ANCONA TEATRO DELLE MUSE “FRANCO CORELLI”

Venerdì 30 settembre, ore 20.30
Domenica 2 ottobre, ore 16.30

ATTILA

Dramma lirico in un prologo e tre atti
Libretto di Temistocle Solera
tratto dalla tragedia Attila, König der Hunnen di Zacharias Werner
Musica di Giuseppe Verdi

Direttore Marco Guidarini
Regia Mariano Bauduin
Scena e luci Lucio Diana
Costumi Marianna Carbone

Attila, re degli Unni Alessio Cacciamani
Ezio, generale romano Fabian Veloz
Odabella, figlia del signore di Aquileia Marta Torbidoni
Foresto, cavaliere aquilejese Sergey Radchenko
Uldino, giovane bretone, schiavo d’Attila Andrea Schifaudo
Leone, vecchio romano Andrea Tabili

Orchestra Sinfonica “Gioachino Rossini”
Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”

nuovo allestimento
Fondazione Teatro delle Muse

Venerdì 14 ottobre, ore 20.30
Domenica 16 ottobre, ore 16.30

IL MATRIMONIO SEGRETO

Dramma giocoso in due atti di Giovanni Bertati
dalla commedia The Clandestine Marriage di George Colman il vecchio e David Garrick
Musica di Domenico Cimarosa

Direttore Diego Ceretta
Regia Marco Baliani
Scene e luci Lucio Diana
Costumi Stefania Cempini

Geronimo Filippo Morace
Elisetta Maria Sardaryan
Carolina Veronica Granatiero
Fidalma Mariangela Marini
Il Conte Robinson Tommaso Barea
Paolino Pierluigi D’Aloia

Orchestra Sinfonica “Gioachino Rossini”

nuovo allestimento
Fondazione Teatro delle Muse

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Marco Guidarini
direttore d’orchestra

Uno tra i più famosi direttori d’orchestra della sua generazione, il Maestro Marco Guidarini è celebre per il suo stile poliedrico ed elegante, apprezzato in tutto il mondo, conta nel suo repertorio oltre settanta titoli operistici e più di duecento lavori sinfonici. Affianca a una formazione musicale di alto prestigio gli studi umanistici.
Profondamente influenzato dalla vicinanza di Claudio Abbado, Guidarini debutta come direttore assistente di John Eliot Gardiner. Da qui una carriera luminosa sul podio dei maggiori teatri del mondo, fra i quali si segnalano Metropolitan Opera di New York, Teatro alla Scala, Los Angeles Opera, Dallas Opera, San Diego Opera, Australia Opera House in Sydney, Canadian Opera di Toronto, Teatro Colon de Buenos Aires, Teatro Municipal de Santiago de Chile, Bolshoi di Mosca, Liceu de Barcelona, Palau de Les Arts Reina Sofia di Valenica, Deutsche Oper di Berlino, Staatsoper di Monaco, Opéra de Nice, Opéra de Marseille, Opéra de Montpellier, Saint Denis Festival, Choregies d’Orange, Savonlinna Festival, Teatro de La Maestranza di Siviglia, Teatro Comunale di Bologna, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo.
Da Gennaio 2017 al 2019 è stato Direttore Musicale della Mitteleuropa Orchestra. Dal 2001 al 2009 è stato direttore musicale dell’Orchestre Philarmonique de Nice. A Nizza ha fondato inoltre l’Ensemble Apostrophe dedicato alla modernità e ha diretto il Festival di Musica Sacra. È stato fondatore e direttore artistico del “Concours International de Belcanto Vincenzo Bellini”.
La sua formazione lo porta anche a una intensa attività didattica in collaborazioni con le maggiori accademie musicali del mondo, in particolare con l’Accademia della Scala di Milano.
Nel corso delle ultime stagioni ha diretto con grande successo le produzioni di Così fan tutte al Palau Les Arts Reina Sofia di Valencia, Turandot al Bolshoi di Mosca, Madama Butterfly alla Scottish Opera di Glasgow, I vespri siciliani all’Opéra di Nizza, Mefistofele e Romeo et Juliette all’Opera di Praga, La traviata e Il trovatore alla Canadian Opera di Toronto.

Ha collaborato inoltre con prestigiose orchestre internazionali quali l’ABC Radio Orchestra di Melbourne, l’Orchestre Nationale de Radio France, l’Orchestre Nationale di Montpellier, l’Orchestre Philarmonique di Radio France, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della SWF di Baden-Baden, l’Orchestra Sinfonica del Quebec, l’Orchestra da Camera di Stoccolma, l’Orchestra Filarmonica di Hong Kong, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la Staadkappelen di Hallen, l’Orchestra Filarmonica di Nizza, l’Orchestra Sinfonica de Asturias, l’Orchestra Sinfonica di Malaga, l’Orchestra dell’Accademia della Scala, I Pomeriggi Musicali a Milano, I Filarmonici di Torino.
È Cavaliere della Repubblica Italiana per meriti culturali e Chevalier des Arts et des Lettres del Ministero della Cultura francese.Nel 2004 ha vinto il prestigioso Premio Charles Cros (Orphée d’Or) della critica musicale francese per la registrazione de Le Villi di Puccini (per Naive) con l’Orchestre Philharmonique di Radio France.
Ha al suo attivo una vasta produzione discografica nel repertorio lirico e sinfonico per le più importanti etichette internazionali, fra le quali Deutsche Grammophone, Dynamic, Naive, Talents Records e Bongiovanni.
Attualmente è direttore musicale del Teatro di Poznan.

Mariano Bauduin
regista

Napoletano, per vent’anni collaboratore di Roberto De Simone, con il quale approfondisce gli ambiti musicologici, etno-antropologici, teatrali e letterari. È stato regista collaboratore per moltissime produzioni tra cui L’impresario in angustie di Cimarosa, Osteria di Marechiaro di Paisiello, Trittico di Puccini, Eden Teatro di Viviani, Combattimento e storia di un soldato di Monteverdi-Stravinskij, Ratto dal serraglio di Mozart, Re Bello di De Simone, Cantata per la gran Madre di Dio di Jommelli, La donna vendicativa di Goldoni, Socrate immaginario di Paisiello, Là ci darem la mano di De Simone (Premio ETI 2008), Lo vommaro a duello (NTFI 2008), Falstaff di Verdi e Turandot di Puccini. Come assistente musicale ha curato i concerti Concerto per Caterina II a cura di Roberto De Simone, Cantate per San Gennaro di Paisiello e Cimarosa, Quem vidistis pastores di Giordano, Specula et Gemini di De Simone e Tommaso, La funzione del centenario, “Era” di maggio e Requiem in memoria di Pier Paolo Pasolini, ancora di Roberto De Simone. Ha collaborato alle edizioni di tanti libri di De Simone: Le guarattelle (Franco di Mauro edizioni), Il Bambino Gesù (FMR edizioni), Il presepe popolare napoletano (Einaudi edizioni), La tradizione musicale e rituale in Campania (Squilibri, Accademia di Santa Cecilia edizioni), Satyricon ’44 (Einaudi edizioni), Cinque voci per Gesualdo, come autore del capitolo “Diario di un’inchiesta”, (Einaudi Teatro edizioni) e al libro di Fiorillo, Don Giovanni sulla scena.

È stato autore e regista degli spettacoli: Canto e scanto per San Gennaro (Premio Terenzio Gargiulo 2006), Il silenzio muore senza lutti con Edoardo Sanguineti, Cantata per lo sposalizio del Principe di Sansevero (Napoli Teatro Festival 2008), La serva padrona di Pergolesi (Teatro di San Carlo 2011), Marechiaro waiting for the moon con le musiche di Roberto De Simone (Benevento 2011), The Beggar’s Kapellmeister (NTFI 2012), L’isola disabitata (Teatro di Corte di Palazzo Reale di Napoli 2015). Ha curato la regia per le riprese degli spettacoli: Don Giovanni di Mozart (Teatro ABAO di Bilbao), Socrate immaginario di De Simone- Paisiello (Teatro alla Scala), Gianni Schicchi di Puccini (Teatro di San Carlo), Don Pasquale di Donizetti (Teatro di San Carlo), Les vêpres siciliennes di Verdi (Teatro di San Carlo), Turandot di Puccini (Teatro dell’Opera di Roma e Teatro di San Carlo), Il barbiere di Siviglia di Rossini (Teatro di San Carlo - Opera Royal di Muscat), Trilogia Mozart/Da Ponte: Don Giovanni, Le Nozze di Figaro, Così Fan Tutte (Teatro di San Carlo di Napoli - Teatro dell’Opera di Dubai),  Falstaff (Teatro Petruzzelli - Baari), Trovatore (Teatro dell’Opera di Tirana), La Traviata (Teatro Verdi - Trieste), Il Flauto Magico di cui ha curato la regia, e la traduzione integrale in italiano dell’Opera (Inaugurazione Stagione 2017 - Teatro Verdi di Salerno), Pimpinone/La Serva Padrona (Teatro Regio di Torino), Aida (Teatro Petruzzelli - Bari), Don Checco (Teatro Regio di Torino), Attila (Teatro delle Muse Ancona).
Ha insegnato “Storia della scenografia e della regia” presso il centro di perfezionamento “Techne” e “Formart” diretto da Ruggero Cappuccio. Nel 2012 crea “Gli Alberi di Canto Teatro”, una compagnia teatrale in cui si coniugano tradizione e innovazione, musica colta e musica popolare, ricerca e conservazione della memoria. Ha pubblicato per la collana Einaudi Teatro un racconto su Carlo Gesualdo e su Jack lo squartatore. Nel 2012 vince il premio “Sipario- La Nuova Critica 2012” nella sezione musicale. Attualmente è direttore artistico della Compagnia “Gli Alberi di Canto Teatro” e ha diretto il progetto di Teatro di Periferia “The Beggars’ Theatre - Il Teatro dei Mendicanti”.

Lucio Diana
scena e luci

Regista multimediale, Scenografo, Light designer, Costumista, Grafico, Videomaker, Designer, Pittore e Scultore.

Nel 1975 è tra i soci fondatori del LABORATORIO TEATRO SETTIMO, ha collaborato sotto vari aspetti, dall’invenzione e realizzazione di spettacoli teatrali, all’elaborazione di progetti che riguardano l’aspetto pedagogico, il teatro e l’educazione, al settore legato all’immagine per ciò che concerne mostre, allestimenti e installazioni nonché produzioni grafiche e video.

Tra i principali spettacoli:

1984 ESERCIZI SULLA TAVOLA DI MENDELEEV PREMIO FRANCESCA ALINOVI/OPERA PRIMA 1986
1985 ELEMENTI DI STRUTTURA DEL SENTIMENTO

AFFINITA’

PREMIO UBU 1986,

PREMIO TEATRO ORIZZONTI URBINO 1986

1987 RISO AMARO PREMIO WAVES KOBENHAVEN 1987
1993 VILLEGGIATURA smanie-avventure-ritorno BIGLIETTO D'ORO AGIS PER LA STAGIONE 1994

PREMIO IDI 1994

1994 NOVECENTO di Alessandro Baricco
1995 CANTO PER TORINO
1995 AQUARIUM PREMIO LUGLIOBAMBINO, CAMPI BISENZIO 2009 – PREMIO DELLA GIURIA DEI BAMBINI

PREMIO FETEN PER IL LINGUAGGIO TEATRALE FERIA EUROPEA DE TEATRO PARA NIÑOS Y NIÑAS, GIJON (SPAGNA) 2002

PREMIO MIGLIOR SPETTACOLO RAGAZZI FESTIVAL EDIMBURGO 2000

PREMIO MIGLIOR ALLESTIMENTO FESTIVAL TEATRO SPERIMENTALE IL CAIRO SETTEMBRE ’97

1998 ADRIANO OLIVETTI di Laura Curino

Dal 1988 ha esteso la collaborazione ad altre compagnie teatrali e di danza italiane, collaborando in qualità di scenografo, light designer, videomaker e co-autore; Tra i principali

MARCHE TEATRO_  INTEATRO POLVERIGI
2022 LIV FERRACCHIATI _ UNO SPETTACOLO DI FANTASCIENZA
2021 DUO KAOS _ HORIZONTE
2020 PROMENADE DE SANTÉ _ Regia di Giuseppe Piccioni
2020 MIRACOLI METROPOLITANI _ Carrozzeria Orfeo
2020 L’ATTORE NELLA CASA DI CRISTALLO _ regia Marco Baliani
2019 SMARRIMENTO -_regia di Lucia Calamaro
2019 UNA NOTTE SBAGLIATA _ con Marco Baliani _ regia Maria Maglietta
2019 PARAGOGHÈ _ regia Marco Baliani
2016 TRINCEA _ con Marco Baliani _ regia Maria Maglietta
2016 TEATRO DELLA BIOSPHERA BIOSPHERA D'ACQUA
2011 TEATRO DELLA BIOSPHERA ENERGIA/UTOPIA
2002 TEATRO DELLA BIOSPHERA LA PELLE DEL PIANETA
 
PICCOLO TEATRO MILANO_ LAURA CURINO
2015

2013

2011

SHAKESPEARE - STREGHE RIBELLI E ALTRE PASSIONI

MIRACOLI A MILANO

MANI GRANDI, SENZA FINE

 
TEATRO STABILE TORINO_ LAURA CURINO
2015 SANTA IMPRESA
2012 MALAPOLVERE
2010 IL SIGNORE DEL CANE NERO
TEATRO STABILE TORINO _ MICHELE DI MAURO
2001 VARIAZIONI SU KRAPP
2000 FACADE 1&2
MICHELE DI MAURO
2015 L’AMORE SEGRETO DI OFELIA
2007 COSMETICA DEL NEMICO
2006 INTERFERENZE

 

ACTI_ BEPPE ROSSO
2020 RADIO INTERNATIONAL
2019 NON MI PENTO DI NIENTE
2017 TROPPI (ORMAI) SU QUESTA VECCHIA CHIATTA
2016 PICCOLA SOCIETA' DISOCCUPATA
2004 ANIME SCHIAVE

 

LUCILLA GIAGNONI
2015 CHIMERA
2005 VERGINE MADRE PREMIO “PIETRO GARINEI” 2005

 

FONDAZIONE TRG TORINO
2020 MASKERRANDO
2019 CHI SEI?
2019 CENERENTOLA
2018 TERRARIUM
2013 IL RE PESCATORE
TEATRO di DIONISO
1991 LA TRASFIGURAZIONE DI BENNO IL CICCIONE

 

PREMIO UBU 1992
COMPAGNIA ABBONDANZA BERTONI
2004 MEDEA
2002 ALCESTI
1997 ROMANZO D’INFANZIA

 

PREMIO STREGAGATTO 1998
LELLA COSTA
2002 TRAVIATA
2000 PRECISE PAROLE
1998 UN’ALTRA STORIA
 
CANTIERI TEATRALI KOREJA
2021 CASALABATE 1492
2020 ROSA, ROSE. I CORPI. LE VOCI
2019 LETRA, LETTERA
2015 OPERASTRACCI
2014 IL MATRIMONIO
2011 ACIDO FENICO  BALLATA PER MIMMO CARUNCHIO, CAMORRISTA

RIALLESTIMENTO IN OCCASIONE DEI 20 ANNI DI CARRIERA DEI SUD SOUND SYSTEM

2010 IANCU
2007 CALAPRANZI

 

Ha collaborato con vari Enti Lirici per l’allestimento di Opere, tra le quali:

FONDAZIONE TEATRO DELLE MUSE
2020 IL MAESTRO DI CAPPELLA di Domenico Cimarosa

E ALTRE PROVE D’ORCHESTRA

2020 MARC’ANTONIO E CLOPATRA SERENATA TEATRALE DI FRANCESCO RICCIARDI
2018 LA CENERENTOLA  di g. Rossini
2016 LUCIA DI LAMMERMOOR di G. Donizetti
2017 IL BARBIERE DI SIVIGLIA di g. Rossini

 

FONDAZIONE TEATRO COMUNALE DI MODENA
FONDAZIONE I TEATRI DI REGGIO EMILIA
FONDAZIONE TEATRI DI PIACENZA
2017 FAUST di C. Gounod

 

FONDAZIONE LIRICO CONCERTISTICA PETRUZZELLI
2005 MANON LESCAUT di G. Puccini

 

INTEATRO POLVERIGI - TEATRO PERGOLESI DI JESI
2003 POLLICI VERDI  MUSICHE DI RUGGIERO, COLOMBO _ LIBRETTO A. ZAMBONI

 

TEATRO DEL MAGGIO FIORENTINO
1999 JAKOB LENZ di Wolfgang Rihm

 

 

1999

ASLICO MILANO

IL FLAUTO MAGICO di W.A Mozart

 

ENTE LIRICO ARENA DI VERONA
1995 LUCIA DI LAMMERMOOR di G. Donizetti

ED INOLTRE:

PER LA CITTÀ DI SETTIMO TORINESE (TO)
2005 174517 traliccio di Faussone - dedicato a Primo Levi  scultura realizzata con l'Arch. Adriana Zamboni
2005 consulente scenografo e light designer per il Museo del Novecento e per il progetto Rotonde d'Artista
1984 P.A.C. Piano Ambiente Culturale
1980 Progetto Città-Laboratorio

ALTRE COLLABORAZIONI:

2019 FLUXUS _ tra le pagine della mente di Leonardo per la Mostra: "l'altra Tela di Leonardo"

FILATOIO ROSSO DI CARAGLIO (CN)

2017 Progetto e allestimento  UNO SPETTACOLO DI VINO - installazioni permanenti per spazio AGRILAB_COLLISIONI _ Barolo
2007/14 Progetto allestimento dello stand per CANTINE ARGIOLAS (Serdiana - CA) a Vinitaly di Verona
2006 Progetto allestimento e luci per la  mostra fotografica SOLITUDE di Daniela Zedda _ EXMA - Cagliari
2006 Illuminazione dinamica esterna del Borgo Medievale di Torino (con Arch. Adriana Zamboni)  per AEM Torino
2004/05 Illuminazione interna del Borgo Medievale di Torino (con Arch. Adriana Zamboni)  per Fondazione Torino Musei
2005 allestimento e luci per inaugurazione Palazzo Medici Riccardi per l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Firenze
2005 Scenografia e video della Macchina Del Territorio per Comune di Ravenna
2004 Scenografia, luci e video delle nuove sale del Museo Leonardiano di Vinci (Palazzina Uzzielli)
1995 Allestimento, in collaborazione con l'Architetto Toni Cordero de La Sindrome di Leonardo - Arte Design _ Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO)
1990 Progetto illuminazione della mostra  CHAGALL disegni inediti dalla Russia a Parigi _ Palazzo Reale -  Torino

Ha tenuto laboratori, corsi e conferenze presso le Università di Torino, Milano, Venezia, Bologna, Terni, Madrid (SP), Arnhem (NL), Gissen (D), Melbourne (AUS) - Le Accademie di Belle Arti e scuole di teatro di Torino, Milano, Urbino, Marsiglia (F), Parigi (F), Gerusalemme (PS), Jesi, Istituto Europeo del Design di Torino.
Laboratori di scenografia, luci, multimedia per studenti e insegnanti in numerose città italiane.

Marianna Carbone
costumista

Sono una costumista teatrale e una docente di Disegno per la progettazione presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nello stesso luogo inizio il mio percorso di formazione conseguendo, nel 2006, il diploma di Laurea di II livello in Arti visive e discipline dello Spettacolo.
Il teatro lo scopro studiando in Accademia e questo incontro mi apre un universo infinito. Inizio a lavorare come pittrice e scenografa presso alcuni laboratori scenografici e dopo questa esperienza intraprendo il mio percorso nell’ambito del costume collaborando con alcune delle principali costumiste italiane, prima fra tutte Zaira de Vincentiis, con la quale articolo una lunga collaborazione che mi vede coinvolta nella progettazione e nella realizzazione di importanti spettacoli in Italia e all’estero. Il mio percorso si muove su un doppio livello: quello progettuale disegnando bozzetti e quello realizzativo collaborando con le principali sartorie cine-teatrali come Tirelli, Farani e The One. È tuttavia nel primo che si consolida la mia esperienza e la mia passione. Il mio lavoro si muove tra teatro e ricerca. Continuo a studiare perché non so ancora nulla della materia di cui sono fatti sogni.
I miei lavori includono: Aida di G. Verdi (2022, teatro Petruzzelli di Bari regia di Mariano Bauduin), La brocca rotta di von Kleist (2019, Teatro Mercadante di Napoli, regia di Giuseppe Di Pasquale), Il Misantropo di Moliere (2019, Fermo, regia Nora Venturini), “Il flauto magico” di W. A. Mozart (2018, Teatro Giuseppe Verdi di Salerno, regia di Mariano Bauduin), Giuseppe Z. di Peppino Mazzotta (2017, Teatro Mercadante di Napoli), “Una giornata particolare” di Gigliola Fantoni (2016, Teatro Ventidio Basso, Ascoli Piceno, regia di Nora Venturini) “La riunificazione delle due coree” di J. Pommerat (2015, Napoli Teatro Festival Italia), “L’isola disabitata” di Niccolò Jommelli (2015, Teatro San Carlo, Napoli), “Il maestro di cappella dei mendicanti” di D. Cimarosa, M. Bauduin (2012, Museo nazionale di Pietrarsa, Napoli Teatro Festival Italia) “Intrattenimento a casa Di Giacomo con La Serva Padrona” da G. B. Pergolesi (2010, Teatro San Carlo, regia di Mariano Bauduin) “Canto e Scanto per San Gennaro” (Premio Terenzio Gargiulo, 2006, regia di Mariano Bauduin, musiche di Domenico Napolitano).
Collaboro, inoltre, in qualità di assistente costumista, con lo Staatsoper di Vienna (Don Carlo, 2012, regia di Daniele Abado, costumi di Carla Teti), con la Compagnia Mauri- Sturno (Faust, regia di Glauco Mauri, costumi Odette Nicoletti), con il teatro Sao Carlos di Lisbona (La cenerentola, 2015, regia di Paul Curran, costumi di Zaira de Vincentiis), con il teatro Regio di Parma (Don Carlo, 2016, regia di Cesare Lievi, costumi e scene di Maurizio Balò).

Alessio Cacciamani
tenore

Nato a Roma nel 1987, intraprende giovanissimo gli studi musicali presso la Schola Pueri Cantores della Cappella Musicale Pontificia come componente del coro.

Nel 2008 si diploma in fagotto al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone e nel 2010 consegue la Laurea in fagotto al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

Ha intrapreso lo studio del canto sotto la guida di Teresa Rocchino e nel 2013 è stato ammesso al Mozarteum di Salisburgo dove si è diplomato due anni dopo. Il 2014 segna il suo debutto operistico come Commendatore in Don Giovanni al Festival di Salisburgo.

Nella stagione 2015/16 fa parte dell’Operastudio di Basilea, dove interpreta diversi ruoli anche da protagonista sviluppando le sue capacità interpretative, affermando la sua presenza scenica e distinguendosi per la sua bellezza vocale. Nella stessa stagione debutta al Teatro dell’Opera di Roma con Nabucco alle Terme di Caracalla e Ballo in maschera al Teatro dell’Opera.

Nel 2017 interpreta Biterolf in Tannhäuser e Raimondo in Lucia di Lammermoor al Teatro La Fenice di Venezia, Il segreto di Susanna al Teatro Verdi di Trieste, debutta sul palcoscenico del Liceu di Barcellona ne Il viaggio a Reims (Don Prudenzio) e interpreta Sparafucile in Rigoletto nei teatri del circuito di Opera Lombardia.

Nelle stagioni successive prosegue la rapida ascesa della sua carriera che lo porta a interpretare ruoli importanti in palcoscenici prestigiosi, come Ramfis in Aida all’Arena di Verona, alle Terme di Caracalla con l’Opera di Roma e all’Opera Reale di Stoccolma, Escamillo in Carmen ancora a Stoccolma, I Capuleti e Montecchi e Procida in Les Vêpres siciliennes al Teatro dell’Opera di Roma con la direzione di Daniele Gatti, Don Alfonso in Così fan tutte al Teatro Verdi Trieste, Raimondo in Lucia di Lammermoor al Teatro Carlo Felice di Genova.

IMPEGNI RECENTI: Bianca e Fernando al Carlo Felice di Genova; Rigoletto al Maggio Musicale Fiorentino; Aida (Ramfis) al Macerata Opera Festival; Messa op. 20 di Ponchielli al Teatro Filarmonico di Verona; La bohème (Colline, debutto nel ruolo) al Teatro Regio di Torino; Nabucco e Otello al Maggio Musicale Fiorentino con Zubin Mehta; Il piccolo Marat al Concertgebouw di Amsterdam.

PROGETTI FUTURI: Anna Bolena (Enrico VIII) al Teatro Carlo Felice di Genova; Aida all’Opera Reale di Stoccolma ed a Savonlinna; Rigoletto al Teatro San Carlo di Napoli; Luisa Miller (Wurm) a Rennes, Nantes e Angers; Il Barbiere di Siviglia (Don Basilio) al Gran Teatre del Liceu di Barcellona.

Fabian Veloz
baritono

Gli impegni più recenti lo hanno visto partecipare alle produzioni di Tosca al Lyric Opera di Chicago, Traviata al Teatro San Carlo di Napoli ed al Teatro delle Terme di Caracalla, Tosca al Teatro dell’Opera di Roma

Al Teatro Colon di Buenos Aires ha preso parte alle produzioni di Rigoletto, Andrea Chenier, La Traviata, Tosca, Macbeth, Pagliacci, Otello, Don Carlos, Falstaff, Forza del destino.

Prossimamente, sempre al Teatro Colon sarà impegnato nelle produzioni di Tosca e Pescatori di perle ed a Santiago del Cile in Traviata

Al Teatro Metropolitan di New York è ha preso parte alle produzioni di Lucia di Lammermoor e Otello

Il suo debutto Europeo è stato al Teatro Verdi di Trieste con Macbeth a cui hanno fatto seguito Pagliacci al Teatro della Zarzuela di Madrid, Rigoletto al Teatro Comunale di Modena, Gojescas al Teatro Regio di Torino, Lucia di Lammermoor ed I Puritani al Teatro Comunale di Modena ed al Municipale di R. Emilia, Otello, Cavalleria rusticana e Pagliacci a Santiago del Cile ed a Metz.

Ha collaborato con Direttori quali: Bernacer, Callegari, Palumbo, Pidò, Ranzani, Renzetti, Steimberg, ecc. e Registi quali: De Hana, Ozpetek, Lombardero, Cura, De Rosa ecc.

Nativo di Ayacucho Argentina, ha iniziato gli studi musicali presso la Scuola di Insegnamento artistico della sua città natale. Successivamente è entrato a far parte dell’Instituto Superior de Arte del Teatro Colón di Buenos Aires perfezionandosi con artisti quali Scherril Milnes e Gabriel Bacquier.

È stato premiato dalla Associazione dei Critici Musicali Argentini come il miglior cantante argentino dell’anno.

Marta Torbidoni
soprano

Marta Torbidoni, soprano, intraprende giovanissima lo studio del canto lirico sotto la guida della prof.ssa Doriana Giuliodoro, diplomandosi nel 2008 presso il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo con il massimo dei voti e laureandosi nel 2013 in Discipline Musicali con 110 e lode più menzione d’onore.
Si è perfezionata poi con professionisti quali: Renata Scotto, Sylvia Sass, Giorgio Merighi, Giovanna Casolla, Valeria Esposito, Paolo Barbacini, Fabio Armiliato, Micaela Carosi, Mirella Freni.
Marta Torbidoni si afferma in diversi concorsi lirici internazionali: è vincitrice della 68esima edizione del “Concorso Europeo per Giovani Cantanti lirici” di Spoleto (2014) e del premio “Cesare Valletti”, nel dicembre 2015 riceve il primo premio “Accademia Puccini” di Torre del Lago come miglior soprano,  è finalista al Concorso Voci Verdiane di Busseto, vincendo il ruolo di Amalia ne I Masnadieri che ha quindi debuttato al Teatro Verdi di Busseto per il Festival Verdi 2016; è vincitrice del Premio Franco Enriquez 2017 come miglior soprano 2016/17.

Nel corso delle stagioni debutta come protagonista in diverse opere tra cui: La Traviata, Anna Bolena, Rigoletto, Gianni Schicchi, I Puritani, I Masnadieri lavorando con direttori d’orchestra quali Jader Bignamini, Francesco Ivan Ciampa, Fabrizio Maria Carminati, Renato Palumbo, John Neschling, Fabio Biondi, esibendosi in Italia e all'estero presso prestigiosi teatri: Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Massimo Bellini di Catania, Teatro delle Muse di Ancona, Sferisterio di Macerata, Teatro Municipal di San Paolo in Brasile, Teatro dell’Aquila di Fermo, Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, Teatro dell’Opera di Tenerife in Spagna, Teatro Principal di Minorca in Spagna, Auditorium Gasteig di Monaco in Germania, Palau della Musica di Valencia in Spagna, Auditorium Enrico Caruso di Torre del Lago, Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, Teatro Lauro Rossi di Macerata, Teatro Comunale di Bologna.  Nel maggio 2015 viene chiamata a sostituire il soprano Mariella Devia nel ruolo di Anna Bolena presso l'Auditorium di Tenerife, successivamente è tra i solisti ospiti del concerto di chiusura della stagione lirica organizzata dalla Fondazione dell'Opera di Minorca.  A marzo 2016 viene chiamata dal Circolo Parma Lirica per un concerto con il baritono Leo Nucci. Partecipa ai concerti per la presentazione del Festival Verdi 2017 del Teatro Regio di Parma a Basilea, Monaco, Stoccolma e Londra.

Tra gli altri impegni recenti ricordiamo: Leonora nel Trovatore presso il Teatro Nazionale di Maribor (Slovenia), al Comunale di Bologna (diretta di Pinchas Steinberg e con la regia di Bob Wilson) e nel circuito marchigiano; Violetta Valery ne La Traviata Comunale di Bologna e a Genova; Amalia ne I Masnadieri al Palacio Euskalduna di Bilbao (regia di Leo Muscato e la direzione di Miguel Angel Martinez), al Teatro Regio di Parma e per il Festiva Verdi a Busseto, al Teatro dell'Opera di Roma; Elisabetta al Castello di Kenilworth (Elisabetta I d'Inghilterra) e Medea in Corinto (Creusa) al Festival Donizetti di Bergamo; Mimì ne La Bohème nelle Marche; Nedda nei Pagliacci a Sassari; Micaela in Carmen al Regio di Torino; Liù in Turandot al Teatro Regio di Parma; Stabat Mater di Rossini a Cagliari;  Il Pirata (Imogene) al Massimo di Palermo; Abigaille nel Nabucco a Mainz.

Prossimi impegni prevedono: Roberto Devereux a Palermo; Lucrezia Borgia e Luisa Miller al Comunale di Bologna; Attila ad Ancona e riprese di Nabucco a Mainz.

Sergey Radchenko
soprano

È nativo di Bryannsk in Russia.

Laureato all’ Università di Mosca in Ingegneria, nel 2010 entra al Conservatorio di Stato P.I.Tchaikovsky di Mosca.
Nel 2011 viene invitato a far parte del Young Artist Program al Bolshoi Theatre diretto dal Prof. Dmitry Vdovin e partecipa al Washington National Opera Young Artist Program nell’ambito degli scambi culturali con il Teatro Bolshoi.

Recentemente al Teatro alla Scala di Milano ha partecipato alla produzione di Pique Dame, al Teatro dell’Opera di Roma alla produzione dell’Angelo di fuoco, al Teatro Bolshoi di Mosca è stato Dmitri in Boris Godunov Don Juan nel Convitato di pietra di Dargomyzhsky, (premio Bolshoi Theater), Alfred in Die Fledermaus, Vladimir Igorevich nel Principe Igor di Borodin.
Inoltre: Juan in Don Quichotte di Massenet a Toulouse ed ha partecipato alla produzione di Undina di Tchaikovsy al Musikverein di Wien cond. V.Fedoseev.
Ha ricoperto il ruolo di Mozart nell'opera Mozart & Salieri di Rimsky-Korsakov a Lucerna.

Il debutto italiano è stato al Teatro San Carlo di Napoli nel ruolo di Lenskiy in Eugenio Onegin.
A Roma, inoltre per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ha partecipato all’esecuzione della Sinfonia n° 1 di Scriabin ed a Le Campane di Rachmaninoff.

Il suo repertorio comprende anche molte composizioni del XX secolo quali:
Mavra di Stravinsky, Britten’s circles Nocturne, Serenade and Illuminations, Songs di Shostakovich e Prokofiev, King Lear di Slonimsky, Babiy Yar di Krivitsky etc.

Collabora con l’Orchestra da Camera “Virtuosos of Moscow” (direttore Vladimir Spivakov), con la Symphonic Orchestra “New Russia” diretta da Yury Bashmet, con la Grand Symphonic Orchestra P.I.Tchaikovsky direttore Vladimir Fedoseev.

Andrea Schifaudo
tenore

Giovanissimo tenore di Palermo, Andrea Schifaudo inizia gli studi di canto lirico all’età di 14 anni e muove i primi passi nel mondo del teatro come corista nella “Compagnia Palermo Operette Parsifal” del Teatro Franco Zappalà e poi in diverse stagioni dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. Studia in seguito con E. Smith e partecipa a Masterclass con R.G. Gazzani, D. Rigosa, V. Mazzoni e B. Baglioni. Studia attualmente al Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo sotto la guida del soprano P. Gentile. Si è distinto a diversi concorsi internazionali in Sicilia tra i quali: “Voci del Mediterraneo - Premio Archimede” di Siracusa (Premio speciale “Giovane Promessa della Lirica”), “Simone Alaimo - Il Bel canto” a Palermo (Premio come miglior tenore alla memoria “Vincenzo La Scola”), “Simone Alaimo - Il Bel canto nella Valle dei Templi" al Teatro Pirandello di Agrigento (ruolo di Conte d’Almaviva ne Il Barbiere di Siviglia di Rossini). Tra le primissime esperienze ricordiamo soprattutto Maratona Schumann al Teatro Politeama di Palermo con Lieder di Schumann e Mahler, per la cui interpretazione gli è stata assegnata una borsa di studio, e L’Unicorno, la Gorgona e la Manticora ovvero le tre domeniche di un poeta di Menotti con l'Officina Sinfonica Siciliana. Nel 2012 partecipa all'Opera Studio del circuito toscano e debutta il ruolo di Pascalino o’ pittore in Napoli Milionaria di Rota presso il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro Goldoni di Livorno e il Teatro Verdi di Pisa sotto la direzione di M. Beltrami e la regia di F. Sparvoli, ruolo che ripete in Ungheria all’Opera Festival Bartok Plusz. Nel 2013 al Festival Opera Barga debutta Nabuzardan ne La caduta di Gerusalemme di Colonna. Nella stagione 2013/2014 debutta Le Remendado in Carmen di Bizet diretto da C. Goldstein e M. Boemi e con la regia di F. Esposito presso il Teatro Goldoni di Livorno, il Teatro del Giglio di Lucca, il Teatro Verdi di Pisa e il Teatro della Fortuna di Fano, partecipa nuovamente all’Opera Studio e debutta i ruoli di Andres, Cochenille, Frantz e Pittichinaccio ne Les Contes d’Hoffmann di Offenbach sotto la direzione di G. Condette e la regia di N. Zorzi nei Teatri di Pisa, Livorno e Lucca. È quindi Lucignolo in Pinocchio di N. Valli e Ferdinando ne Il Flaminio di Pergolesi rappresentata dal Maggio Fiorentino Formazione al Teatro Verdi di Pisa. Debutta il ruolo di Spoletta in Tosca diretto da C. Attard al Teatro Aurora di Gozo, a Malta, ruolo riproposto anche al Teatro Goldoni di Livorno con la direzione di M. Beltrami e la regia di R. Bonajuto e al Festival di Aspendos in Turchia, diretto da C, Mansur. Nella stagione 2014/15 debutta Don Flaminio del Sole ne La Finta Parigina di Cimarosa all’Amphithéâtre Bastille dell'Operà National de Paris e canta nuovamente Andres, Cochenille, Frantz e Pittichinaccio in Les Contes d’Hoffmann al Teatro Coccia di Novara. Debutta quindi Porsenna ne Il Trionfo di Clelia di Jommelli al Teatro Cimarosa con la regia di Riccardo Canessa alla I Edizione del Festival “Jommelli Cimarosa” di Aversa, Ferrando in Così fan Tutte di Mozart a Palermo diretto dal giovane libanese Toufic Maatouk con l’Orchestra Giovanile Mediterranea in occasione dell’evento “Quadri Mozartiani", organizzato per il gemellaggio tra Palermo e Beirut a Palermo. Ha interpretato nuovamente La Finta Parigina al Teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta. Canta nel 2015 al Teatro Massimo di Palermo in Sala Onu ne L'impresario teatrale di Mozart e in Singerella e nel 2016 nel Pinocchio. Debutterà al Teatro Verdi di Trieste Tamino nel Flauto Magico.

Andrea Tabili
basso

Debutta nel Barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro dell’Opera di Tirana e vince il Concorso Primo Palcoscenico per il ruolo di Don Quichotte nel Retablo de Maese Pedro di E. De Falla. Seguono i ruoli de Il Padre in Hansel e Gretel (As.Li.Co), Monterone (As.LiCo.), Masetto (Concorso “Città di Budrio”), Shaunard e Bruschino Padre (Progetto Opera Studio del Conservatorio di Milano).

Vince il Concorso “C. Barbieri” di Casalgrande e il Concorso “Città di Basciano”.

Risulta tra i vincitori del 68esimo Concorso Comunità Europea di Spoleto.

Debutta in Concerto per il Festival dei Due Mondi di Spoleto e nella Stagione Lirica del Teatro Belli nei ruoli di Gianni Schicchi e Dottor Bilenskji nell’opera Alfred Alfred di Donatoni.

Viene ingaggiato dal Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano per il ruolo del Cardinale nell’opera Idroscalo Pasolini diretto da M. Angius.

Canta sotto la direzione dell’autore il ruolo di Petit Verdot nelle Barbatelle di Bakalov per l’Orchestra La Verdi di Milano. Per l’Orchestra di Padova e del Veneto canta il Requiem di Fauré.

Interpreta in prima assoluta La Filarmonica di D. Carnini e Romeo e Giulietta di A. Di Pofi per il 39° Festival Nuovi Spazi Musicali.

Per la Fondazione Pergolesi Spontini canta nella Stagione Lirica del Teatro Pergolesi di Jesi 2018, nel Gran Circo Rossini il ruolo di Rossini e, per la stessa Fondazione nel 2019, in Madama Butterfly il ruolo di Zio Bonzo.

 

ORCHESTRA SINFONICA G. ROSSINI

L’Orchestra Sinfonica G. Rossini (OSR) ha doppia sede a Pesaro e a Fano, è riconosciuta dal Ministero della Cultura (MIC) e dalla Regione Marche. È ideatrice, organizzatrice ed interprete di Sinfonica 3.0, stagione sinfonica di spicco a livello nazionale. I teatri di riferimento sono il Teatro Rossini di Pesaro, il Teatro della Fortuna di Fano e repliche delle produzioni vengono proposte negli altri teatri storici della Regione Marche. Nel periodo estivo organizza: Symphony Pop FestivalI Concerti XanitaliaIl Belcanto ritrovato.

L’OSR porge molta attenzione alla formazione. Organizza iniziative come La Scuola va a Teatro, il Festival Giovani per la Musica e il concorso Giovani in Crescendo, per cui ha ottenuto il riconoscimento di eccellenza culturale dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur).

Ha realizzato tournée in Giappone (Tokyo, Bunkamura. Kyoto, Kyoto Concert Hall), Cina (Pechino, Mei Lanfang Theatre e Beijing Concert Hall. Shenzhen, Shenzhen Concert Hall, Guangzhou, Xinghai Concert Hall. Shanghai, Shanghai Oriental Art Center), Corea del Sud, Malta, Turchia, Austria, Francia, Germania e Svezia. In Italia si è esibita in importanti teatri, Teatro Donizetti di Bergamo, Teatro Coccia di Novara, Teatro Verdi di Pisa, Teatro Grande di Brescia, Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Teatro Dal Verme e Open Air Theatre dell’Expo, Auditorium Parco della Musica a Roma e Sala Nervi in Vaticano, Teatro delle Muse di Ancona. Ha partecipato a festival e stagioni concertistiche di grande prestigio quali Ravello Festival, Festival delle Nazioni, Sagra Musicale Malatestiana, Stagione Fondazione Donizetti, Stagione Fondazione Teatro Coccia, Festival Pergolesi Spontini.

Di rilievo la collaborazione con Nicola Alaimo, Andrea Bacchetti, Andrea Battistoni, Mario Biondi, Andrea Bocelli, Stefano Bollani, Paolo Bordogna, Simonide Braconi, Michele Campanella, Roberto Cappello, Anna Maria Chiuri, Francesco Ivan Ciampa, Eddie Daniels, Mariella Devia, Enrico Dindo, Marcello Giordani, Corrado Giuffredi, Michele Mariotti, Mario Marzi, Michele Pertusi, Massimo Quarta, Marcello Rota, Corrado Rovaris, Daniele Rustioni, Giovanni Sollima, Dimitra Theodossiou, Alberto Zedda e Zubin Mehta.

Di pregio artistico la presenza per oltre 20 edizioni al Rossini Opera Festival, il ruolo di orchestra principale per il Teatro della Fortuna, l’appartenenza alla Rete Lirica delle Marche e la presenza costante nella stagione lirica del Teatro della Muse di Ancona.

www.orchestrarossini.it

Il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini”  viene fondato ad Ancona nel 1887. Dall’inizio della sua attività artistica fino alla Seconda Guerra Mondiale è stato il Coro Stabile del Teatro delle Muse della città dorica.

Il Coro è composto prevalentemente da un organico di Coristi Marchigiani e Professori di Musica, laureati presso i Conservatori della nostra regione; si avvale della collaborazione di un gruppo di coristi aggiunti quando i propri soci non riescono a completare gli organici necessari alle Stagioni Liriche per cui viene scritturato.

Le collaborazioni
Il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” collabora stabilmente con Macerata Opera Festival e con il Teatro Lirico di Tradizione G. B. Pergolesi di Jesi; si è esibito inoltre nei Teatri di FermoCamerinoAscoli PicenoFabrianoPesaroUrbinoTeramoPiacenzaMantovaTrevisoBrindisiLuccaTrentoLivorno, e dalla sua riapertura (2002), nel Teatro delle Muse di Ancona.
Per la stagione lirica 2018 è stato scritturato dal Ravenna Festival.

Le produzioni
Tra le produzioni di Macerata Opera, numerosi sono stati gli spettacoli vincitori di premi della critica specializzata cui il Coro “V. Bellini” ha partecipato: la Traviata  con la famosa scenografia dello specchio di J. Svoboda,  Turandot  con la regia, scene e costumi di Hugo De Ana,  Oberto Conte di San Bonifacio con la regia di Pier Alli,  Carmen con la regia di G. Deflò, solo per citare le più note.

Le registrazioni audio e video
Meritano, inoltre, di essere ricordate: le registrazioni audio di  Così fan tutte  e del Don Giovanni  di Mozart con la direzione di Gustav KuhnOberto Conte di San Bonifacio, Lucrezia Borgia  e  Norma, nonché le registrazioni video di Elisir d’amore  (regia Saverio Marconi, dir. N. Muus),  Les contes d’Hoffmann (regia Pier Luigi Pizzi, dir. F. Chaslin),  Francesca da Rimini  di R.
Zandonai, Norma  di Vincenzo Bellini, Cleopatra  di Lauro Rossi, Carmen  di Bizet con la regia del premio Oscar Dante Ferretti,  Maria Stuarda  di Donizetti,  Macbeth di Verdi con la regia di Pier Luigi Pizzi.

Le riscoperte musicali
Il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” ha contribuito, durante le stagioni liriche del Teatro Pergolesi di Jesi, alla riscoperta di opere inedite del repertorio dei compositori marchigiani, di cui resta testimonianza in numerose e pregevoli incisioni: Teseo Riconosciuto  di Spontini con la direzione di Alberto ZeddaGiulietta e Romeo  di Nicola Vaccaj (direttore Tiziano Severini), Ruy Blas  di F. Marchetti (direttore D. Lipton), Ines De Castro  di G. Persiani diretto da E. Mazzola.
Una analoga operazione ha riguardato  I Compagnacci  di P. Riccitelli eseguita al Teatro Comunale di Teramo sotto la direzione di Antonio Pirolli nel 1999. Nel 2004 sempre al Teatro Pergolesi di Jesi il Coro ha partecipato all’esecuzione in prima assoluta di  Federico II  di Marco Tutino.
Con il Teatro delle Muse di Ancona, dall’inaugurazione con Idomeneo, re di Creta  di Mozart, il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” ha stabilmente preso parte a tutte le stagioni liriche, arrivando a co-produrre, nel dicembre 2003, in occasione del bicentenario della nascita di Hector Berlioz, la trilogia sacra per soli, coro e orchestra: L’enfance du Christ.
Nello stesso anno ha eseguito in prima mondiale assoluta, sempre nel Teatro delle Muse, la Preghiera per la Pace su testo del Santo Padre Giovanni Paolo II, musicata da M. Tutino ed interpretata da Placido Domingo, evento trasmesso in mondovisione con notevole successo di critica e di pubblico.

Il concerto di Capodanno 2005
Il 31 dicembre 2005 il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” si è esibito in Piazza del Quirinale a Roma per il Concerto di Capodanno alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Tournée e Progetti
Il coro ha al suo attivo una tournée in Oman dove si è esibito nella Traviata di  presso il Teatro Royal Opera House di Muscat.

E’ promotore di progetti musico – culturali rivolti ai giovani della regione Marche ed ha di recente stabilito una collaborazione artistico culturale con l’Università Politecnica delle Marche.

I Maestri alla guida del Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini”

Attualmente il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” è diretto dal M° Martino Faggiani coadiuvato dai suoi assistenti M° Massimo Fiocchi Malaspina e M° Arnaldo Giacomucci.
Presidente del Coro è il M° Angela De Pace.

www.corobellini.it

Diego Ceretta
Direttore d’orchestra

Diego Ceretta, nato nel 1996, si diploma diciottenne in violino col massimo dei voti presso il Conservatorio G.Verdi di Milano nella classe del M° Fulvio Luciani. Ha studiato composizione e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode a 21 anni in Direzione d’Orchestra sotto la guida del M° Daniele Agiman sempre presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Accanto alla formazione in Conservatorio ha frequentato il corso triennale dal 2015 al 2018 di Direzione d’Orchestra presso la Italian Conducting Academy tenuto dal M° Gilberto Serembe. Partecipa come allievo effettivo alla Masterclass di Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena tenuta dai Maestri Luciano Acocella e Daniele Gatti negli anni 2018 (ottenendo la borsa di studio come migliore allievo della classe del corso e la segnalazione per un concerto al Teatro Massimo di Palermo), 2019 (ricevendo il primo Diploma di Merito dall’inizio degli insegnamenti senesi del M° Gatti) e 2020 (ottenendo la segnalazione all’Orchestra Arturo Toscanini di Parma).
Debutta nel dicembre 2016 con l’Orchestra Filarmonica Italiana. Nel febbraio 2017 ha debuttato con l’Orchestra Filarmonica di Sanremo, con la quale ha instaurato un rapporto di intensa collaborazione. Ha debuttato a New York presso la Carnegie Hall a giugno alla direzione dell’Ecomusic Big Band con una prima esecuzione assoluta del compositore Girolamo Deraco. In estate ha diretto per i Concerti del Chiostro presso il Conservatorio di Milano con solista Sandro Laffranchini e l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto nella sua stagione estiva per poi ritornarvi a ottobre con concerti a Lucca ed a Grosseto. In autunno è stato con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo in tournèe a Ventimiglia, Ovada, Orbassano, Sarzana e ha diretto il concerto di apertura stagione presso il Teatro Civico di Tortona con solista Andrea Bacchetti. Nel gennaio 2018 ha diretto sempre la Sinfonica di Sanremo nella Stagione 2017-18 presso il Teatro dell’Opera del Casinò e a febbraio ha diretto la stessa presso l’Auditorium Mozart di Ivrea. Ad aprile ha diretto in Sala Verdi a Milano il lavoro di Ruggero Laganà PourQue-neau…? (Perché no?) con la partecipazione straordinaria di Angela Finocchiaro e, sempre in Sala Verdi, l’opera di Federico Ghedini Billy Budd per il decennale del Laboratorio Cantarinscena con la voce recitante di Alessandro Quasimodo.
Nel 2019 ha diretto presso la Palazzina Liberty a Milano per la Stagione di Milano Classica. A settembre ha diretto l’Orchestra dei Conservatori per la Stagione MiTo 2019 e a dicembre ha diretto l’opera nuova del compositore Alberto Cara La notte di Natale nel circuito operistico dei Teatri di Savona e Modena. A luglio 2020 ha debuttato con l’Orchestra di Padova e del Veneto. A settembre è stato l’unico italiano finalista al Premio Cantelli e gli è stato assegnato il premio della Città nonché la scrittura presso il Festival Rossini di Wildbad.

È stato assistente di Daniele Gatti al Teatro dell’Opera di Roma per la prima esecuzione assoluta dell’opera “Julius Caesar” di Giorgio Battistelli ed ha da poco debuttato con Orchestra A. Toscanini di Parma

Tra i suoi prossimi impegni si ricordano la Sinfonia nr. 2 di Mahler a Copenaghen, La Sonnambula a Cagliari, ritorno all’OPV, con l’Orchestra Regionale Toscana e al Festival Rossini di Wildbad.

Marco Baliani
regista

Attore, autore e regista. Con lo spettacolo Kohlhaas del 1989, attraverso un originale percorso di ricerca, dà vita al teatro di narrazione che segna la scena teatrale italiana. Figura eclettica e complessa del teatro italiano contemporaneo, ha sperimentato drammaturgie corali creando spettacoli-evento per molti attori, come Come gocce di una fiumana (premio IDI per la regia), o Antigone delle città, spettacolo di impegno civile sulla strage di Bologna del 2 agosto, o ancora dirigendo progetti come I Porti del Mediterraneo con attori provenienti da diversi paesi dell’area mediterranea. Parallelamente ha proseguito la propria ricerca nella narrazione realizzando spettacoli ancora oggi nel repertorio (Tracce, Corpo di Stato e Frollo).

Nel 2015, nella ricorrenza del centenario del primo conflitto mondiale, è protagonista dello spettacolo Trincea, che gli è valso il premio Franco Enriquez per la migliore interpretazione. Lo spettacolo ha dato avvio al ciclo della post-narrazione, evoluzione di fatto del teatro di narrazione. Fa parte di questo filone anche Una notte sbagliata, sempre prodotto da Marche Teatro, che vede Baliani nei doppi panni di interprete e autore. Nell’anno della pandemia, Baliani scrive e dirige lo spettacolo L’attore nella casa di cristallo, andato in scena dal 15 giugno 2020, giorno della riapertura dei teatri, nel piazzale davanti al Teatro delle Muse di Ancona. Lo spettacolo è diventato anche un libro, uscito per Titivillus Edizioni.

Nel 2017, Baliani è chiamato a dirigere lo spettacolo Sette contro Tebe, presentato al Teatro Greco di Siracusa nell’ambito del 53esimo ciclo di rappresentazioni classiche. Destinato a grandi spazi anche lo spettacolo Quinta stagione del 2021, tratto dall’omonimo poema di Franco Marcoaldi, diretto e interpretato da Baliani al Teatro Grande di Pompei, con le scene di Mimmo Paladino.

Sul fronte operistico, nel 2002, su musiche di Giovanni Sollima, ha curato la regia di Ellis Island, progetto dedicato alla memoria della migrazione italiana verso l’America, prodotto dal Teatro Massimo di Palermo. Nel 2012, per l’Auditorium Parco della Musica di Roma, Baliani cura regia e drammaturgia de La famosa invasione degli orsi in Sicilia, tratta da Dino Buzzati, con la JuniOrchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Negli ultimi anni, al fianco della direzione musicale di Mauro Montalbetti, ha firmato come autore librettista e regista le opere liriche contemporanee Il sogno di una cosa, in occasione del quarantennale della strage di Piazza della Loggia, e Corpi eretici, dedicata all’opera di Pier Paolo Pasolini. Nel 2021 ha curato la regia dell’opera Gianni Schicchi, presentato da Marche Teatro, con la direzione musicale di Marco Guidarini.

Per il cinema è stato diretto da registi quali Francesca Archibugi, Roberto Andò, Saverio Costanzo, Cristina Comencini e Mario Martone. Come scrittore ha pubblicato romanzi, racconti e saggi tra cui Ho cavalcato in groppa ad una sedia (Titivillus edizioni) e per la Rizzoli Corpo di stato, Pinocchio Nero, L’Amore Buono, Nel Regno di Acilia, La metà di Sophia, e L’occasione. Nel 2021 è uscito per Bompiani il romanzo La pietra oscura.

Stefania Cempini
costumi

Stefania Cempini vive e lavora ad Ancona.
Affronta le prime esperienze dal 1976 nel teatro sperimentale, conducendo un’attività parallela legata alla moda come styling e curatrice d’immagine per sfilate, spot pubblicitari, cataloghi fotografici.
Dal 1999 inizia una collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche oggi Marche Teatro come costumista per diversi registi tra cui Giampiero Solari, Pasquale Squitieri, Cherif, Marinella Anaclerio, Lino Musella, Pete Brooks, Marco Baliani, Luca Silvestrini, Lucia Calamaro, Giuseppe Piccioni, Carrozzeria Orfeo.
Tra gli altri registi ricordiamo Luigi Moretti, Sonia Antinori, Isabella Carloni.

 

Filippo Morace
basso-baritono

Si è diplomato in canto, sotto la guida di P. Schettino, presso il Conservatorio di Salerno con il massimo dei voti e viene subito richiesto dal M° R. De Simone per partecipare al Teatro San Carlo di Napoli, a “Le Convenienze e le Inconvenienze Teatrali” e, sempre al Teatro di Corte di Napoli per “Livietta e Tracollo”.

È risultato vincitore assoluto del Concorso G. Belli di Spoleto dove ha debuttato il ruolo di Oberto in “Oberto Conte di S. Bonifacio”

L’attività più recente lo vede partecipare alle produzioni di Vedova Allegra al Teatro Carlo Felice di Genova Agnese al Teatro Regio di Torino,   La Fille du Reggiment ed Il Flauto Magico al Teatro Verdi di Salerno, La Grotta di Trofonio al Teatro San Carlo di Napoli, Le convenienze ed inconvenienze teatrali a Firenze, Olivo e Pasquale a Bergamo,  Il Campiello al Teatro Comunale di Firenze ed al Verdi di Trieste, Elisir d’amore al Teatro San Carlo di Napoli,   Il Furioso dell’ Isola di Santo Domingo nei Teatri di Bergamo, Modena, Piacenza, Rovigo, Le Nozze di Figaro al Teatro Olimpico di Vicenza, La Fuga in maschera a Napoli e Jesi, “Lo frate ‘Nammurato” al Festival Pergolesi – Spontini di Jesi, Don Bucefalo al Festival della Valle d’Itria,  Teatro San Carlo di Lisbona Barbiere di Siviglia, MonteCarlo Viaggio a Reims,  Bruxelles  Barbiere di Siviglia di Paisiello.
Ha partecipato al Festival di Beaune ed al Festival Pergolesi – Spontini di Jesi con il “Flaminio” ed al Rossini Opera Festival Pesaro con “Il Trionfo delle belle

Ha preso parte alle produzioni del Teatro S. Carlo di Napoli di: “Cenerentola” - “Il Marito Disperato” - “L’ Osteria di Marechiare” “Jenufa” “Barbiere di Siviglia” “La Boheme” ”Tosca”, “Turco in Italia” Socrate immaginario.

Ed inoltre:
Milano Teatro alla Scala La Boheme” “Socrate Immaginario “”Tosca
Venezia Teatro La Fenice: “Barbiere di SivigliaPaisiello e Rossini - Domino Noir
Bologna Teatro Comunale: “La Boheme” “Il Viaggio a Reims” - “Notte di maggio“  
Roma Teatro dell’Opera - “Italiana in Algeri” “Barbiere di Siviglia”
Macerata Arena Sferisterio La Boheme”
Trieste Teatro Verdi -Peter Grimes” - “Elisir d’amore”
Martina Franca FestivalLa Zingara” e “Javanhoé”

È docente di canto presso il Conservatorio di musica di Salerno.

Maria Sardaryan
soprano

Nata nel 1989 in Armenia, ha intrapreso gli studi musicali fin da piccola, perfezionandosi in pianoforte. Nel 2006 è entrata a far parte del Conservatorio Statale dello Yerevan, nella classe di canto. Durante lʼOpera Studio ha preso parte alle produzioni del Don Giovanni di Mozart, L'Elisir D'Amore di Donizetti, La Cambiale di Matrimonio di Rossini e Manon di Massenet.  Nel 2015 è arrivata in Italia per perfezionarsi presso lʼAccademia dʼArte Lirica di Osimo, dove sta completando attualmente i suoi studi.

Dal 2015 beneficia di una borsa di studio dellʼArmenian General Benevolent Union (AGBU) e dello YerazArt (DreamArt). A luglio ha partecipato nel Verbier Festival (Svizzera) cantando La Regina della Notte nel Flauto Magico di Mozart, mentre a maggio con lʼAssociazione di Tito Gobbi ha interpretato il ruolo di Fiorilla nell’opera Il Turco in Italia, Rossini. A gennaio ha debuttato come Pamina nel Teatro Massimo Bellini di Catania con il Maestro G. Gelmetti e P. L. Pizzi, a novembre 2018, con il maestro G. C. De Lorenzo ha cantato il concerto di Mozart con LʼOrchestra Sinfonica Abruzzese a LʼAquila al Ridotto del Teatro Comunale e a Roma, Aula Magna. Precedentemente ha cantato in Blöndchen (Die Entführung aus dem Serail) nel Teatro di Magdeburg, in Pafos all’Aphrodite Festival di Cipro diretta da Daniele Agiman. Nel 2017 ha vinto il Concorso Internazionale di Canto Lirico Aslico e ha interpretato nellʼautunno il ruolo della Regina della Notte in Die Zauberfloete nel circuito lombardo diretta da Federico Maria Sardelli. Segnaliamo inoltre la partecipazione a numerosi concerti a Nepi, Ferrara, Roma, LʼAquila, Napoli, Jesi, dove ha interpretato il ruolo di Speranza Celeste nellʼoratorio di Stradella Ester, liberatrice del popolo hebreo diretta da Andrea De Carlo. Ha inoltre vinto il Primo Premio al Concorso “Oper Im Berg” a Salisburgo, a seguito del quale ha debuttato il ruolo della Regina della Notte in Die Zauberfloete di Mozart. Ha partecipato al festival internazionale “I Sing” a Suzhou, in Cina.

Altri ingaggi passati sono: Stabat Mater al Teatro Pergolesi con la Gioachino Orchestra diretta da Mirca Rosciani a Pesaro, il ruolo di Gretel in Hänsel and Gretel di E. Humperdinck presso il Trentino Music Festival diretta da David Jackson. Ha preso parte a due recitals in America (Carnegie Hall, New York con il pianista Eugeniy Kissin e alla Washington National Cathedral) per lʼanniversario del Genocidio Armeno.  Ha frequentato la masterclass del baritono Jean-Phillipe Lafont allʼAccademia Musical e de Villecroze in Francia.  Nel 2013 è stata insignita del premio speciale al Primo Concorso Internazionale di Musica “Nodar Gabunia” a Tbilisi in Georgia. Ha inoltre preso parte nel ruolo titolo dellʼopera Anouche di Tigranian in Yerevan e al Théâtre Nanterre Amandiers di Parigi. Nel 2012 ha vinto il secondo premio al Concorso “Giulio Perotti” a Ueckermünde, Germania.

Nel 2011 ha interpretato lʼOratorio di Natale di J. S. Bach insieme alla National Chamber orchestra dellʼArmenia (diretta da Zaven Vardanyan). Si è perfezionata con Deborah Voight, Raina Kabaiwanska, Lella Cuberly, William Matheuzzi, Anna Vandi, Jean-Phillipe Lafont, Massimiliano Bullo, Michael Sylvester, Nino Pavlenishvili, HaoJiang Tian, Peter Nielson. Ha tenuto concerti in Armenia, Francia, Italia, Russia, Germania, Austria, Polonia, Belgio, Lituania, Libia, Slovenia, Svizzera, Cina, USA.

Maria Sardaryan
soprano

Veronica Granatiero inizia il suo percorso di studi canoro in tenera età, dapprima nell’ambito pop, poi jazz e classico operistico presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia.

Ha cantato al Teatro dell’Opera di Nizza, al Moscow International Performing Art Center, al Taichung National Theatre in Taiwan, al Teatro Filarmonico di Verona, al Teatro Municipale di Piacenza, al Teatro delle Muse di Ancona, al Teatro Verdi di Pisa, all’Arena del Sole di Bologna, al Teatro Coccia di Novara, al Teatro dell’Archivolto di Genova, al Teatro Comunale di Fermo e tanti altri.

Tra le sue ultime interpretazioni Musetta ne La Boheme di G. Puccini al Taichung National Theatre diretta da Shao-Chia Lü e la regia di Andreas Homoki, Nannetta nel Falstaff di G. Verdi al Teatro Petruzzelli di Bari diretta da Renato Palumbo e la regia di Mariano Bauduin. L’esecuzione in prima assoluta dell’Opera Contemporanea di Joe Schittino nei ruoli di Talia e Butterfly al Teatro Municipale di Piacenza diretta da Giovanni di Stefano, Carolina ne Il Matrimonio Segreto al Teatro Filarmonico di Verona diretta da Alessandro Bonato con la regia estrosa di Marco Castoldi in arte “Morgan” e Amina, ne La Sonnambula di Vincenzo Bellini, al Teatro delle Muse di Ancona diretta da Alessandro D’Agostini e la regia di Cristian Taraborrelli.

Il suo debutto operistico è stato in Germania con il ruolo di Liù nella Turandot di G. Puccini all’interno del Festival tedesco “Opera Classica Europa” diretta da Sibylla Wagner, quello italiano è stato con Elena ne Il Cappello di Paglia di Firenze di Nino Rota al Teatro Verdi di Pisa, al Teatro Goldoni di Livorno e il Teatro del Giglio di Lucca, diretta da Francesco Pasqualetti e la regia di Lorenzo Maria Mucci.

Accolta due volte al Teatro Nazionale di Constanta in Romania prima per reinterpretare Liù e poi per vestire i panni del brioso paggio Oscar ne Un Ballo in Maschera di G. Verdi, ruolo che reinterpreterà con il plauso della critica al Teatro delle Muse di Ancona diretta da Guillaume Tourniaire e la regia di Pete Brooks. Torna a cantare Verdi al Moscow International Performing Art Center, dove è stata Gilda nel Rigoletto del genio di Busseto.

Sotto la direzione dal Maestro Gheorgy Rath e con la regia di Daniel Benoin, debutta all’Opera di Nizza prima nel ruolo della Contessa di Almaviva ne Le Nozze di Figaro, poi in quello di Zerlina nel Don Giovanni di Mozart e infine, come Eileen Sherwwod nel Musical A Beautiful Town di Leonard Bernstein.

E’ stata diretta dal Maestro Marco Angius nell’Opera “Orfeo ed Euridice” di Gluck dove ha interpretato Amore all’interno della stagione lirica estiva del Teatro Verdi di Padova, dal Maestro Matteo Beltrami in un Concerto Lirico Sinfonico al Teatro Coccia di Novara.

Si è esibito al Teatro Marruccino di Chieti, al Teatro Comunale dell’Aquila e al Teatro Verdi di San Severo per il concerto dedicato alle Colonne sonore di Ennio Morricone diretta da Benedette Montebello con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.

Prima di conseguire il diploma con Lode in Canto Lirico presso il Conservatorio di Foggia e il Master di Alta Formazione in “Vocologia Artistica” dell’Università di Bologna, Veronica ha calcato palcoscenici internazionali anche in ambito teatrale e televisivo.

È stata corista in RAI (national network television programming in Italy) per oltre 8 anni, esibendosi nel ruolo di spalla al fianco di cantanti internazionali in Canada al Powerade Centre di Brampton e all’Avalon Theatre Fallsview Casino Resort di Toronto.

Si è esibita all’Arena del Sole di Bologna, al Teatro dell’Archivolto di Genova, al Teatro Comunale di Fermo, al Teatro Sannazario e Teatrino di Corte di Napoli, al Teatro Vittoria di Roma e molti altri, oltre a essersi esibita in importanti produzioni per festival e rassegne (Festival dell’economia di Trento, La repubblica delle idee – Rep. 2014- Napoli), affiancando in tre diversi spettacoli teatrali noti attori come Giancarlo Giannini nello spettacolo “Oscar” dove, accompagnata dall’Orchestra di Capitanata diretta da Benedetto Montebello, ha interpretato le più belle colonne sonore composte da Ennio Morricone, Nicola Piovani e Riz Ortolani. Con Michele Placido è stata protagonista del quartetto di musica argentina in cui ha vestito i panni di Amelita Baltar e Milva con le musiche di Astor Piazzolla e Carlos Gardel. Con Enzo De Caro ha inciso un disco di brani inediti scritti del partenopeo Antonio De Curtis e con il giornalista di Repubblica Federico Rampini, con il quale ha pubblicato un DVD dello spettacolo edito dalla casa editrice Mondadori, ha cantato da Gershwin a brani tradizionali cinesi e coreani al fianco di Gianna Fratta e Dino De Palma.

Ha inoltre partecipato all’incisione di 2 dischi nella raccolta “KZ MUSIK”, ed. MUSIKSTRASSE, l'unica enciclopedia discografica mondiale che raccoglie la musica composta nei campi di concentramento di tutto il mondo, per orchestra e 4 voci soliste diretta dal M° Francesco Lotoro.

Particolarmente attenta anche al repertorio cameristica, Veronica canta in duo con il chitarrista classico Luciano Pompilio in tournée in Europa.

Vincitrice del 14° Concorso Lirico Internazionale Luigi Zanuccoli, del Concorso Lirico Cengio in Lirica nel 2016 e finalista nel 2018 nel Concorso Lirico Internazionale Etta Limiti.

Mariangela Marini
mezzo-soprano

Mariangela Marini, mezzosoprano, è laureata con lode alla facoltà “Mestieri della Musica e dello Spettacolo”, presso l’Università di Macerata.

Si forma in Santa Cecilia Opera Studio a Roma con Renata Scotto, Claudio Desderi, Anna Vandi e Cesare Scarton.

Nel 2010 debutta nell’opera “Dido and Aeneas” di Henry Purcell sotto la direzione del Maestro Willem Peerik.

Nel 2011 ha cantato nel ruolo di Annina ne “La Traviata” presso il teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno con la regia di Henning Brockhaus.

Nel 2012 ha interpretato il ruolo di terza segretaria nell’opera moderna di G. Panfili “Frecciarotta” presso il Teatro Olimpico di Roma.

Nel 2013 ha cantato Midsummer Night’s Dream di Mendelssohn allo Sferisterio di Macerata, direttore Franklin, regia Francesco Micheli.

Nel 2013 è stata ammessa all’Opera Studio dell’Accademia Nazionale di Alto Perfezionamento per Cantanti Lirici di Santa Cecilia.

Nel 2014 risulta vincitrice di vari concorsi tra cui il Concorso Cerquetti.

Nel 2015 vince varie masteclass tra cui quella organizzata dall’Accademia della Scala di Milano e dalla Fondazione Donizetti di Bergamo su Donizetti, e studia con Renato Brusson.

Nel 2016 è vincitrice del 70° Concorso Comunità Europea di Spoleto.

Nel 2016 è stata scelta dal maestro Riccardo Muti per la seconda edizione di Riccardo Muti Italian Opera Academy per i ruoli di Flora e Annina essendo La Traviata l’opera presa in esame.

Nello stesso anno ha debuttato nel ruolo di Ulrica al Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto e Flora ne La Traviata al Teatro Pergolesi di Jesi.

Nel 2017 ha cantato il ruolo di Carmen al Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli”di Spoleto e il ruolo di Jessie in Mahagonny Songspiel di Kurt Weill, regia R.Sangati, spettacolo ripreso a Prato sotto la direzione di Jonathan Webb.

Nel luglio 2018 ha cantato Flora ne La Traviata allo Sferisterio di Macerata.

Nel settembre 2018 ha cantato nel ruolo di Alberto ne Il Noce di Benevento di Balducci al Teatro Pergolesi di Jesi.

Nel 2019 ha cantato nel ruolo di Clarina ne La Cambiale di Matrimonio di G. Rossini al Teatro Rossini di Pesaro per il ROF d’inverno.

Nel maggio 2019 ha cantato nel ruolo della Volpe nell’opera “Ciao Pinocchio” musica di Paolo Arcà, con la regia Walter Pagliaro al Teatro Petruzzelli di Bari.

Nel Luglio 2019 ha cantato nel ruolo di Mercedes nell’opera Carmen di G. Bizet all’Arena di Verona sotto la direzione del Maestro Daniel Oren, regia Hugo de Ana.

Nell’Ottobre del 2019 ha cantato nel ruolo di Flora ne La traviata al Teatro di San Carlo di Napoli sotto la direzione del Maestro Stefano Renzani.

Sempre nello stesso anno canta al Teatro Petruzzelli di Bari nel Ruolo di Lola in Cavalleria Rusticana sotto la direzione del Maestro Renato Palumbo, regia Michele Mirabella.

Tommaso Barea
basso-baritono

Basso-baritono veneto, inizia lo studio del canto lirico sotto la guida del soprano liederista Argit Butzke; attualmente si sta perfezionando con l’insegnante statunitense Sherman Lowe.

Nel 2013 vince il Primo Premio al XVI Concorso Internazionale Giovan Battista Velluti ed il Premio assoluto di gradimento della Giuria Popolare.

E’ finalista al concorso internazionale O.M.E.G.A. a Firenze ed al concorso Iris Adami Corradetti. E’ Terzo Premio al concorso lirico Magda Oliviero ed al concorso parmigiano “Franco Federici”. Sempre a Parma, l’anno seguente, ottiene il Secondo Premio al Concorso Lirico Internazionale Rinaldo Pelizzoni, oltre al Premio di gradimento della Giuria popolare.

A Treviso vince il Primo Premio Assoluto nel Concorso Internazionale “Giovani Musicisti” e il Primo Premio al Concorso “Premio Contea”.Ha conseguito la laurea alla facoltà di “Lettere e Filosofia” all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nel 2014 è vincitore del “Concorso Comunità Europea” di Spoleto – il più giovane vincitore degli ultimi anni – e debutta nel ruolo di Schaunard ne “La Bohème” di G. Puccini. Nello stesso anno vince anche il concorso “Premio Etta Limiti” di Milano, dove riceve anche il premio “Giovane Talento Maschile”.

Nel 2016 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Canto Lirico “Mauro Pagano” – Canneto sull’Oglio (MN) ed il prestigioso concorso As.Li.Co per il ruolo di Guglielmo in Così fan tutte. Nell’A.A. 2016/2017 è stato allievo effettivo dell’Accademia di Alto Perfezionamento dell’Opera di Firenze, sotto la direzione del maestro Gianni Tangucci.

A Gennaio 2018 vince il Premio Mercedes Viñas, al concorso Tenor Viñas di Barcellona e tra i suoi impegni recenti e futuri figurano: Acquagranda al Teatro La Fenice, Il barbiere di SivigliaDon Carlo e La Traviata al Maggio Musicale Fiorentino, “Rigoletto” al Filarmonico di Verona ed al Petruzzelli di Bari, La Bohème in una tournée giapponese dello Sperimentale di Spoleto ed al Regio di Torino, La fanciulla del West al San Carlo, “Edipo re” (Leoncavallo) al Verdi di Pisa, Carmen al Teatro delle Muse di Ancona e nella nuova produzione dello Sferisterio Opera Festival, Le songe d’une nuit d’été al Wexford Festival, Don Giovanni alla Deutsche Oper Berlin, a Malta ed a Macerata, Il barbiere di Siviglia al Massimo di Palermo e all’Opéra di Parigi, La Bohème a Torino e al Festival Puccini di Torre del Lago, Carmen a Palermo, Rinaldo a Venezia, Le nozze di Figaro a Sydney, Così fan tutte in tournée con la Kammermorchester Basel a Parigi e Amburgo.

Pierluigi D’Aloia
tenore

Ha studiato nel conservatorio Lorenzo Perosi di Campobasso violino fin all’anno quarto del vecchio ordinamento.
Ha cominciato a studiare canto nel 2017 con il M° Maurizio Commenci. Attualmente si sta perfezionando con il M° William Matteuzzi.

Ha cantato diversi ruoli: MOZART: “Don Giovanni” Don Ottavio, “Il Flauto magico” Tamino (versione Italiana), “Così fan tutte” Ferrando; ROSSINI: “Il Barbiere di Siviglia” Conte d’Almaviva, “Cenerentola” Don Ramiro, “Petite messe solemnelle” tenore solista, “Il Turco in Italia” Don Narciso; DONIZETTI: “L’Elisir d’Amore” Nemorino, “Don Pasquale” Ernesto; LEONCAVALLO  “Pagliacci” Arlecchino; PUCCINI: “Tosca” Spoletta.