedere insieme, soprattutto quando la cultura viene considerata non come un costo, ma come un investimento strategico per la città».


Andrea Zampini: «Crescono pubblico, incassi e partecipazione»

Particolarmente significativi sono i dati relativi alle Stagioni Liriche degli ultimi tre anni, che mostrano una crescita sia degli incassi sia delle presenze. Gli incassi sono passati da € 58.654,15 nel 2023 a € 109.030,27 nel 2025, mentre le presenze sono cresciute da 2.290 a 4.023. Un dato che conferma il rafforzamento della capacità attrattiva del Teatro e la progressiva ricostruzione di un rapporto stabile e continuativo con il pubblico. Va ricordato che nel 2023 non erano state aperte le prove generali, con sole 4 recite complessive. Dal 2024 è stato avviato il progetto “Anteprima Giovani”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie inferiori e superiori e agli studenti delle Facoltà dell’Università Politecnica delle Marche, realizzato insieme al Comune di Ancona e all’UNIVPM. Gli appuntamenti hanno registrato il sold out e nel 2025 il progetto è stato ulteriormente potenziato sotto il profilo comunicativo e promozionale.


Marta Paraventi: «La lirica deve parlare anche ai nuovi pubblici e alle scuole»

«La crescita delle presenze e degli incassi conferma che la stagione lirica del Teatro delle Muse sta intercettando un pubblico sempre più ampio, più partecipe e più differenziato», dichiara l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi. «Il dato più importante non è soltanto quantitativo, ma culturale: stiamo lavorando perché la lirica non sia percepita come un linguaggio distante, riservato a pochi, ma come una grande esperienza collettiva, capace di emozionare, formare e avvicinare generazioni diverse. Il coinvolgimento diretto delle scuole e dell’Università, va esattamente in questa direzione: costruire nuovi pubblici, educare all’ascolto, creare familiarità con il Teatro e restituire alla musica lirica il suo valore civile, artistico e comunitario. La lirica è parte dell’identità culturale italiana e Ancona deve continuare a investirvi con convinzione, soprattutto nel percorso che ci conduce al 2027 e ad Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028».


Una programmazione di qualità e nuovi riconoscimenti

Nel 2025 è stata realizzata una programmazione di alto livello grazie alla preziosa collaborazione con il Maestro Vincenzo De Vivo, direttore artistico della Stagione Lirica di Ancona.

Va inoltre ricordata l’importanza dell’assegnazione, avvenuta il 13 gennaio 2026 al Teatro delle Muse, del “Franco Corelli Award” al M.° Gregory Kunde, interprete di riferimento internazionale del repertorio di Franco Corelli. Il premio, istituito insieme al Comune di Ancona, avrà cadenza biennale.

Anche la Stagione 2026 si presenta di particolare interesse. Le opere in programma saranno, due nuove produzioni: L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, con la regia di Giuseppe Dipasquale, e il dittico di Pietro Mascagni A Giacomo Leopardi, con drammaturgia di Gregorio Rufini Leopardi, Matteo Mazzoni e Vincenzo De Vivo, insieme a Cavalleria Rusticana.


Verso il bicentenario del Teatro e Ancona 2028

Nuove sfide attendono la Fondazione e la città per il 2027 e il 2028: il bicentenario dell’apertura del Teatro delle Muse e Ancona Capitale Italiana della Cultura. Due appuntamenti di straordinario valore simbolico e progettuale, che vedranno la Fondazione Teatro delle Muse protagonista della cultura musicale.

In particolare, la Fondazione dedicherà la Stagione Lirica 2028 a opere, spettacoli e concerti capaci di esaltare il tema del mare e delle città marinare, richiamando la vocazione storica di Ancona come crocevia di civiltà, porta d’Oriente e città naturalmente aperta al dialogo tra culture.

Il percorso avviato conferma il ruolo del Teatro delle Muse non solo come luogo di spettacolo, ma come vera infrastruttura culturale della città: uno spazio capace di produrre qualità artistica, formare nuovi pubblici, generare attrattività, rafforzare la reputazione di Ancona e accompagnarla verso le grandi scadenze culturali dei prossimi anni.

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2019/10/fondazione_1500x630.jpg 630 1500 Fondazione Teatro delle Muse https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png Fondazione Teatro delle Muse2026-05-15 12:34:452026-05-15 12:34:45Fondazione Teatro delle Muse, approvato il bilancio dell’esercizio 2025

Presentata la Stagione Lirica 2026 al Teatro delle Muse

23 Aprile 2026/in comunicati/da leone510

STAGIONE LIRICA 2026
ANCONA
PRESENTA DUE NUOVE PRODUZIONI
AL TEATRO DELLE MUSE
2 E 4 OTTOBRE
L’ELISIR D’AMORE DI GAETANO DONIZETTI
4 E 6 DICEMBRE
A GIACOMO LEOPARDI / CAVALLERIA RUSTICANA DI PIETRO MASCAGNI

IL 30 SETTEMBRE E IL 2 DICEMBRE SONO PREVISTE LE ANTEPRIME GIOVANI
CON PERCORSI DI APPROFONDIMENTO TUTTI ALL’OPERA

Ancona, 23 aprile 2026

La Stagione Lirica 2026 di Ancona a cura della Fondazione Teatro delle Muse con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo propone al Teatro delle Muse “Franco Corelli” due nuove produzioni: L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti e un dittico che accosta a Cavalleria rusticana il poema sinfonico con voce A Giacomo Leopardi che Pietro Mascagni dedicò al poeta marchigiano.

L’Elisir d’amore è in scena: 2 ottobre alle ore 20:30 e 4 ottobre alle ore 16:30 con l’anteprima giovani 30 settembre alle ore 18:00 e il dittico mascagnano A Giacomo Leopardi e Cavalleria rusticana 4 dicembre alle ore 20:30 e 6 dicembre alle ore 16:30 con l’anteprima giovani 2 dicembre alle ore 18:00.

La Fondazione Teatro delle Muse è sostenuta da: Socio Fondatore: Comune di Ancona / Con il contributo di: Ministero della Cultura, Regione Marche, Fondazione Cariverona / Main Partner: Estra / Partner: Viva Energia, Viva Servizi, Banca di Credito Cooperativo di Ancona e Falconara / Con il sostegno di: Università Politecnica delle Marche, Associazione Palchettisti del Teatro delle Muse, Amici del Teatro delle Muse / In collaborazione con Marche Teatro. Art Bonus: Pastificio Luciana Mosconi, Capogrossi Assicurazioni SpA.

Il dramma giocoso donizettiano è un meccanismo perfetto in cui le situazioni comiche – legate al ciarlatano Dottor Dulcamara, produttore di filtri miracolosi – s’intrecciano a quelle patetiche. Fin dal suo apparire al Teatro della Cannobiana di Milano, il 12 maggio 1832, L’Elisir d’amore ebbe un grande successo, con trentadue repliche consecutive. Da allora l’opera continua ininterrottamente a figurare nei cartelloni dei teatri lirici in ogni pare del mondo. In particolare, l’aria del tenore “Una furtiva lagrima” è cara al grande pubblico: in essa l’inventiva melodica dell’autore, che sposa a meraviglia la vena buffa dell’opera, è magicamente velata di malinconia.

Sul podio salirà giovane direttore italiano di origine persiana Aram Khacheh che, lo scorso anno, ha diretto Caterina Cornaro al Festival Donizetti di Bergamo, La tragédie de Carmen al Grande di Brescia, Pierino e il lupo al Regio di Torino, ed è presente nei cartelloni sinfonici del Comunale di Bologna, Orchestra della Toscana, Sinfonica Siciliana, Orchestra Toscanini.

Lo spettacolo è affidato al regista Giuseppe Dipasquale, che ne firma anche le scene. I costumi saranno di Stefania Cempini.

Il cast include alcuni dei più interessanti artisti tra le nuove generazioni. Nel ruolo di Adina, il soprano Maria Laura Iacobellis – che fu Pamina nel Flauto Magico alle Muse – torna ad Ancona dopo i successi di Don Pasquale a Liegi, Puritani nei teatri del circuito lombardo, Norma (Adalgisa) a Firenze e Parma, Traviata a Sidney. Nelle vesti di Nemorino canterà Giuseppe Infantino – che il pubblico anconetano ricorderà come Pinkerton in Madama Butterfly – e in quelli di Dulcamara il basso Maharram Huseynov – che si è formato nelle Marche all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo e all’Accademia Rossiniana di Pesaro – reduce da un acclamato Macbeth al Regio di Torino, diretto da Riccardo Muti.

Belcore è Vittorio Prato, uno degli interpreti più autorevoli del repertorio del belcanto,che recentemente ha cantato il ruolo al Massimo di Palermo, oltre a Guglielmo in Così fan tutte a Liegi, Marcello in Bohème a Roma, Ford in Falstaff a Malta.

L’opera si avvarrà di due complessi artistici del territorio: l’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini e il Coro Vincenzo Bellini. Nuova produzione Fondazione Teatro delle Muse.

La proposta del dittico mascagnano unisce due brani nati dalla fascinazione letteraria: la celeberrima Cavalleria rusticana, ispirata all’omonima novella di Verga, e il poema sinfonico con voce A Giacomo Leopardi che diventa spettacolo visuale, con una drammaturgia firmata da Gregorio Rufini Leopardi – discendente del poeta – con il regista Matteo Mazzoni e il direttore artistico Vincenzo De Vivo, che affida al personaggio femminile cantante l’incarnazione della sorella di Giacomo, Paolina, che legge frammenti delle liriche dell’amato fratello. Il mondo rurale evocato da Leopardi per “il natio borgo selvaggio” si rispecchia nella piazza siciliana dove Verga ambienta Cavalleria rusticana: un mondo che rimane immobile anche davanti alle vicende tragiche di uomini e donne.

Enrico Lombardi sarà concertatore e direttore del dittico mascagnano: ha diretto Adelaide di Borgogna al Rossini Opera Festival, Elisir d’amore nel Circuito lombardo e al Coccia di Novara, la prima assoluta di Cronaca di un amore di Tramontano al Municipale di Piacenza, oltre alle prime moderne di La casa disabitata e Amazilia al Festival Il Belcanto ritrovato; dirigerà Rigoletto in autunno al Lirico di Cagliari. Firma regia e luci del nuovo allestimento Matteo Mazzoni. Il regista jesino, che aveva realizzato per le Muse Il barbiere di Siviglia nel 2017, ha al suo attivo produzioni in diversi teatri europei: tra queste le tre opere del Butterfly Project a Modena, Helsinki e Danzica, Racconti di Hoffmann e Pipistrello all’Opera di Budapest, Madama Butterfly a Jesi, Ferrara, Treviso e Cluj-Napoca, Cavalleria rusticana e Pagliacci a Novara. Nel team creativo con lui sono il videoartist Luca Attilii, lo scenografo Giacomo Callari e la costumista Roberta Fratini.

Il cast per il dittico di Mascagni include un’artista di grande rilievo internazionale: Maria Teresa Leva – che ha recentemente cantato Tosca a Modena, Ballo in Maschera a Venezia, Andrea Chénier nel circuito lombardo, Manon Lescaut a Torino e Aida a Hong Kong – è Santuzza, ruolo debuttato con Israel Philarmonic. Accanto a lei Manuela Custer presta la sua raffinata esperienza a Mamma Lucia, Vaslyl Solodki debutta Turiddu, dopo Edgar al Festival pucciniano, Aida a Rimini e Madama Butterfly a Trieste, Luca Galli canta Compar Alfio, ruolo che ha debuttato al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano la scorsa estate, Mariangela Marini – che alle Muse ha interpretato Fidalma in Matrimonio Segreto e Zita in Gianni Schicchi – è Lola. Antonella Granata – formatasi a Osimo e all’Accademia Rossiniana – sarà la voce per A Giacomo Leopardi.

Saranno impegnati nel dittico mascagnano FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro Vincenzo Bellini. Nuova produzione Fondazione Teatro delle Muse.

Anche quest’anno una serie d’iniziative volte a guidare il pubblico verso l’opera e alla sua interpretazione contemporanea traccerà un percorso di avvicinamento al teatro musicale – realizzato in collaborazione con il Comune di Ancona –  destinato agli studenti delle scuole primarie e secondarie, attraverso lezioni, prove aperte e laboratori di drammatizzazione, incontri con gli interpreti e conferenze introduttive per il pubblico, incontri con i nuovi pubblici per aprire a nuove strategie comunicative con i giovani e gli universitari. In particolare, le suggestioni letterarie che hanno ispirato le opere in programmazione consentono di potenziare il progetto TUTTI ALL’OPERA, attraverso il quale il Comune di Ancona e la Fondazione Teatro delle Muse intendono promuovere e incrementare la cultura musicale, attraverso un’azione di formazione culturale e di diffusione dell’opera lirica nei confronti del pubblico giovane e giovanissimo ma anche presso altre fasce di pubblico che meno frequentemente vengono coinvolte nelle attività musicali.

Come di consueto la domenica prima di ogni debutto l’appuntamento è con le GUIDE ALL’OPERA.

La campagna abbonamenti:
da mercoledì 17 giugno riconferme abbonamenti
25, 26, 29, 30 giugno cambio posto/turno
da mercoledì 1° luglio nuovi abbonamenti
da mercoledì 15 luglio biglietti
Prezzi degli abbonamenti invariati rispetto alla scorsa stagione.
Rispetto ai biglietti è stata inserita una nuova tariffa per gli under 30 nelle poltrone di platea.

Info biglietteria
_fino al 14 giugno 2026
dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00 – sabato dalle 11.00 alle 19.00
_dal 16 giugno 2026
dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00
tel. 071 52525 – biglietteria@teatrodellemuse.org
gruppi e scuole tel. 071 20784222 – info@marcheteatro.it
abbonamenti e biglietti on-line www.vivaticket.com

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2026/04/lirica2026_presentazione-apertura.jpg 1080 1920 leone510 https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png leone5102026-04-23 16:06:462026-04-23 16:54:41Presentata la Stagione Lirica 2026 al Teatro delle Muse

Franco Corelli Award a Gregory Kunde

14 Gennaio 2026/in comunicati/da Fondazione Teatro delle Muse

FRANCO CORELLI AWARD A GREGORY KUNDE
CONSEGNATO AL TENORE AMERICANO

IL PREMIO BIENNALE
VOLUTO FORTEMENTE
DA COMUNE DI ANCONA E FONDAZIONE TEATRO DELLE MUSE

Ancona, 14 gennaio 2026

Comune di Ancona e Fondazione Teatro delle Muse hanno conferito il Franco Corelli Award al grande tenore Gregory Kunde. La cerimonia di consegna si è tenuta martedì 13 gennaio 2026 alle ore 18 al Ridotto del Teatro delle Muse.

Presenti alla serata il sindaco della città di Ancona Daniele Silvetti, l’Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi, il presidente della Fondazione Muse Andrea Zampini, il direttore artistico della Stagione Lirica di Ancona Vincenzo De Vivo.

Il premio rende omaggio alla figura di Franco Corelli (Ancona 1921 – Milano 2003), una delle voci più straordinarie della storia dell’opera, a cui è intitolato il Teatro delle Muse. Un artista che ha segnato in modo indelebile il teatro lirico del Novecento e che continua a rappresentare un riferimento assoluto per interpreti e pubblico.

Istituito dal Comune di Ancona e dalla Fondazione Teatro delle Muse, il Franco Corelli Award è assegnato con cadenza biennale a un artista che si sia distinto sulla scena internazionale dell’opera lirica, in particolare nel repertorio affrontato dal grande tenore anconetano.

Dopo il Premio Corelli 100, attribuito nel 2021 a Jonas Kaufmann in occasione del centenario della nascita di Corelli, il riconoscimento viene nel 2026 conferito a Gregory Kunde, protagonista di una carriera lunga e sorprendente, capace di attraversare stili, epoche e ruoli con rara intelligenza musicale.

Il Premio si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dell’opera lirica e della figura di Franco Corelli, che comprende il progetto Tutti all’Opera, il coinvolgimento di scuole e università, le iniziative in vista delle Celebrazioni del 2027 per il bicentenario della Fondazione Teatro delle Muse e l’inserimento di Corelli tra i personaggi simbolo della città nel dossier di candidatura di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028.

Il Premio viene conferito a Gregory Kunde con questa motivazione: _Il Franco Corelli Award 2026 è attribuito a Gregory Kunde, dalla lunga e straordinaria carriera e dall’adamantina tecnica vocale – che gli consente di affrontare ancora oggi nuovi titoli nel repertorio di tenore drammatico – per aver dato un personale contributo alle opere dei grandi autori italiani, da Rossini a Verdi e a Puccini, attraverso interpretazioni che restano nella storia del teatro lirico_.

Con Franco Corelli, Kunde condivide diciannove titoli fondamentali del repertorio, tra cui opere di Donizetti, Verdi, Puccini, Giordano, Gounod, Mascagni e Leoncavallo, a testimonianza di una grande affinità artistica.

È stata consegnata a Kunde una pergamena con la motivazione del premio e una scultura dell’artista Valeriano Trubbiani (dello stesso scultore è il sipario tagliafuoco, unico in Europa, del Teatro delle Muse realizzato in occasione della riapertura del teatro nel 2002).

Un’ulteriore sorpresa per Kunde è stata quella di ricevere durante la serata un messaggio video di saluto e di congratulazioni da parte del tenore Jonas Kaufmann che ha ricevuto il premio nel 2021 in occasione del centenario della nascita di Corelli.

L’artista alla fine, a sorpresa, ha omaggiato il pubblico con Nessun dorma, una delle arie più famose di Turandot di Giacomo Puccini, accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Benigni.

Rassegna Stampa

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2026/01/Franco-Corelli-Award-2026IMG_9940.jpg 1067 1600 Fondazione Teatro delle Muse https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png Fondazione Teatro delle Muse2026-01-14 18:00:222026-01-15 09:21:03Franco Corelli Award a Gregory Kunde

Franco Corelli Award a Gregory Kunde il 13 gennaio

22 Dicembre 2025/in comunicati/da Fondazione Teatro delle Muse

MARTEDÌ 13 GENNAIO ALLE ORE 18
AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
FRANCO CORELLI AWARD A GREGORY KUNDE

Ancona, 22 dicembre 2025

Comune di Ancona e Fondazione Teatro delle Muse conferiscono il Franco Corelli Award al grande tenore Gregory Kunde. La cerimonia di consegna si terrà martedì 13 gennaio 2026 alle ore 18 al Ridotto del Teatro delle Muse.

Il programma prevede un’introduzione del critico musicale Fabio Brisighelli e una conversazione del cantante con il direttore artistico della Stagione Lirica Vincenzo De Vivo e la consegna del Premio. La manifestazione si concluderà con un omaggio musicale.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria su corelliaward2026.eventbrite.it.

Il premio rende omaggio alla figura di Franco Corelli (Ancona 1921 – Milano 2003), una delle voci più straordinarie della storia dell’opera, a cui è intitolato il Teatro delle Muse. Un artista che ha segnato in modo indelebile il teatro lirico del Novecento e che continua a rappresentare un riferimento assoluto per interpreti e pubblico.

Istituito dal Comune di Ancona e dalla Fondazione Teatro delle Muse, il Franco Corelli Award è assegnato con cadenza biennale a un artista che si sia distinto sulla scena internazionale dell’opera lirica, in particolare nel repertorio affrontato dal grande tenore anconetano.

Dopo il Premio Corelli 100, attribuito nel 2021 a Jonas Kaufmann in occasione del centenario della nascita di Corelli, il riconoscimento viene nel 2026 conferito a Gregory Kunde, protagonista di una carriera lunga e sorprendente, capace di attraversare stili, epoche e ruoli con rara intelligenza musicale.

Il Premio si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dell’opera lirica e della figura di Franco Corelli, che comprende il progetto Tutti all’Opera, il coinvolgimento di scuole e università, le iniziative in vista delle Celebrazioni del 2027 per il bicentenario della Fondazione Teatro delle Muse e l’inserimento di Corelli tra i personaggi simbolo della città nel dossier di candidatura di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028.

Il Premio viene conferito a Gregory Kunde con questa motivazione: _Il Franco Corelli Award 2026 è attribuito a Gregory Kunde, dalla lunga e straordinaria carriera e dall’adamantina tecnica vocale – che gli consente di affrontare ancora oggi nuovi titoli nel repertorio di tenore drammatico – per aver dato un personale contributo alle opere dei grandi autori italiani, da Rossini a Verdi e a Puccini, attraverso interpretazioni che restano nella storia del teatro lirico_.

Con Franco Corelli, Kunde condivide diciannove titoli fondamentali del repertorio, tra cui opere di Donizetti, Verdi, Puccini, Giordano, Gounod, Mascagni e Leoncavallo, a testimonianza di una grande affinità artistica.

Marta Paraventi, Assessore alla Cultura del Comune di Ancona_Dopo il Premio Corelli 100 attribuito a Jonas Kaufmann, l’istituzione del Corelli Award permetterà di rafforzare il legame tra Ancona e i grandi interpreti dell’opera lirica, valorizzando una tradizione oggi riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità_.

Andrea Zampini, Presidente della Fondazione Teatro delle Muse_Gregory Kunde incarna un’idea di canto che unisce rigore tecnico, versatilità e una straordinaria longevità artistica. Con questo premio celebriamo un’eredità che continua a parlare al presente_.

Vincenzo De Vivo, Direttore artistico della Stagione Lirica_La parabola artistica di Gregory Kunde è sorprendente: tenore di grazia agli inizi, baritenore rossiniano nella maturità e oggi tenore drammatico. È stato Otello di Rossini e di Verdi: un primato assoluto_.

Informazioni:
Evento gratuito con prenotazione obbligatoria.
Prenotazione su corelliaward2026.eventbrite.it.

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2025/12/GregKunde-June2023027-photo-by-Sim-Canetty-Clarke-scaled.jpg 1703 2560 Fondazione Teatro delle Muse https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png Fondazione Teatro delle Muse2025-12-22 15:20:252025-12-29 18:04:25Franco Corelli Award a Gregory Kunde il 13 gennaio

Gran successo per Il barbiere di Siviglia al Teatro delle Muse

7 Dicembre 2025/in comunicati/da Fondazione Teatro delle Muse

STAGIONE LIRICA DI ANCONA 2025

GRAN SUCCESSO
AL TEATRO DELLE MUSE
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
DI GIOACHINO ROSSINI

SUL PALCO DELLE MUSE
ANCHE UN RITRATTO DI FRANCO CORELLI, DI ROBERTO ARMILIATO
CONSEGNATO DAL TENORE FABIO ARMILIATO, A NOME DELLA FAMIGLIA

Ancona, 7 dicembre 2025

Si chiude la Stagione Lirica di Ancona 2025 al Teatro delle Muse “Franco Corelli” con il successo de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

Tre recite con sold out dell’anteprima giovani (3 dicembre) con 1200 ragazzi in sala e due recite gremite e di grandi applausi del 5 e 7 dicembre.

Prima dell’ultima recita domenica 7 dicembre sul palco del Teatro, il tenore Fabio Armiliato ha donato – a nome della sua famiglia – alla Fondazione Muse un ritratto di Franco Corelli realizzato da suo padre, il pittore Roberto Armiliato.

Sul palco con Fabio Armiliato: il Presidente della Fondazione Teatro delle Muse Andrea Zampini, l’Assessore alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi, il direttore artistico della Stagione Lirica di Ancona Vincenzo De Vivo.

Il Barbiere di Siviglia libretto di Cesare Sterbini, dalla commedia omonima di Pierre Carón de Beaumarchais, musica di Gioachino Rossini, direttore Jacopo Brusa, regia e scene Damiano Michieletto, costumi Carla Teti, luci Alessandro Carletti. La regia è ripresa da Tommaso Franchin, assistente alla regia Gloria Campaner.

L’allestimento è del Maggio Musicale Fiorentino.

L’opera è stata realizzata in coproduzione tra la Fondazione Teatro delle Muse e la Fondazione Rete Lirica delle Marche in collaborazione con IMARTS International Music ad Arts.

Sul palco un cast giovane ma con artisti già affermati nel repertorio rossiniano: tre provenienti dall’Accademia Rossiniana del ROF – Il Conte d’Almaviva Pietro Adaini, Don Bartolo Giuseppe Toia e Rosina Aleksandra Meteleva (sostituita per indisposizione nella recita di domenica da Laura Verrecchia); Figaro Hae Kang – protagonista della stessa opera al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; e poi Melissa D’Ottavi, Berta, Davide Chiodo, Fiorello, Stefano Fagioli, Un Ufficiale.

La produzione vedrà impegnati la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, diretto da Pasquale Veleno.

Nelle serate di spettacolo è stata visitabile nel foyer di prima galleria e di platea la Mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA a cura dell’Associazione Il Mascherone (con scatti dei fotografi Danilo Antolini, Giorgio Pergolini, Claudio Penna) con il patrocinio di Fondazione Muse e Marche Teatro che ha proposto una carrellata dei titoli d’opera andati in scena alle Muse dal 2016 al 2025.

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2025/12/IMG_3197-consegna-del-quadro-dalla-Famiglia-Armiliato-alla-Fondazione-Teatro-delle-Muse.jpg 480 640 Fondazione Teatro delle Muse https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png Fondazione Teatro delle Muse2025-12-07 09:06:302025-12-09 09:10:13Gran successo per Il barbiere di Siviglia al Teatro delle Muse

Al Teatro alle Muse Il barbiere di Siviglia con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Jacopo Brusa

5 Dicembre 2025/in comunicati/da leone510

STAGIONE LIRICA DI ANCONA 2025

Al Teatro alle Muse di Ancona Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini,
con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Jacopo Brusa

Un viaggio “attraverso” l’opera di Rossini, richiamando i luoghi e le situazioni con la fantasia e l’ironia. Replica Domenica 7 Dicembre 2025, ore 16,30

Ancona, 5 dicembre 2025

Al Teatro alle Muse di Ancona Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini,  con l’ormai “tradizionale” regia di Damiano Michieletto. A vent’anni dalla sua prima messa in scena, avvenuta nel luglio del 2005 al Teatro Romano di Fiesole e dunque nata e pensata in origine per uno spazio aperto e nonostante l’età, mantiene intatta tutta la sua freschezza, originalità e modernità che ne hanno fatto nel corso del tempo un allestimento “sempre verde” e apprezzatissimo.

Lo spettacolo di Michieletto si articola tutto in orizzontale, su un fondale dai colori forti e “suggeritori” delle atmosfere e dei caratteri dei singoli personaggi, con una quasi totale assenza di scene vere e proprie. Una vera e propria lezione di teatro: in scena solo qualche sedia rossa e pochi altri oggetti scenici, ma assecondando la drammaturgia rossiniana con un’inventiva e una fantasia surreale.

Tutta l’attenzione è concentrata sulle gag comiche e sulle gestualità sempre curate, fin dall’inizio, con l’annuncio della partenza del treno dal binario 5 della stazione di Ancona per Siviglia, (da qui poi tornermo ad Ancona a fine  spettacolo) .

Un viaggio di andata e ritorno, dunque, “attraverso” l’opera di Rossini, richiamando i luoghi e le situazioni con la fantasia.

I costumi evocativi e bizzarri di Carla Teti ed i colori accesi rendono i personaggi delle caricature, quasi fossero personaggi legati alla commedia dell’arte: Don Basilio è verde e con capelli lunghi, unti e il naso adunco, tutto verde d’invidia come un serpente (o meglio, un basilisco); Figaro ha capelli che alludono a orecchie volpine e baffi, mentre don Bartolo, tutto in bianco, assomiglia a un panciuto bulldog che guarda geloso Rosina, vestita di rosso come il suo amante Lindoro.

Sul podio della della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana,  il maestro Jacopo Brusa (che ricordiamo anche come vincitore del concorso “Macerata Opera 4.0” promosso dal Macerata Opera Festival), considerato uno dei più interessanti Direttori d’Orchestra della sua generazione, che si rileva come una piacevole scoperta, quale autore di una concertazione impeccabile, agileverispettosa dei tempi e delle caratteristiche dell’intera pera.

Il cast degli interpreti vocali si presenta in sintonia collettiva, da Pietro Adaini (Il Conte d’Almaviva ), Giuseppe Toia (Don Bartolo), la Rosina  di Aleksandra Meteleva, giovane e piacevole voce e presenza, il Figaro di Hae Kang, il Don Basilio  di Alessandro Spina, fino a la Berta Laura Khamzatova e al Fiorello  di Davide Chiodo, si presenta all’altezza dei ruoli come un insieme artistico giovane e compatto.

L’anteprima giovani de“Il Barbiere di Siviglia” il 3 dicembre, aperta agli allievi delle scuole secondarie e agli studenti dell’Università Politecnica delle Marche ha registrato il tutto esaurito.

Come di consueto sono stati fatti in collaborazione con L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona una serie di incontri con il pubblico e con le scuole che han fatto da introduzione al programma.

Nelle serate di spettacolo sarà visitabile nel foyer di prima galleria e di platea la Mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA a cura dell’Associazione Il Mascherone (con scatti dei fotografi Danilo Antolini, Giorgio Pergolini, Claudio Penna) con il patrocinio di Fondazione Muse e Marche Teatro che proporrà una carrellata dei titoli d’opera proposti alle Muse dal 2016 al 2025.

Prima dell’ultima recita del Barbiere di Siviglia domenica 7 dicembre sul palco del Teatro, il tenore Fabio Armiliato donerà – a nome della sua famiglia – alla Fondazione Muse un ritratto di Franco Corelli realizzato da suo padre, il pittore Roberto Armiliato.

Info e biglietti biglietteria Teatro delle Muse 07152525 biglietteria@teatrodellemuse.org on line www.vivaticket.com.

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2025/12/barbiere_1920x1080.jpg 1080 1920 leone510 https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png leone5102025-12-05 10:41:102025-12-11 10:44:49Al Teatro alle Muse Il barbiere di Siviglia con la regia di Damiano Michieletto e la direzione di Jacopo Brusa

Il barbiere di Siviglia in scena al Teatro delle Muse

3 Dicembre 2025/1 Commento/in comunicati/da leone510

STAGIONE LIRICA DI ANCONA 2025

IL 5 E IL 7 DICEMBRE
IN SCENA AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
DI GIOACHINO ROSSINI

IL 3 DICEMBRE L’ANTEPRIMA GIOVANI È SOLD OUT

SUL PALCO DELLE MUSE
ANCHE UN RITRATTO DI FRANCO CORELLI, DI ROBERTO ARMILIATO
CONSEGNATO DAL TENORE FABIO ARMILIATO, A NOME DELLA FAMIGLIA

NEL FOYER
UNA MOSTRA FOTOGRAFI ALL’OPERA
SUGLI ALLESTIMENTI LIRICI DAL 2016 AL 2025

Ancona, 3 dicembre 2025

La Stagione Lirica di Ancona 2025 al Teatro delle Muse “Franco Corelli” propone come secondo titolo di Stagione Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

Venerdì 5 e domenica 7 dicembre va in scena Il Barbiere di Siviglia libretto di Cesare Sterbini, dalla commedia omonima di Pierre Carón de Beaumarchais, musica di Gioachino Rossini, direttore Jacopo Brusa, regia e scene Damiano Michieletto, costumi Carla Teti, luci Alessandro Carletti. La regia è ripresa da Tommaso Franchin, assistente alla regia Gloria Campaner.

L’allestimento è del Maggio Musicale Fiorentino.

L’opera è realizzata in coproduzione tra la Fondazione Teatro delle Muse e la Fondazione Rete Lirica delle Marche in collaborazione con IMARTS International Music ad Arts.

Sul podio per Il Barbiere di Siviglia sale Jacopo Brusa, che ha approfondito il repertorio rossiniano dirigendo L’inganno felice al Fraschini di Pavia con l’orchestra Virtuosi Brunenses di Brno, La cambiale di matrimonio al Festival “Rossini in Wildbad”, La Cenerentola al Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia. Nel 2024 è stato invitato a dirigere uno dei “Concerti di Belcanto” al Rossini Opera Festival di Pesaro.

Damiano Michieletto – una delle figure più eminenti del teatro  europeo – firma la regia e l’impianto scenico della produzione del Barbiere di Siviglia, nata per il Maggio Musicale Fiorentino: lo spettacolo rappresenta una delle prime tappe della carriera internazionale del regista ed è la testimonianza della genialità di un giovane artista che, agli inizi degli anni duemila, si confermò raffinato uomo di teatro producendo alcuni degli spettacoli più intelligenti ed efficaci dell’intero panorama operistico.

Un cast giovane ma con artisti già affermati nel repertorio rossiniano: tre provenienti dall’Accademia Rossiniana del ROF – Il Conte d’Almaviva Pietro Adaini, Don Bartolo Giuseppe Toia e Rosina Aleksandra Meteleva; Figaro Hae Kang – protagonista della stessa opera al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino; e poi Melissa D’Ottavi, Berta, Davide Chiodo, Fiorello, Stefano Fagioli, Un Ufficiale.

La produzione vedrà impegnati la FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, diretto da Pasquale Veleno.

Come di consueto sono stati fatti in collaborazione con L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona una serie di incontri con il pubblico e con le scuole che han fatto da introduzione al programma.

L’anteprima giovani prevista per oggi 3 dicembre è sold out. Le attività con le scuole sono state un grande successo.

Nelle serate di spettacolo sarà visitabile nel foyer di prima galleria e di platea la Mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA a cura dell’Associazione Il Mascherone (con scatti dei fotografi Danilo Antolini, Giorgio Pergolini, Claudio Penna) con il patrocinio di Fondazione Muse e Marche Teatro che proporrà una carrellata dei titoli d’opera proposti alle Muse dal 2016 al 2025.

Prima dell’ultima recita del Barbiere di Siviglia domenica 7 dicembre sul palco del Teatro, il tenore Fabio Armiliato donerà – a nome della sua famiglia – alla Fondazione Muse un ritratto di Franco Corelli realizzato da suo padre, il pittore Roberto Armiliato.

Info e biglietti biglietteria Teatro delle Muse 07152525 biglietteria@teatrodellemuse.org on line www.vivaticket.com.

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2025/12/IMG_2957-copia.jpg 1082 1798 leone510 https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png leone5102025-12-03 12:40:262025-12-03 14:51:27Il barbiere di Siviglia in scena al Teatro delle Muse

Incontri per scuole e pubblico per Il barbiere di Siviglia

27 Novembre 2025/in comunicati/da leone510

STAGIONE LIRICA DI ANCONA 2025

SCUOLE E PUBBLICO AL CENTRO: IL BARBIERE DI SIVIGLIA AL TEATRO DELLE MUSE
Un percorso di incontri, prove e anteprime per avvicinarsi all’opera di Rossini

DOMENICA 30 NOVEMBRE ALLE ORE 11:00 AL RIDOTTO
LA GUIDA ALL’OPERA CON GABRIELE CESARETTI

1 e 2 DICEMBRE DIRETTE FACEBOOK DEL BACKSTAGE E DELLE PROVE
IL 2 DICEMBRE LE SCUOLE INCONTRANO IL DIRETTORE ARTISTICO
IL 3 DICEMBRE ANTEPRIMA GIOVANI
5 E 7 DICEMBRE L’OPERA IN SCENA PER IL PUBBLICO

Ancona, 27 novembre 2025

La Fondazione Teatro delle Muse, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona, apre le porte del Teatro delle Muse a scuole e cittadini per vivere da vicino Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, prima delle rappresentazioni  di venerdì 5 dicembre e domenica 7 dicembre.

Percorso dedicato alle scuole

Lunedì 2 dicembre, alle 15:00 e alle 16:00, gli studenti incontreranno il direttore artistico della Fondazione Teatro delle Muse per scoprire i segreti dell’opera e del lavoro musicale e scenico.
A seguire, i ragazzi accederanno alla sala durante le prove, osservando da vicino regia, orchestra e cantanti, per capire i meccanismi della messa in scena.

Iniziative aperte al pubblico

Prove in streaming – Entra nell’opera… da casa tua
Due appuntamenti in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione Muse (facebook.com/fondazionemuse) permetteranno al pubblico di entrare dietro le quinte:

  • 1 dicembre, ore 16:00 – Si monta uno spettacolo: tra sipario, scene e sartoria
  • 2 dicembre, ore 16:00 – Cos’è una prova di scena: il lavoro sul palcoscenico con gli artisti

Guida all’opera gratuita
Domenica 30 novembre, alle 11:00, il critico musicale Gabriele Cesaretti guiderà cittadini e appassionati alla scoperta dell’opera al Ridotto del Teatro delle Muse.

Anteprima Giovani

Mercoledì 3 dicembre, alle 18:00, studenti delle scuole secondarie, dell’Università Politecnica delle Marche e delle Accademie potranno assistere all’anteprima giovani, un’anteprima esclusiva dell’opera. (le prenotazioni delle scuole sono ormai chiuse).

La Mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA

Nelle date 3 5 7 dicembre sarà visitabile gratuitamente all’interno del teatro (per chi accede con il biglietto) la mostra FOTOGRAFI ALL’OPERA con immagini degli allestimenti d’opera messi in scena alle Muse dal 2016 al 2025 a cura de IL MASCHERONE (Danilo Antolini, Giorgio Pergolini, Claudio Penna) in collaborazione con Fondazione Teatro delle Muse e Marche Teatro.

Lo spettacolo

Il cast, giovane ma già esperto nel repertorio rossiniano, vede in scena Pietro Adaini, Hae Kang, Aleksandra Meteleva, Giuseppe Toia, Eugenio Di Lieto, Melissa D’Ottavi, Davide Chiodo, Stefano Fagioli accompagnati dalla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana e dal Coro del Teatro Ventidio Basso.

Sul podio Jacopo Brusa, regia e scene di Damiano Michieletto, costumi di Carla Teti. L’allestimento, del Maggio Musicale Fiorentino, è realizzato in coproduzione con la Fondazione Rete Lirica delle Marche.

Info e biglietti biglietteria Teatro delle Muse 07152525 biglietteria@teatrodellemuse.org on line www.vivaticket.com.

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2025/10/tuttiallopera_barbiere_1500.jpg 882 2100 leone510 https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png leone5102025-11-27 15:10:232025-11-27 15:10:23Incontri per scuole e pubblico per Il barbiere di Siviglia

Il trovatore apre la Stagione Lirica il 10 e 12 ottobre al Teatro delle Muse

9 Ottobre 2025/in comunicati/da Fondazione Teatro delle Muse

APRE LA STAGIONE LIRICA DI ANCONA

10 e 12 OTTOBRE
AL TEATRO DELLE MUSE

IL TROVATORE
DI GIUSEPPE VERDI

Ancona, 9 ottobre 2025

Dopo lo strepitoso successo all’anteprima giovani con studenti di diversi Scuole Secondarie di Primo e Secondo grado, dell’Università Politecnica delle Marche e delle Accademia di Belle Arti e l’Accademia Lirica si apre al pubblico la Stagione Lirica di Ancona 2025 al Teatro delle Muse “Franco Corelli” venerdì 10 ottobre alle ore 20.30 con replica domenica 12 ottobre alle ore 16.30 con Il Trovatore libretto di Salvatore Cammarano e Leone Emanuele Bardare, dal dramma El Trobador di Antonio Garcia Gutiérrez, musica di Giuseppe Verdi, direttore Andriy Yurkevych, regia, scene, luci di Giuseppe Dipasquale, costumi Stefania Cempini, video artist Francesco Lopergolo, assistente alla regia Francesca Longoni.

La produzione è un nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse.

Dirigerà Trovatore il direttore ucraino Andriy Yurkevych, che – dopo gli esordi come direttore stabile presso il Teatro Lirico Statale d’Opera e Balletto di Lviv – si è rivelato nel 2010 debuttando all’Opera di Roma con Falstaff e si è affermato rapidamente a livello internazionale con numerosi inviti presso l’Opéra di Montecarlo, il Théâtre Royal de la Monnaie, la Bayerische Staatoper, il Liceu di Barcellona, il Teatro Municipale di Santiago del Cile, la Greek National Opera e la San Franscisco Opera. È stato inoltre Direttore Musicale del Teatro Nazionale di Odessa e dell’Opera Nazionale Polacca al Teatro Wielki di Varsavia.

La nuova produzione de Il Trovatore è firmata da Giuseppe Dipasquale, Direttore di Marche Teatro e prestigiosa presenza nelle stagioni del teatro italiano, che torna all’opera dopo il debutto con Traviata al Teatro Massimo Bellini di Catania nel 2012.

Il cast raccoglie alcune delle voci più interessanti del panorama internazionale: Salome Jicia – dopo i numerosi successi al Rossini Opera Festival – canta per la  prima volta Leonora, Amadi Lagha è Manrico – ruolo che ha recentemente interpretato all’Opera di Pechino – Il conte di Luna è Serban Vasile – che ha interpretato Nabucco sotto la direzione di Riccardo Muti, Azucena è Valentina Pernozzoli – che ha appena debuttato in Falstaff al Festival di Glyndebourne – Ferrando è Yongheng Dong, Ines Antonella Granata e Ruiz Alessandro Fiocchetti, un vecchio zingaro Davide Filipponi, un messo Alessandro Pucci.

Saranno impegnati nella produzione l’Orchestra “G. Rossini” di Pesaro e il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini“, Maestro del Coro Francesco Calzolaro.

La Fondazione Teatro delle Muse è sostenuta da: Socio Fondatore: Comune di Ancona / Con il contributo di: Ministero della Cultura, Regione Marche, Fondazione Cariverona / Main Partner: Estra / Partner: Viva Energia / Con il sostegno di: Università Politecnica delle Marche, Associazione Palchettisti del Teatro delle Muse, Amici del Teatro delle Muse / In collaborazione con Marche Teatro / con il patrocinio di RAI Marche. Art Bonus: Pastificio Luciana Mosconi, Capogrossi Assicurazioni.

Assessore alla Cultura del comune di Ancona, Marta Paraventi

« Presentare Il Trovatore oggi è per me e per questa Amministrazione una grande soddisfazione. Abbiamo scelto di porre la lirica come asset fondamentale della nostra politica culturale, sostenendo con convinzione una stagione di assoluta qualità.

Desidero ringraziare la Fondazione Muse, il direttore artistico Vincenzo De Vivo e Marche Teatro, con il suo Direttore Giuseppe Dipasquale, che ha firmato anche la regia di questo Trovatore. Si tratta di una convergenza importantissima tra le due istituzioni cardine del teatro e della musica ad Ancona, un’unione che rappresenta un valore strategico per la crescita culturale della città, entrambe parte attiva anche di Ancona 2028.

Abbiamo voluto dedicare una grande attenzione all’avvicinamento del pubblico giovane e del pubblico in generale alla lirica. Con il progetto Tutti all’Opera abbiamo ulteriormente potenziato le aperture già avviate negli anni precedenti, consentendo ai ragazzi di assistere alle prove generali e — novità di quest’anno — di far partecipare il pubblico anche attraverso dirette Facebook, tuttora visibili sui canali social della Fondazione Muse.

Si tratta di un’esperienza formativa che permette di scoprire come nasce un’opera lirica: dalla prova musicale a quella di scena, dal lavoro della sartoria al ruolo del regista. È un modo per far comprendere la complessità e la bellezza di una grande macchina teatrale come quella dell’opera.

Il Trovatore, nel 1853, arrivò dritto al cuore degli italiani: ci auguriamo che anche questa nuova produzione riesca a fare lo stesso, coinvolgendo profondamente gli anconetani e riaffermando il legame della città con la musica e il teatro di tradizione.»

Presidente della Fondazione Teatro delle Muse, Andrea Zampini

«Aprire la Stagione Lirica 2025 con Il Trovatore significa offrire al nostro pubblico un titolo di forte tradizione e intensità emotiva, affidato a un cast giovane ma già affermato a livello internazionale.
Questa produzione, che vede la collaborazione con Marche Teatro, è il frutto di un lavoro corale e appassionato. È per noi motivo di orgoglio poter contare su un team artistico di grande valore e su un’orchestra e un coro di straordinaria professionalità.
Il nostro obiettivo è mantenere alta la qualità delle proposte, favorendo al tempo stesso la crescita di nuovi talenti e consolidando il ruolo del Teatro delle Muse come punto di riferimento della lirica italiana.»

Direttore Artistico della Stagione Lirica, Vincenzo De Vivo

«Abbiamo voluto che Il Trovatore inaugurasse la stagione lirica di quest’anno per la sua forza drammatica e la sua intensità musicale. È un titolo che richiede interpreti completi, e il cast di questa produzione – guidato da Salome Jicia, Amadi Lagha, Serban Vasile e Valentina Pernozzoli – rappresenta una generazione di artisti capaci di unire tecnica, emozione e personalità scenica.
La direzione musicale di Andriy Yurkevych, raffinata e vigorosa, e la regia di Giuseppe Dipasquale, che con sensibilità teatrale rinnova la tradizione verdiana, rendono questa produzione un dialogo continuo tra passato e presente.
La collaborazione con Marche Teatro e il progetto Tutti all’Opera! hanno completato un percorso di avvicinamento che coinvolge il pubblico fin dalle prove, trasformando la lirica in un’esperienza condivisa.»

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2025/10/Il-Trovatore-in-foto-SalomeJicia-e-Amadi-Lagha-foto-di-scena-di-Giorgio-Pergolini-2Y7A7756E.jpg 1067 1600 Fondazione Teatro delle Muse https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png Fondazione Teatro delle Muse2025-10-09 12:35:082025-10-09 15:59:48Il trovatore apre la Stagione Lirica il 10 e 12 ottobre al Teatro delle Muse

Il trovatore apre la Stagione Lirica di Ancona

7 Ottobre 2025/in comunicati/da Fondazione Teatro delle Muse

SI APRE LA STAGIONE LIRICA DI ANCONA

10 12 OTTOBRE
(8 ottobre anteprima giovani in esclusiva per gli studenti)

AL TEATRO DELLE MUSE

IL TROVATORE
DI GIUSEPPE VERDI

Ancona, 7 ottobre 2025

La Stagione Lirica di Ancona 2025 al Teatro delle Muse “Franco Corelli” si apre venerdì 10 ottobre alle ore 20.30 con replica domenica 12 ottobre alle ore 16.30 ed è prevista l’Anteprima Giovani mercoledì 8 ottobre alle ore 18.00 con Il Trovatore libretto di Salvatore Cammarano e Leone Emanuele Bardare, dal dramma El Trobador di Antonio Garcia Gutiérrez, musica di Giuseppe Verdi, direttore Andriy Yurkevych, regia, scene, luci di Giuseppe Dipasquale, costumi Stefania Cempini, video artist Francesco Lopergolo, assistente alla regia Francesca Longoni.

La produzione è un nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse.

Dirigerà Trovatore il direttore ucraino Andriy Yurkevych, che – dopo gli esordi come direttore stabile presso il Teatro Lirico Statale d’Opera e Balletto di Lviv – si è rivelato nel 2010 debuttando all’Opera di Roma con Falstaff e si è affermato rapidamente a livello internazionale con numerosi inviti presso l’Opéra di Montecarlo, il Théâtre Royal de la Monnaie, la Bayerische Staatoper, il Liceu di Barcellona, il Teatro Municipale di Santiago del Cile, la Greek National Opera e la San Franscisco Opera. È stato inoltre Direttore Musicale del Teatro Nazionale di Odessa e dell’Opera Nazionale Polacca al Teatro Wielki di Varsavia.

La nuova produzione de Il Trovatore è firmata da Giuseppe Dipasquale, Direttore di Marche Teatro e prestigiosa presenza nelle stagioni del teatro italiano, che torna all’opera dopo il debutto con Traviata al Teatro Massimo Bellini di Catania nel 2012.

Il cast raccoglie alcune delle voci più interessanti del panorama internazionale: Salome Jicia – dopo i numerosi successi al Rossini Opera Festival – canta per la  prima volta Leonora, Amadi Lagha è Manrico – ruolo che ha recentemente interpretato all’Opera di Pechino – Il conte di Luna è Serban Vasile – che ha interpretato Nabucco sotto la direzione di Riccardo Muti, Azucena è Valentina Pernozzoli – che ha appena debuttato in Falstaff al Festival di Glyndebourne – Ferrando è Yongheng Dong, Ines Antonella Granata e Ruiz Alessandro Fiocchetti, un vecchio zingaro Davide Filipponi, un messo Alessandro Pucci.

Saranno impegnati nella produzione l’Orchestra “G. Rossini” di Pesaro e il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini“, Maestro del Coro Francesco Calzolaro..

Ad arricchire l’attesa dell’apertura di Stagione è stato proposto il Percorso “Tutti all’Opera!” conoscere e ri-conoscere Il Trovatore di Giuseppe Verdi, a cura della Fondazione Teatro delle Muse in co-organizzazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ancona. Otto appuntamenti tra incontri con le scuole, dirette Facebook dalle prove, la guida all’opera a cura del critico musicale Fabio Brisighelli e la Mostra “Opera fai da Te” che sarà visitabile dal pubblico che entrerà al Teatro delle Muse durante le rappresentazioni de Il Trovatore.

La Fondazione Teatro delle Muse è sostenuta da: Socio Fondatore: Comune di Ancona / Con il contributo di: Ministero della Cultura, Regione Marche, Fondazione Cariverona / Main Partner: Estra / Partner: Viva Energia / Con il sostegno di: Università Politecnica delle Marche, Associazione Palchettisti del Teatro delle Muse, Amici del Teatro delle Muse / In collaborazione con Marche Teatro / con il patrocinio di RAI Marche. Art Bonus: Pastificio Luciana Mosconi, Capogrossi Assicurazioni.

Assessore alla Cultura del comune di Ancona, Marta Paraventi

« Presentare Il Trovatore oggi è per me e per questa Amministrazione una grande soddisfazione. Abbiamo scelto di porre la lirica come asset fondamentale della nostra politica culturale, sostenendo con convinzione una stagione di assoluta qualità.

Desidero ringraziare la Fondazione Muse, il direttore artistico Vincenzo De Vivo e Marche Teatro, con il suo Direttore Giuseppe Dipasquale, che ha firmato anche la regia di questo Trovatore. Si tratta di una convergenza importantissima tra le due istituzioni cardine del teatro e della musica ad Ancona, un’unione che rappresenta un valore strategico per la crescita culturale della città, entrambe parte attiva anche di Ancona 2028.

Abbiamo voluto dedicare una grande attenzione all’avvicinamento del pubblico giovane e del pubblico in generale alla lirica. Con il progetto Tutti all’Opera abbiamo ulteriormente potenziato le aperture già avviate negli anni precedenti, consentendo ai ragazzi di assistere alle prove generali e — novità di quest’anno — di far partecipare il pubblico anche attraverso dirette Facebook, tuttora visibili sui canali social della Fondazione Muse.

Si tratta di un’esperienza formativa che permette di scoprire come nasce un’opera lirica: dalla prova musicale a quella di scena, dal lavoro della sartoria al ruolo del regista. È un modo per far comprendere la complessità e la bellezza di una grande macchina teatrale come quella dell’opera.

Il Trovatore, nel 1853, arrivò dritto al cuore degli italiani: ci auguriamo che anche questa nuova produzione riesca a fare lo stesso, coinvolgendo profondamente gli anconetani e riaffermando il legame della città con la musica e il teatro di tradizione.»

Presidente della Fondazione Teatro delle Muse, Andrea Zampini

«Aprire la Stagione Lirica 2025 con Il Trovatore significa offrire al nostro pubblico un titolo di forte tradizione e intensità emotiva, affidato a un cast giovane ma già affermato a livello internazionale.
Questa produzione, che vede la collaborazione con Marche Teatro, è il frutto di un lavoro corale e appassionato. È per noi motivo di orgoglio poter contare su un team artistico di grande valore e su un’orchestra e un coro di straordinaria professionalità.
Il nostro obiettivo è mantenere alta la qualità delle proposte, favorendo al tempo stesso la crescita di nuovi talenti e consolidando il ruolo del Teatro delle Muse come punto di riferimento della lirica italiana.»

Direttore Artistico della Stagione Lirica, Vincenzo De Vivo

«Abbiamo voluto che Il Trovatore inaugurasse la stagione lirica di quest’anno per la sua forza drammatica e la sua intensità musicale. È un titolo che richiede interpreti completi, e il cast di questa produzione – guidato da Salome Jicia, Amadi Lagha, Serban Vasile e Valentina Pernozzoli – rappresenta una generazione di artisti capaci di unire tecnica, emozione e personalità scenica.
La direzione musicale di Andriy Yurkevych, raffinata e vigorosa, e la regia di Giuseppe Dipasquale, che con sensibilità teatrale rinnova la tradizione verdiana, rendono questa produzione un dialogo continuo tra passato e presente.
La collaborazione con Marche Teatro e il progetto Tutti all’Opera! hanno completato un percorso di avvicinamento che coinvolge il pubblico fin dalle prove, trasformando la lirica in un’esperienza condivisa.»

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2025/10/dopo-la-conferenza-stampa-di-TROVATORE.jpg 480 640 Fondazione Teatro delle Muse https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png Fondazione Teatro delle Muse2025-10-07 15:33:212025-10-07 15:33:21Il trovatore apre la Stagione Lirica di Ancona
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