LA TRADIZIONE DELL’OPERA AL TEATRO DELLE MUSE DI ANCONA

sabato 24 ottobre, ore 18, Ridotto Teatro delle Muse

E’ un percorso a ritroso nel tempo, quello di Fabio Brisighelli, condotto sulle grandi stagioni liriche delle Muse, lungo il sentiero di una memoria viva e palpitante, che tocca a tutt’oggi tre secoli. Tutto è cominciato in una lontana sera del 28 aprile 1827, la data di apertura di un teatro “non secondo ad alcun altro quanto ad acustica”, e “quanto alla visibilità con persino qualche vantaggio sul Teatro alla Scala ( dalla relazione tecnica dell’Ing. Edoardo Camiz, deputato Artistico dello stesso Teatro, compilata nel 1927, l’anno del centenario, e riportata da Ottaviano Morici nel suo volume “I cento anni del Teatro delle Muse di Ancona”). Si è andati poi avanti, di stagione in stagione, tra l’Ottocento e in Novecento, fino al 1943, data dell’ultima apertura . La lunga interruzione seguitane, di ben cinquantanove anni, ha per così dire sfiorato le nozze di diamante con il silenzio. Nel 2002, ecco il miracolo della riapertura delle Muse, completamente rinnovate al loro interno. 2002 – 2012: dieci anni di programmazione d’opera e di balletto di alto livello. Fino ad oggi, in cui si cerca di riavviare un non facile cammino…

IL FASCINO DEL MELODRAMMA

rose-piano-hd-wallpaper-for-android-jn9Rossini, Donizetti, Verdi, Bizet, Gounod, Saint-Saëns, Cilea, Puccini

mercoledì 28 ottobre – Ridotto Teatro delle Muse – ore 18

Solisti dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo
Yuliya Poleshchuk soprano
Tinatin Nebunishvili mezzosoprano
Giorgi Tsintsadze tenore
Takahiro Shimotsuka baritono

Alessandro Benigni pianoforte

in collaborazione con
Associazione Amici della Lirica “Franco Corelli” di Ancona
Accademia d’Arte Lirica di Osimo

ingresso gratuito

LA BOHÈME E I BOHÉMIENS

boheme_bohemienssabato 10 ottobre – Ridotto Teatro delle Muse – ore 20

Un racconto in musica tratto da “Giacomo Puccini intimo” di Guido Marotti. Le vicissitudini di un gruppo di amici che assistono alla nascita del capolavoro di Puccini. Una storia di amori e amicizie, tra teatro, letture, musica e la vita da Bohémiens…
Spettacolo di chiusura della Biennale Arteinsieme Musica 2015

in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero, l’Associazione Amici della Lirica “Franco Corelli” e l’Associazione Sineforma

Rosetta Martellini regia, voce narrante
Alessandra Capici Mimì
Carlo Giacchetta Rodolfo
SINEFORMA ENSEMBLE
Simone Grizi Violino
Michele Scipioni Clarinetto
Meri Piersanti Pianoforte

adattamento testi Rosetta Martellini, Roberta Mori
adattamento ed elaborazioni musicali Michele Scipioni
progetto ed elaborazione grafica Louise Bull

letture dal testo “Giacomo Puccini Intimo”, Edizione Vallecchia, Firenze 1943

L’opera, ispirata dal romanzo «Scènes de la vie de bohème» di Henry Murger del 1848 narra le vicende ora passionali ora tragiche dei bohèmiens, artisti perennemente squattrinati e malinconicamente operanti ai margini della società.
“La Bohème e i Bohémiens” nasce dal contributo di Rosetta Martellini e dei musicisti dell’Associazione Sineforma come spettacolo di teatro e musica volto a sottolineare i mo- menti più salienti, le atmosfere psicologiche, ambientali e sensoriali dell’opera estrapolati dalle vicende della vita di Giacomo Puccini durante il periodo della sua composizione.

ingresso gratuito

Repertorio:
“Che gelida manina”
“Sì, mi chiamano Mimì”
“Al quartiere latino”
“Quando men vo’”
“La ritirata”
“Donde lieta uscì”
“O Mimì, tu più non torni”
“Vecchia zimarra”
“Sono andati? Fingevo di dormire” – Finale

