Fondazione Teatro delle Muse | Ancona
  • fondazione
    • art bonus
    • amministrazione trasparente
  • teatro
  • programma
    • archivio stagioni
  • biglietteria
  • sala stampa
  • home
  • Menu Menu

stagione lirica 2024 galleria foto

11 Febbraio 2025/in Senza categoria/da Fondazione Teatro delle Muse
Continua a leggere
https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png 0 0 Fondazione Teatro delle Muse https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png Fondazione Teatro delle Muse2025-02-11 10:06:002025-02-11 11:05:52stagione lirica 2024 galleria foto

7 ott. 2018 | Cenerentola, alle Muse la guida all’opera – il Resto del Carlino

7 Ottobre 2018/in Senza categoria/da Fondazione Teatro delle Muse

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/il-resto-del-carlino.gif 71 369 Fondazione Teatro delle Muse https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png Fondazione Teatro delle Muse2018-10-07 15:58:342018-10-12 16:01:117 ott. 2018 | Cenerentola, alle Muse la guida all’opera – il Resto del Carlino

23 sett 2016 |Apre la stagione lirica 2016 di Ancona – Altro giornale Marche

23 Settembre 2016/in Senza categoria/da leone510

2016_09_23_-apre-la-stagione-lirica-2016-di-ancona_altro-giornade-delle-marche

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/altro-giornale-marche.jpg 147 1320 leone510 https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png leone5102016-09-23 13:24:282016-09-23 13:24:2823 sett 2016 |Apre la stagione lirica 2016 di Ancona – Altro giornale Marche

ZANETTO / CAVALLERIA RUSTICANA

28 Ottobre 2015/in Senza categoria/da leone510

MASCAGNIANCONA | TEATRO DELLE MUSE
DOMENICA 1 NOVEMBRE / ORE 20.30

Pietro Mascagni
ZANETTO
Opera in un atto
Libretto di G. Targioni-Tozzetti e G. Menasci
tratto da Le Passant di F. Coppée

Rappresentazione in forma semiscenica

direttore Iacopo Rivani
regia Andrea Maria Mazza

Silvia Isabella Orazietti
Zanetto Sara Rocchi

Brani tratti da
CAVALLERIA RUSTICANA
dal dramma omonimo di G. Verga

Preludio
Coro di introduzione (Gli aranci olezzano)
Intermezzo
Preghiera (Inneggiamo, il Signor non è morto)

direttore Daniele Rossi

soliste Mina Suzuki e Daniela Bertozzi

Orchestra del Conservatorio G. Rossini di Pesaro
Coro del Conservatorio – Maestro del Coro Aldo Cicconofri

IN COLLABORAZIONE CON
CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA “G. ROSSINI” DI PESARO
ASSOCIAZIONE AMICI DELLA LIRICA “F. CORELLI” DI ANCONA


prezzi biglietti
platea poltronissime intero € 25,00 – ridotto € 15,00
platea poltrone intero € 20,00 – ridotto € 10,00
invalidi al 100% € 5,00 tariffa valida in tutti settori
ridotto MARCHETEATRO CARD, Opera Card, abbonati Stagione Concertistica


Zanetto è una “piccola opera”, un bozzetto, il cui libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci nasce dalla pièce “Le Passant” di François Coppée che ebbe in Sarah Bernhardt una grande interprete. Mascagni ne fu interessato, intravedendo nell’opera la possibilità di un altro atto unico da unire a Cavalleria Rusticana. Una trama semplice, basata sul dialogo tra il giovane Zanetto, menestrello di professione e Silvia, la bella cortigiana, languida e stanca. Sullo sfondo la Firenze rinascimentale. Silvia vorrebbe l’amore e Zanetto glielo potrebbe dare, ma cela al giovane di essere una cortigiana . Zanetto, nella sua semplicità, dice alla ragazza che va cercando la bella Silvia, di cui si vagheggiano le bellezze. Lei, dibattuta tra lo svelarsi e il ritrarsi, vince il coraggio di dire a Zanetto che, no, non deve andare da Silvia! Sì, potrebbe avere un letto e il pane cantando canzoni d’amore, ma bisogna conoscer che pan, che letto è quello! E lo invita a una vita più povera e serena. Il buon senso trionfa, Zanetto lascia Silvia e la giovine può dire“Sia benedetto Amore, posso piangere ancora!”