Nel giugno 1891 Giacomo Puccini aveva appena preso dimora con la famiglia sul lago di Massaciuccoli. Lui, come molti altri artisti soprattutto pittori, attratti dalla bellezza ancora incontaminata della palude, tra falaschi, boschi di pini e battute di caccia, si stabilirono sulle sponde del lago creando una comitiva di artisti che elesse una capanna di legno come luogo di ritrovo e taverna per dedicarsi a iniziative ludiche, artistico-musicali e ve- natorie.
“La Bohème e i Bohémiens” è la storia di questa comitiva, una storia che nasce dal testo “Giacomo Puccini intimo” (Ed. Vallecchia 1943) di Guido Marotti (frequentatore dell’allegra brigata, nonché amico e segretario personale di Puccini).
Un racconto, curioso e sorprendente delle vicissitudini del piccolo gruppo di bohémiens artisti, scrittori e pittori – e altri amici “artisti” di caccia e pesca – che, come Puccini, cercavano a Torre del Lago pace e tranquillità per dedicarsi alle loro rispettive muse.
Era il 1895 e Puccini stava lavorando ad una nuova opera lirica. Nel tempo libero raggiungeva i suoi amici nella “Capanna di Giovanni”, il ciabattino del luogo, detto dalla brigata “gambe di merlo”. Nella capanna mangiavano, bevevano, chiacchieravano e giocavano a carte, ma non fu per sempre così: Giovanni emigrava in Sudamerica, e il ritrovo cambiò nome…

“ LA BOHÈME E I BOHÉMIENS”
Un delizioso racconto in musica “pucciniano”
Ancor prima di dar titolo alla struggente storia di Mimì e dei quattro squattrinati amici della soffitta sui tetti di Parigi, La Bohème potè per qualche tempo identificarsi con una rustica capanna di legno con il tetto coperto di falasco, dalle parti di Torre del Lago. Era il rifugio eletto a luogo di ritrovo e taverna da un’allegra brigata di artisti, da una comitiva spensierata e godereccia di amici che in quella dimora avevano fondato il “Club della Bohème”, di cui loro erano i singolari bohémiens: per lì dedicarsi in santa pace a mangiare e a bere bene, a giocare a carte e a parlare di caccia e di pesca. Il loro “statuto” peraltro non ammetteva la saggezza e proibiva tutti i giochi leciti! Giacomo Puccini ovviamente ne era il promotore e l’esponente di spicco, con il ristretto cenacolo dei suoi amici artisti: pittori, scrittori, musicisti e quant’altro. La Bohème e i Bohémiens è il racconto agile, divertente e curioso di questa simpatica combriccola di buontemponi di talento, una storia che nasce dal romanzo “Giacomo Puccini intimo” di Guido Marotti, “socio” partecipante nonché amico e segretario personale di Giacomo.
L’Associazione Amici della Lirica “Franco Corelli” di Ancona ha rielaborato la spigliata storia per presentarla in una semplice ma molto accattivante messinscena negli spazi aperti della Galleria Dorica, al centro della città. Con l’adattamento dei testi ad opera di Rosetta Martellini e di Roberta Mori e con l’adattamento e arrangiamento musicale di Michele Scipioni, ne sono stati validissimi protagonisti la stessa Martellini (regista e voce narrante), il Sineforma Ensemble attraverso il violino di Simone Grizi, il clarinetto di Michele Scipioni e il pianoforte di Meri Piersanti. Uno spettacolino delizioso. Come nella chiusa del racconto, dopo l’ultimo canto di Mimì (“Sono andati…”) e i laceranti accordi finali della morte, si diffondeva tra il pubblico presente l’immancabile brivido di commozione, a cui è sempre difficile sottrarsi.
FABIO BRISIGHELLI

ROSETTA MARTELLINI
Attrice, regista, autrice, docente. Lunga la collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche sia come attrice che come docente di dizione e recitazione.
Lavora con registi come Giampiero Solari. Cherif, Giles Smith, Claudio Collovà, Luigi Moretti. Partecipa ad importanti festival di teatro come il festival Internazionale di Polve- rigi, Festival Kals’art di Palermo e il Festival Unidram di Postdam-Berlino.
Vince il premio “Marchigiano dell’anno per il Teatro” (2001) e il “Premio Creativamente” (2009). Da sempre attenta al mondo femminile ha portato in scena spettacoli dedicati a Paolina Leopardi, Dolores Prato, Joyce Lussu, Sibilla Aleramo.

ASSOCIAZIONE AMICI DELLA LIRICA “FRANCO CORELLI” ANCONA
Fondata nel 1980 da un gruppo di appassionati di teatro musicale, dedicata al grande tenore anconetano, persegue lo scopo di difendere e diffondere l’opera lirica nel territorio. L’Associazione organizza appuntamenti concertistici in sede o altri spazi della città che richiamano gli appassionati di musica portando alla ribalta giovani cantanti
esordienti. L’attività degli Amici della Lirica “Franco Corelli” consiste in una variegata gamma di altre proposte: dalla promozione di conferenze per illustrare le opere liriche alle trasferte musicali le quali offrono ai soci l’opportunità di godere dell’opera nei teatri italiani più prestigiosi. Negli ultimi anni, fra i teatri visitati: l’Opéra di Parigi, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro di San Carlo di Napoli e molti altri. amiciliricancona.wordpress.com

SINEFORMA ENSEMBLE
Incontratisi tra le fila dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, i componenti del Quintetto di Fiati Sineforma provengono da esperienze estremamente stimolanti in ambienti musicali di spiccata eccellenza tra i quali l’Accademia di Santa Cecilia, la Filarmonica della Scala, il Teatro Regio di Torino e il Teatro dell’Opera di Roma; e’ per questo che le loro esibizioni si distinguono per la straordinaria raffinatezza e fascino sonoro, nonché per una varietà di espressioni dinamiche e stilistiche capaci di coinvolgere il pubblico.
L’ensemble vanta un repertorio molto ampio, che comprende sia brani originali per questa formazione di autori di ogni epoca e stile che trascrizioni delle piu’ belle pagine musicali per ideare progetti sempre originali, coinvolgendo solisti e compositori che arricchiscano le varie proposte musicali in una costante ricerca di musiche nuove o poco conosciute. www.sineforma.it

NON ABBIAMO PIANTO (sulle rive dei fiumi di Babilonia)

Solisti Aquilani
direttore Gabriele Bonolis

Venerdì 16 ottobre 2015, ore 20.30

Ancona, Teatro Sperimentale

in collaborazione con la Società Amici della Musica “Guido Michelli”

PAVEL HAAS (Brno, Repubblica Ceca, 1899 – Campo di concentramento di Auschwitz, Polonia, 1944)
Studie für streichorchester (Terezin, 1943)
Per orchestra d’archi

LASSE THORESEN (Norvegia, 1949)
SPRANG! (2011-2012)
Doppio concerto per due violini e orchestra d’archi op. 46
Prima esecuzione in Italia

PAVEL HAAS
Quartetto per archi n. 2 “From the Monkey Mountains” (1925)
Versione per orchestra d’archi (Trascrizione di Gabriele Bonolis)
Prima esecuzione assoluta

VIKTOR ULLMANN (Cieszyn, Polonia, 1898 – Campo di concentramento di Auschwitz, Polonia, 1944)
Uno strano compagno di viaggio
Testi poetici scelti da Enrique Irazoqui

prezzi biglietti
Intero € 22,00
Ridotto € 13,50 (MARCHETEATRO CARD e Opera Card)
fino a 19 anni € 4,00

Il 16 ottobre un treno è partito dal ghetto di Terezin diretto ad Auschwitz. Quel treno trasportava tutti gli artisti che avevano animato con straordinaria dedizione e tenacia la vita culturale del ghetto, e approdò ad Auschwitz il 17 ottobre, giorno in cui un’intera generazione di musicisti, dai pianisti Juliette Aranyi e Bernard Kaff al violinista Egon Ledeĉ ai compositori Pavel Haas, Viktor Kohn, Hans Kràsa, il quindicenne Jiří Kummermann, James Simon, Adolf Strauss, Carlo Sigmund Taube, Viktor Ullmann e altri ancora venne tragicamente spenta nelle camere a gas. Viktor Ullmann scrisse che a Theresienstadt i musicisti ebrei, a differenza della deportazione babilonese del Primo Tempio, non appesero le cetre agli alberi come recita il Salmo 136, che in nessun modo si sono seduti sulle sponde dei fiumi di Babilonia a piangere. Questo concerto è dedicato alla memoria di questi artisti, la cui opera merita non solo di essere commemorata, ma ricollocata nella sua legittima dimensione musicale.

solisti aquilani FOTO SALUSTRO 3

I SOLISTI AQUILANI
I solisti Aquilani si costituiscono nel 1968 sotto la guida di Vittorio Antonellini, che li ha condotti per oltre trent’anni. Attualmente la direzione artistica è affidata a Maurizio Cocciolito. L’ensemble esegue regolarmente un ampio repertorio musicale, da quello pre-barocco a quello contemporaneo, senza trascurare interessanti incursioni nel teatro d’opera. Per l’ottimo livello delle esecuzioni, l’altro numero dei concerti effettuati, l’ampio repertorio, la vasta dislocazione dei centri raggiunti e l’unanime consenso di pubblico e di critica, I Solisti Aquilani hanno conquistto una rilevante posizione nel quadro delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali.
I Solisti Aquilani sono stati impegnati in numerose tournée in Italia, Europa, Medio Oriente, Africa, America, Vietnam, Singapore e ospiti delle più prestigiose sale da concerto negli Stati Uniti, in America Centrale e del Sud, in Austria, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Libano, Malta, Polonia, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria, Egitto, Kazakhstan, Lituania, Slovenia, Croazia, Giappone. Significative sono le collaborazioni dell’Ensemble con i più grandi solisti internazionali, come Giovanni Sollima, Maurice André, Felix Ayo, Paul Badura Skoda, Hermann Baumann, Renato Bruson, Michele Campanella, Cecilia Gasdia, Severino Gazzelloni, David Geringas, Ilya Gruber, Stefan Milenkovich, Massimo Quarta, Quartetto d’Archi della Scala, Jean Pierre Rampal, Uto Ughi, Fabrizio Bosso, Danilo Rea, Roberto Prosseda. Numerose sono le incisioni discografiche e registrazioni radiofoniche e televisive in Italia, America, Germania, Spagna, Svizzera e Giappone.
Dal 2013 il violinista Gabriele Pieranunzi, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, è lista residente dell’Ensemble.

Gabriele-Bonolis-universita-tor-vergata-roma-opera

GABRIELE BONOLIS
Violoncellista, compositore e direttore d’orchestra, compie i suoi studi presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma. Comincia la sua attività come violoncellista: dal 1987 al 1999 si esibisce in Italia, Canada, Norvegia, Francia, Marocco, Brasile, Scozia, Giappone e negli USA; registra per la RAI e incide con la Dynamic musiche di Nino Rota. Segue poi una lunga carriera come direttore con numerose orchestre: Orchestra del Conservatorio di S. Cecilia, I. C. O. di Bari, Icarus Ensemble, Orchestra di Roma e del Lazio, Ente Lirico di Cagliari, Ente Concerti Marialisa de Carolis di Sassari, Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, Gruppo Musica d’oggi, Roma Sinfonietta, con solisti come Luis Bacalov, Elizabeth Norberg Schulz, Andrea Bacchetti, Maurizio Zanini. Frequenti sono le sue collaborazioni con teatri e festival: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Accademia Chigiana di Siena, Teatro delle Muse di Ancona, Teatro Donizetti di Bergamo,  Comune di Roma – Sala Sinopoli (Parco della Musica), Royal Opera House di Muscat (Oman), al fianco di artisti come Ennio Moricone, Mirella Freni, Bruno Bartoletti, Johannes Debus, Alessio Vlad e di attori e registi quali Vanessa Gravina, Enzo Decaro, Tiziana Foschi, Edoardo Siravo, Gianni Quaranta, Luca Verdone, Nadia Baldi.
Bonolis è vincitore del “Mario Nascimbene Awards” 2003 (Roman Vlad, Presidente), concorso di composizione per musica da film; è inoltre autore, orchestratore e arrangiatore, di brani cameristici e sinfonici, di musica per il cinema e per il teatro: sua composizioni sono eseguite presso istituzioni come Festival dei Due Mondi di Spoleto, MITO – Settembre Musica, Todi Arte Festival, La Verdi di Milano, Musica Experimento, Sala Petrassi (Parco della Musica di Roma). Ha lavorato a fianco del compositore Hans Werner Henze alle opere liriche “Gogo no eiko” (Festival dei Due Mondi) e “Gisela!” (Ruhr Triennale 2010 e Dresden Semperoper 2010).
Nel maggio 2012 debutta sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, con un programma interamente dedicato a Prokof’ev che viene trasmesso da Radio 3; è inoltre Coordinatore Musicale per il 55° Festival dei Due Mondi di Spoleto.
È titolare dal 1996 della cattedra di Musica di Camera presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento.

GIOVANNIMARIA PERRUCCI organo

ritratto normale

Sabato 17 ottobre 2015, ore 18.45
Chiesa di San Francesco alle Scale di Ancona

in collaborazione con la Società Amici della Musica “Guido Michelli”

Tramonti d’organo

Giovanni Battista Pergolesi (Jesi, 1710 – Pozzuoli, 1736)
Grave, dallo Stabat Mater

Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750)
Contrappunctus I e V, da L’Arte della Fuga,BWV 1080

Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791)
Eine kleine gigue, KV 574
Molto allegro, KV 72a
Lacrymosa, dal Requiem KV 626

Gioachino Rossini (Pesaro, 1792 – Passy, 1868)
Dal tuo stellato Soglio, Preghiera dal Mosè in Egitto
Preludio religioso, dalla Petite Messe solemnelle

Padre Davide Maria da Bergamo, al secolo Felice Moretti (Zanica, 1791 – Piacenza, 1863)
Elevazione, in re minore

Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897)
Tre Corali dall’op. 122, postuma:
7. O Gott, du frommer Gott
8. Es ist ein’ Ros’ entsprungen
11. O Welt, ich muss dich lassen

ingresso gratuito

GIOVANNIMARIA PERRUCCI
Indipendentemente dalla loro produzione, la maggior parte dei più importanti compositori ha dedicato, nella propria vita musicale, una particolare attenzione all’organo. Ne è significativo esempio la raccolta postuma degli undici Corali che Johannes Brahms compone per organo nei suoi ultimi giorni di vita. Il programma pensato da Giovannimaria Perrucci – organista marchigiano già noto al pubblico anconetano – raccoglie importanti pagine musicali che segnano il “tramonto” della carriera compositiva di alcuni importanti Autori della Storia della musica, interpretandone la raggiunta maturità stilistica.
Protagonista dell’evento è anche il bell’organo Inzoli della chiesa di San Francesco alle Scale – importante strumento proveniente dalla Santa Casa di Loreto – le cui caratteristiche ben valorizzeranno il repertorio presentato.

Giovannimaria Perrucci ha compiuto gli studi di Organo e di Clavicembalo presso il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro. Si è in seguito perfezionato in Francia presso il “Conservatoire National Superiéur” di Lione.
Svolge attività concertistica sia come solista che in collaborazione con importanti ensemble prendendo parte ad importanti Festival in tutta Europa ed in Giappone. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per la RAI, Radio Montebeni e per la Hessischer Rundfunk, Frankfurt; incisioni discografiche per “Discantica”, “Bongiovanni”, “Tactus” e “Opera Tres". Ha pubblicato per la “Ut Orpheus” di Bologna l’edizione moderna delle opere per tastiera di Francesco Basilj, di prossima uscita un volume con le composizioni per organo di Mezio Agostini.
Ha recentemente curato l’incisione delle “Cantate da camera” di Pietro Porfiri – importante autore marchigiano del XVII secolo – per l’etichetta Tactus di Bologna.
Sensibile alla valorizzazione del patrimonio organario, ha partecipato alla realizzazione dell’inventario degli Organi storici della Regione Marche, promosso e finanziato dal Centro Beni Culturali della Regione Marche ed è attualmente membro della consulta del Consorzio Marche Spettacolo quale referente del network organistico regionale “Marche & Organi”. E’ autore di testi sull’organaria marchigiana, tra cui il Regesto degli organi storici della Diocesi di Fano e Macerata, un saggio per l’Istituto dell’Organo Storico Italiano di Roma, e di numerosi articoli per la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. In qualità di esperto e consulente per la Diocesi di Fano, ha inoltre seguito numerosi interventi di restauro di organi storici. E’ direttore artistico dei “Concerti d’organo” della chiesa di Santa Maria Nuova di Fano, rassegna giunta alla 54° edizione.
Insegna presso il Liceo musicale statale di Pesaro e l’Istituto diocesano di Musica sacra di Fano.

CAROLA ZOSI violino, MARCO MANTOVANI pianoforte

Giovedì 22 ottobre, ore 20.00
Ridotto del Teatro delle Muse

in collaborazione con la Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona e la Scuola di Musica di Fiesole

Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897)
Sonata n. 2 in la maggiore, op. 100
1. Allegro amabile
2. Andante tranquillo – Vivace
3. Allegretto grazioso

Claude Debussy (St. Germain-en-Laye, 1862 – Parigi, 1918)
Sonata
1. Allegro vivo
2. Intermède. Fantasque et léger
3. Finale. Très animé

Antonín Dvořák (Nelahozeves, Rep. Ceca, 1841 – Praga, 1904)
Quattro pezzi romantici
1. Allegro moderato
2. Allegro maestoso
3. Allegro appassionato
4. Larghetto

Igor Stravinskij (S. Pietroburgo, 1882 – New York, 1971)
Suite italienne
1. Introduzione
2. Serenata
3. Tarantella
4. Gavotta con due variazioni
5. Scherzino
6. Minuetto – Finale

prezzi biglietti
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (MARCHETEATRO CARD, Opera Card, abbonati Stagione Concertistica)
fino a 19 anni € 4,00

foto_Zosi

Carola Zosi
Violinista, nata a Milano nel 1991 in una famiglia di musicisti, ha cominciato lo studio del violino all’età di cinque anni con il violinista russo S. Krylov. La sua preparazione è stata seguita inoltre da Francesco Borali. Nel 2012 ha ottenuto la laurea specialistica in violino con 110 e lode nella classe del M° Gabriele Baffero al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Attualmente frequenta, in duo con il pianista Marco Mantovani, il corso di perfezionamento di musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole tenuto dal Trio di Parma, da A. Lucchesini, da P. Vernikov e da B. Canino.
Si è esibita al Teatro delle Erbe di Milano nel 2000, partecipando ad un concerto di gala organizzato dalla Twentieth-Century Fox in occasione della presentazione del film Anastasia. Nel 2001 è stata invitata in Ucraina a suonare in veste di solista con l’orchestra Filarmonica di Cernavcij. Nel settembre 2009 ha partecipato alla rassegna del MITO, nella produzione del “Carnevale degli animali” di Saint-Saëns. Dal 2010 al 2014 ha collaborato stabilmente con “I Solisti Veneti” diretti da Claudio Scimone, con cui si è esibita in molti Paesi tra cui Cina, Irlanda, Francia, Russia, Armenia, Lettonia, Svizzera, Vietnam, Venezuela. Da menzionare il prestigioso “Concerto di Natale” 2010 a Palazzo Madama di Roma, trasmesso in diretta RAI. Grazie a questa collaborazione le è stato permesso di esibirsi più volte come solista. In duo con Marco Mantovani ha tenuto numerosi recital in Italia, tra cui uno all’Auditorium Arvedi di Cremona. Dal 2014 è violino stabile nell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
Carola Zosi suona un violino Albani del 1719.

mantovani foto per curriculum 3

Marco Mantovani
Nato a Mantova nel 1992, si è diplomato al Conservatorio “L. Campiani” sotto la guida di Antonio Pulleghini con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. E’ stato premiato in Concorsi Nazionali ed Internazionali sia come solista, vincendo il Primo Premio al XIX Concorso Pianistico “Giulio Rospigliosi” e conseguendo il terzo posto al “XXX Premio Venezia”, sia in duo con la violinista Carola Zosi. Si è esibito in numerose sale da concerto  e per importanti istituzioni musicali, tra cui si ricordano il Maggio Musicale Fiorentino, la Società Aquilana dei Concerti "B. Barattelli", gli Amici della Musica di Modena, gli Amici della Musica di Mestre, la Società dei Concerti di Milano, il Centro Busoni di Empoli, “Antiruggine” di Mario Brunello a Castelfranco Veneto e la Fondazione “W. Walton” di Ischia. Ha inoltre eseguito come solista il Concerto in mi minore di Chopin con l’Orchestra del Conservatorio di Mantova.
Nel corso del 2014 e del 2015 collabora con Guido Barbieri, musicologo e conduttore di Rai Radio 3, in un ciclo di conferenze-concerto dedicate alle “Variazioni Diabelli” di Beethoven.   
In collaborazione con il Mozarteum di Salisburgo ha partecipato alla registrazione di un DVD sui preludi di Chopin, Debussy e Scriabin.
Attualmente frequenta il corso di perfezionamento di pianoforte tenuto da Andrea Lucchesini e il corso di musica da camera sotto la guida del Trio di Parma alla Scuola di Musica di Fiesole.

QUARTETTO MANFREDI

fotoQ.Manfredi

Giovanni Claudio Di Giorgio violino
Francesca Pretto violino
Matteo Canella viola
Giacomo Grespan violoncello

Giovedì 15 ottobre, ore 20.00
Ridotto del Teatro delle Muse

in collaborazione con la Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona e la Scuola di Musica di Fiesole

Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770 – Vienna, 1827)
Quartetto in sol maggiore op. 18 n. 2 [24′]
1. Allegro
2. Adagio cantabile
3. Scherzo. Allegro – Trio
4. Allegro molto, quasi Presto

Anton Webern (Vienna, 1883 – Salisburgo, 1945)
Quartetto op. 28 [8′]
1. Moderato
2. Lento
3. Mosso

Robert Schumann (Zwickau, 1810 – Bonn, 1856)
Quartetto in la minore op. 41 n. 1 [26′]
1. Introduzione. Andante espressivo – Allegro
2. Scherzo. Presto – Intermezzo
3. Adagio.
4. Presto

prezzi biglietti
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (MARCHETEATRO CARD, Opera Card, abbonati Stagione Concertistica)
fino a 19 anni € 4,00

Quartetto Manfredi
Il Quartetto Manfredi nasce nel 2013, per iniziativa di quattro giovani musicisti veneti che hanno deciso di intraprendere la carriera quartettistica, incoraggiati e seguiti dal M° Davide Amodio, docente di quartetto del Conservatorio di Venezia. Il quartetto ha debuttato nei concerti della domenica della Società Filarmonica di Trento. Attualmente studia con Miguel Da Silva (Quartetto Ysaye) presso la Scuola di Musica di Fiesole. Si perfeziona inoltre con Petr Holman, violista del Quartetto Zemlinsky e insegnante del Conservatorio di Praga. In precedenza ha studiato con Antonello Farulli presso l’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola. Nel 2015 gli è stata assegnata una borsa di studio offerta dalla Fondazione “Alimondo Ciampi” per il sostegno degli studi presso la Scuola di Musica di Fiesole. I suoi componenti, diplomati nei conservatori di Castelfranco Veneto, Venezia e Vicenza, hanno avuto importanti esperienze solistiche e si sono distinti in vari concorsi nazionali, ognuno di loro ha inoltre alle spalle una vasta attività cameristica ed orchestrale sotto la guida di grandi direttori e solisti.
Il quartetto prende il nome da Filippo Manfredi, violinista del Quartetto Toscano, il primo quartetto d’archi stabile della storia, formato a metà ‘700 insieme al violinista Pietro Nardini, al violista Giuseppe Cambini e al violoncellista Luigi Boccherini.

ARIANNA DE STEFANI, PIANOFORTE

foto_A.De.Stefani

Giovedì 8 ottobre, ore 21.00
Ridotto del Teatro delle Muse

in collaborazione con la Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona
e la Scuola di Musica di Fiesole

Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770 – Vienna, 1827)
Sonata op. 2 n. 3
1. Allegro con brio
2. Adagio
3. Scherzo: Allegro
4. Allegro assai

Felix Mendelssohn Bartholdy (Amburgo, 1809 – Lipsia, 1847)
Fantasia in fa diesis minore per pianoforte

  1. Con moto agitato – Andante – Con moto agitato
  2. Allegro con moto
  3. Presto

Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897)
Variazioni su un tema di Paganini in la minore, op. 35
Tema con 14 doppie variazioni. Non troppo presto.

Franz Liszt (Raiding, 1811 – Bayreuth, 1886)
Sonata in si minore

  1. Lento assai; allegro energico; grandioso
  2. Andante sostenuto; quasi adagio
  3. Allegro energico; presto; andante sostenuto; lento assai

prezzi biglietti
Intero € 10,00
Ridotto € 8,00 (MARCHETEATRO CARD, Opera Card, abbonati Stagione Concertistica)
fino a 19 anni € 4,00

Arianna De Stefani
È nata nel 1998 e vive a S. Donà di Piave (VE). A soli 14 anni si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo sotto la guida della prof.ssa Daniela Vidali con cui ha studiato dall’età di 5 anni, e del M° Pietro De Maria con il quale continua a studiare presso la scuola di perfezionamento di Fiesole. Ha conseguito, inoltre, il Diploma di Master al termine del triennio di perfezionamento presso l’Accademia di Pinerolo.
Ben presto inizia ad affrontare i primi concorsi pianistici nazionali ed internazionali ottenendo più di 20 primi premi assoluti. Ha vinto il premio “Alfredo Casella” al prestigioso concorso pianistico “Premio Venezia” 2013 riservato ai migliori diplomati d’Italia. Nel giugno 2005 ha partecipato al concerto “Un piano per la vita” al Palazzo della regione di Roma.
Ha seguito un ciclo di lezioni di perfezionamento con il M° Riccardo Risaliti presso l’accademia “Villa Ca’ Zenobio” di Treviso; a Bardonecchia, Breno ed Ernen (Svizzera) con il M° Pietro De Maria e il M° Charl Du Plessis, a Norcia con il M° Enrico Stellini e a Pinerolo con il M° Andrea Lucchesini.
In duo, violino e pianoforte, ha partecipato ad un corso di perfezionamento di musica da camera con il M° Giancarlo Nadai all’accademia “La Certosa” di Giavera del Montello, ed ha suonato al Castello di Duino e al Circolo Ufficiali di Trieste.
Come solista ha tenuto concerti a S. Donà di Piave, “Pomeriggio con Chopin”, a Castello di Godego, a Ceggia presso la villa “Loredan Franchin”, a Treviso, a Bardonecchia, al teatro Kolbe di Mestre, all’ Accademia dei Concordi di Rovigo, al teatro Astori di Mogliano Veneto, a Prato, a Musile di Piave, a Padova presso la Sala dei Giganti al Liviano, al teatro “Dario Fo” di Camponogara, al teatro Eliseo di Nuoro, alla Fazioli Concert Hall di Sacile, al Palazzo Magnani per il Bologna Festival, alla Villa dei Leoni di Mira, all’Ateneo Veneto di Venezia, a Pinerolo e al Palazzo Benetton di Valdobbiadene, al teatro “Tullio Serafin” di Cavarzere e all’Abbazia di Summaga.
A 13 anni ha debuttato con l’orchestra del Veneto Orientale diretta dal M° Dino Doni eseguendo il concerto n. 1 op. 15 di Beethoven e, in seguito, al teatro Metropolitano Astra di S. Donà di Piave, il concerto n. 1 di Chopin.

CONCERTO LIRICO

concertolirico

Domenica 4 Ottobre 2015
Ridotto Teatro delle Muse, ore 18,00

dedicato al Tenore MARIO DEL MONACO
nel centenario della nascita (1915 -2015)

in collaborazione con l’ associazione Amici della Lirica “Franco Corelli” di Ancona

Marta TORBIDONI soprano
Rubens PELIZZARI tenore
Marco DI FELICE baritono

al pianoforte Silvia ERCOLANI

programma

G. Verdi – IL TROVATORE
Di geloso amor sprezzato (terzetto finale atto I) – soprano, tenore, baritono

G. Donizetti – ANNA BOLENA
Al dolce guidami castel natìo – soprano

G. Meyerbeer – L’AFRICANA
O Paradiso – tenore

G. Verdi – LA TRAVIATA
Madamigella Valéry – soprano, baritono

G. Puccini – TOSCA
E lucevan le stelle – tenore

G. Verdi – MACBETH
Pietà, rispetto, amore – baritono

G. Verdi – LA TRAVIATA
E’ strano – soprano

G. Bizet – CARMEN
Toreador en garde – baritono

ingresso gratuito