Il 2 marzo del 1896 Zanetto venne rappresentato per la prima volta; eravamo a Pesaro ed era il centenario della nascita di Rossini. Mascagni aveva da poco ricevuto l’incarico di dirigere il liceo musicale della cittadina e nell’allestire l’opera molti degli studenti vennero usati nelle file orchestrali. Fu un buon successo, ma solo due settimane dopo ci fu l’esordio a Milano che non ebbe i riscontri pesaresi: il lavoro venne ritenuto come inadeguato nel contesto della produzione mascagnana, in contrasto con il temperamento passionale del musicista. A torto considerata un’operina o una parentesi musicale: Zanetto è invece un ponte tra il Mascagni istintivo – e attratto dal verismo – di Cavalleria, Rantzau, Guglielmo Ratcliff, Silvano e il Mascagni che guarda al novecento, allo stile floreale e al decadentismo di Iris e Isabeau. E infatti Ugo Ojetti scrive :” Io credo che il Mascagni abbia fatto in queste scene deliziose la sua opera più organica, più originale e più continuata. Una sola nota tolta o aggiunta o mutata danneggerebbe il gioiello, disturberebbe quei discorsi sotto la luna, al cospetto di una Firenze pallida e addormentata. ”

L’opera dura quarantacinque minuti e si avvale di due soli personaggi, Silvia e Zanetto; il tempo e il luogo sono appena abbozzati dalle note del libretto : Il rinascimento e Nel fondo Firenze, veduta confusamente. Tre sole scene: Silvia sola, Silvia e Zanetto, Silvia sola. Facile capire come l’azione – se di azione si può parlare – sia data dallo scavo psicologico dei due personaggi. Silvia risulta un personaggio ben delineato, una figura di donna inquieta e sempre sospesa tra il rimorso della vita che conduce e il rimpianto di quella che avrebbe potuto condurre, con un senso del destino fatale contrapposto alla piena coscienza della realtà vissuta. E in questo Silvia comincia a mostrare i segni della donna moderna, novecentesca, combattuta e cosciente della sua lotta interiore. A lei viene riservata la parte più lirica, più mascagnana, con un monologo in cui si alternano guizzi realistici a momenti quasi impalpabili, evanescenti.

La parte di Zanetto, scritta per mezzosoprano, è uno degli ultimi ruoli en travesti del teatro lirico italiano e ricalca lo stereotipo del Trovatore ottocentesco per la giovane età e l’enigmatica innocenza di fondo. A Zanetto, Mascagni riserva un ruolo che punta sul declamato, su affermazioni sicure “Son Zanetto… Io qui potrei forse restare… Dunque per sempre addio“; eppure il giovane poi si svela sognatore “Non voglio altro fardello che il liuto e la piuma del cappello… E’ così bello andarsene via come le libellule… “. Nel canto di Zanetto ci sono precise caratteristiche toscane, vengono evocati stornelli e madrigali che servono a dare l’esatta connotazione geografica (Firenze) e temporale (il Rinascimento) alla vicenda; il carattere intimista e interiorizzato di questo “bozzetto” è avvalorato da una scrittura musicale asciutta destinata solo agli archi e ai legni.

https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png 0 0 leone510 https://www.fondazionemuse.org/wp-content/uploads/2016/09/fondazioneMuse.png leone5102015-10-28 19:47:342015-10-28 19:47:34ZANETTO / CAVALLERIA RUSTICANA
  • fondazione
    • art bonus
    • amministrazione trasparente
  • teatro
  • programma
    • archivio stagioni
  • biglietteria
  • sala stampa
  • home
© Fondazione Teatro delle Muse
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Instagram
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera acconsenti all'uso dei cookie.

OKInformativa Estesa

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Cookie di Google Analytics

Questi cookie raccolgono informazioni che vengono utilizzate sia in forma aggregata per aiutarci a capire come viene utilizzato il nostro sito web o quanto sono efficaci le nostre campagne di marketing, o per aiutarci a personalizzare il nostro sito web e l'applicazione per voi al fine di migliorare la vostra esperienza.

Se non vuoi che tracciamo la tua visita al nostro sito puoi disabilitare il tracciamento nel tuo browser qui:

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Altri cookies

Sono necessari anche i seguenti cookie - Puoi scegliere se permetterli:

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica